L'unica notizia che aspettavamo è arrivata.
Ci sarà tempo per ricostruire, ora vogliamo solo ringraziare tutti coloro che hanno
collaborato a questa meraviglioso risultato, a partire dal mondo arabo a musulmano che in
tutto il mondo, ed in Iraq, si è mobilitato in modo corale. Un ringraziamento alla
società civile, alle forze politiche, alle organizzazioni religiose, alle organizzazioni
della resistenza irachena.
Un ringraziamento alla società civile e alle forze politiche italiane. Un ringraziamento
ai governi, a quello italiano e a quelli dell'area.
Molti sono stati partecipi seguendo la linea del dialogo e della collaborazione.
Abbiamo detto all'inizio di questa vicenda che il rapimento dei nostri quattro operatori
di pace era una metafora della guerra. Che in Iraq ci sono milioni di altre persone
ostaggi, della guerra e della violenza, prigionieri
e rapiti. Non ci scorderemo di loro, chiediamo a tutti di non scordarli.
Vorremmo sperare che anche la liberazione delle margherite possa essere una metafora
della fine della guerra, e dell'occupazione, che possa prevalere anche per tutti gli
iracheni la linea del dialogo e che tacciano le armi.
Un ponte per..."ONG - piazza Vittorio Emanuele
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