PRIVATIZZAZIONI :
PRIMI IN EUROPA, SECONDI NEL MONDO!
"L'insieme di operazioni di dismissione, relative a società direttamente
partecipate, effettuate nel corso del 2003:
- vendita quota residua - 34,01%- in Mediocredito Friuli Venezia
Giulia
- vendita dell'Ente Tabacchi Italiani -100%
- cessione alla Cassa Depositi e Prestiti del 10,35% di ENEL, del
10% di ENI e del 35% di Poste Italiane
- vendita del 6,6% di ENEL
vendita del 30% della CDP
hanno generato un incasso di 16.589.351.757,61 Euro".
Così recita la Relazione sulle privatizzazioni predisposta nel
luglio 2004 dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Che così entusiasticamente chiosa a pag. 5 della medesima relazione :
"(..) Le operazioni di privatizzazione realizzate dal
1994 al 31 dicembre 2003
hanno permesso l'afflusso al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato di circa 88.667
milioni di Euro. SULLA BASE DEI DATI COMPLESSIVI SUI PROCESSI DI PRIVATIZZAZIONE
REALIZZATI NEL MONDO DAL 1977, CHE HANNO AVUTO UNA SOSTANZIALE CONCENTRAZIONE NELLA
SECONDA META' DEGLI ANNI NOVANTA, L'ITALIA SI PONE AL SECONDO POSTO PER VALORE DI
INTROITI, ATTESTANDOSI AL PRIMO POSTO A LIVELLO EUROPEO, AVENDO SOPRAVANZATO ANCHE
IL REGNO UNITO (..)"
Per la cronaca, ora l'unico avversario rimasto da battere prima di
divenire
campioni del mondo è il Giappone.
Ma dieci anni di impegno (1994-2003) e una collaborazione senza sbavature
e con passaggio di testimone tra governo di centro-sinistra e governo di centro-destra,
dicono che anche quest'ultimo agognato obiettivo è a portata
di mano.
ATTAC Italia
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