| comunicato stampa SOLIDARIETA
AL SULT E A DEMETRIO RAFFA TRENITALIA
RITIRI RAPPRESAGLIA CONTRO I LAVORATORI La decisione di Trenitalia di non riconoscere
più le iscrizioni dei propri dipendenti allorganizzazione sindacale Sult è di una
gravità estrema ed una autentica rappresaglia politica. Lede un diritto democratico ed
una libertà costituzionale, quella della libera associazione sindacale. Il SinCobas esprime la sua completa
solidarietà al Sult Ferrovie ed a Demetrio Raffa, dirigente del Sult in sciopero della
fame contro il provvedimento repressivo e liberticida di Trenitalia. Tira brutta aria per la democrazia e per le
libertà sindacali in Italia. Il Ministro Maroni annuncia una ulteriore limitazione del
diritto di sciopero, lAran -una sorta di confindustria delle amministrazioni
pubbliche- invoca a pochi mesi dalle elezioni RSU lannullamento dei diritti dei
delegati del pubblico impiego e in tutto il settore privato continua imperterrito il
dominio di quellabominevole 33% di delegati di diritto ai sindacati concertativi. E
potremmo continuare a lungo. Le politiche di moderazione salariale e di
precarizzazione non sopportano la democrazia sindacale, richiedono un sindacato affidabile
e collaborativo. Sono vertenze come quelle dei tranvieri oppure degli operai di Melfi che
vogliono impedire. Vogliono impedire che ci sia un modo di fare sindacato indipendente,
democratico e conflittuale, oggi più necessario e prezioso che mai. Il SinCobas è al fianco degli amici e dei
compagni del Sult e in particolare di Demetrio Raffa. E lo siamo in maniera decisa,
poiché la lotta dei ferrovieri del Sult ha una valenza generale che riguarda tutti e
tutte. Trenitalia deve rispettare i diritti e le
libertà sindacali dei suoi dipendenti e ritirare immediatamente i provvedimenti
discriminatori nei confronti del Sult. per la Segreteria nazionale del SinCobas Luciano Muhlbauer Milano, 13 luglio 2004 contatti: 338.4290610 - 335.1213068 |