COMUNICATO SUL CCNL GOMMA-PLASTICA

 

 

Nella notte del 2 giugno è stata siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL gomma-plastica Confindustria, scaduto il 31 dicembre del 2003, che riguarda circa 120mila lavoratori.

 

E’ stata una vertenza lunga, non sempre lineare, ma caratterizzata da una costante e attivissima partecipazione della Delegazione trattante, dei delegati RSU e delle strutture FULC, iniziata dalla definizione della piattaforma rivendicativa, proseguita per tutta la vertenza favorendo la forte adesione dei lavoratori agli scioperi, espressa nelle assemblee di mandato, fino alla conclusione della notte scorsa. Ora si faranno le assemblee di validazione certificate, confermando così una significativa prassi FULC iniziata nel manifatturiero.

 

Gli aspetti negativi nel testo siglato sono riscontrabili nella distribuzione degli incrementi salariali: troppo lontana la decorrenza, soprattutto dell’indennità per il notturno e delle ferie, e non sufficientemente sostenuti i livelli più bassi; nella parte normativa: sull’apprendistato non si è riusciti ad evitare che in un caso la durata possa arrivare anche a cinque anni.

Il testo proposto è invece accettabile per l’incremento salariale a regime (85 euro alla F e quasi 3 euro sul notturno) che copre l’inflazione attesa e una quota di produttività di settore, per l’aumento dell’indennità sostitutiva per chi è senza contrattazione aziendale, per avere respinto le inaccettabili pretese della controparte, non recependo la L. 368 sui contratti a termine, definendo l’eccezionalità della deroga sull’orario, prevedendo strumenti di controllo per le RSU, ecc.

 

Riteniamo che sia opportuno non votare contro questa ipotesi di accordo, riconoscendo il grande lavoro collettivo svolto dalla Delegazione trattante, considerando ingestibile a questo punto la ripresa della vertenza che un coerente voto negativo richiederebbe, preoccupandoci soprattutto di una buona gestione del CCNL, in particolare della parte relativa al mercato del lavoro. Le assemblee di validazione sono una occasione importante non solo per votare ma anche per discutere sui limiti e le opportunità del CCNL.

 

Più in generale, riteniamo necessario lanciare subito una campagna per contrastare il precariato nelle aziende e per dare certezze ai giovani (per esempio, con una Assemblea nazionale dei delegati RSU, con un Seminario FULC) e realizzare un maggiore intreccio e coerenza contrattuale tra il piano confederale, nazionale di categoria e aziendale.

 

In astratto si può fare sempre di meglio, ma se si tiene conto che la gomma-plastica è uno dei comparti più “difficili” della categoria, i risultati normativi sui temi del mercato del lavoro e dell’orario sono apprezzabili. Ciò rende ancora più evidente l’errore commesso siglando l’ipotesi d’accordo sui rimandi del CCNL chimico, su cui ribadiamo la nostra valutazione negativa e la nostra proposta di ritirare la firma della FILCEM-CGIL.

 

 

Francesco Fontanelli e Giancarlo Straini

della segreteria nazionale FILCEM-CGIL

e coordinatori di Lavoro Società Filcem

2 giugno 2004