Alle
Segreterie Regionali e Territoriali
FP CGIL CISL FPS UIL PA In
continuità con le iniziative già svolte nelle singole amministrazioni a sostegno
della vertenza per la stabilizzazione dei
lavoratori con contratto a tempo determinato e con contratto di formazione lavoro
dipendenti dai Ministeri, dagli Enti pubblici non Economici, dalle Agenzie Fiscali e dalla
Presidenza del Consiglio, queste Segreterie Nazionali hanno deciso di organizzare una
mobilitazione davanti Palazzo Chigi, in concomitanza con le discussioni sul varo del DPEF,
che si dispiegherà nellarco di sette giorni. La precarietà del
lavoro è precarietà del servizio; questo particolarmente in un settore, quello pubblico,
dove i servizi erogati misurano la soddisfazione di diritti. Precarizzare o esternalizzare
il lavoro nei settori pubblici significa precarizzare i diritti e ridurre il loro livello
di esigibilità. Lincertezza
generata dalle continue proroghe a questi contratti è solo un ulteriore conferma della
politica del giorno per giorno, del Governo Berlusconi, che ha oramai come obiettivo
esplicito lo smantellamento del sistema pubblico come garanzia dei diritti di
cittadinanza. Noi invece sappiamo
che il contributo di questi lavoratori è essenziale per il buon funzionamento delle
Pubbliche Amministrazioni. Molti infatti vengono impiegati nelle normali attività
istituzionali delle amministrazioni e hanno, ormai, acquisito professionalità che non
possono e non devono essere disperse. Quindi questi lavoratori, ed i lavori dove sono impegnati, sono una risorsa per tutto il paese. Ma si porrebbe
comunque il loro diritto ad avere un futuro stabile. La precarietà del lavoro si traduce
in precarietà della vita e questo è comunque per noi inaccettabile. La nostra proposta è
di predisporre un piano triennale per le assunzioni a tempo indeterminato per questi
lavoratori a tempo determinato, nonché la trasformazione a tempo indeterminato dei
rapporti di lavoro con contratti di formazione. Proposta che non riguarda solo quelli che
hanno avuto proroghe. Chiediamo, inoltre,
una verifica seria delle esternalizzazioni deliberate e si decida di riprendere tutto ciò
che rientra nelle attività istituzionali degli enti pubblici. Stabilizzazione del lavoro
significa stabilizzazione dei diritti, nessunaltra soluzione è praticabile. CGIL-FP
CISL-FPS
UIL-PA
(C. Podda)
(R.Tarelli)
(S.Bosco)
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