| Proposta
di campagna contro il conferimento del TFR ai Fondi Pensione e per il ripristino di una
previdenza pubblica solidale e giusta. Informiamo con la presente che il giorno 1 giugno 2004 alle ore 14.00, presso la sede nazionale di Attac Italia (Roma, Via S.Ambrogio 4) si terrà un incontro tra tutte le realtà interessate per verificare la possibilità di co-promuovere una campagna contro il conferimento del TFR ai Fondi Pensione e per il ripristino di una previdenza pubblica solidale e giusta. Noi riteniamo che questo sia un tema paradigmatico per tutto il movimento antiliberista. Negli ultimi anni, assecondando le politiche neoliberiste imperanti le scelte in materia di pensioni si sono concentrate nella riduzione delle prestazioni e sull'aumento dell'età di pensionamento. Questo, nonostante fosse e sia possibile affrontare la questione evitando tagli e nonostante la spesa sociale Italiana sia già più bassa della media Europea A farne le spese sono i lavoratori e le lavoratrici, in particolare giovani e precari/e, che subiranno un?erosione delle proprie pensioni e l?affidamento di parti essenziali della pensione ai mercati finanziari tramite i fondi pensione, chiusi od aperti Il che vuol dire lasciare il futuro in balia degli altalenanti flussi del mercato finanziario, in cui nessuno potrà mai garantire un rendimento certo e tale da assicurare una pensione decente per tutta la vecchiaia . Il TFR è parte della retribuzione dei lavoratori e delle lavoratrici che costituisce una importante disponibilità nei periodi tra la perdita di un lavoro e una successiva occupazione. Il governo, nella recente delega approvata al Senato, vorrebbe farlo confluire attraverso il meccanismo del silenzio assenso, che in questo quadro di generale disinformazione e di silenzio acquiescente costituisce solo una forma ipocrita per assicurarsi il successo dell'operazione, nei Fondi Pensione. Ma così non si farebbe altro che sostituire un rendimento abbastanza modesto ma garantito, legato parzialmente all'inflazione, con altri molto più incerti e senza nessuna forma di garanzia. E' perciò estremamente importante partire da qui per domandare un'inversione di priorità Noi proponiamo di lanciare una campagna che chieda ai lavoratori e alle lavoratrici di non aderire al conferimento del TFR ai Fondi Pensione. Tale campagna si potrebbe articolare attraverso la predisposizione di un apposito modulo, di materiale informativo, di iniziative di sensibilizzazione. Questa campagna può essere il primo passo per tornare a parlare di diritti, di giustizia, di eguaglianza. Un pezzo di quell'altro mondo possibile e necessario che cerchiamo di costruire Il primo appuntamento potrebbe essere un convegno da tenersi verso fine Giugno con, economisti ed associazioni,dove si lancia la campagna e più in generale la difesa di una pensione pubblica dignitosa e certa. Certi di un vostro interessamento vi porgiamo fraterni saluti Attac Italia |