NOTE PER ASSEMBLEA DI MANDATO CCNL GOMMA PLASTICA

 

Le righe che seguono possono essere considerate una traccia, non esaustiva, da utilizzare nel percorso indicato dalla delegazione trattante nelle varie istanze che precederanno l’assemblea di mandato.

L’intenzione evidente della segreteria è di arrivare ad un mandato indefinito su mercato del lavoro e diritti spostando l’attenzione sulla soluzione salariale. Ma la valutazione complessiva sulle posizioni che emergeranno alla fine della assemblea nazionale di mandato non potrà essere legata esclusivamente alla parte economica.

 

Indichiamo alcuni spunti di riflessione e proposta per le assemblee di mandato che hanno l’obiettivo di non stravolgere il senso della piattaforma iniziale e di realizzare una tenuta in merito ai rischi di cedimento che sembrano potrebbero realizzarsi in materia di orari e legge 30.

 

-           Legge 66 e orario

Va esclusa qualsiasi disponibilità a qualsiasi tipo di deroga alla legge in materia di riposi (11 ore giornaliere) e vanno ribadite esplicitamente le norme di controllo degli straordinari così come indicate in piattaforma.

In tema di part – time e di riduzione di orario va ribadita la piattaforma.

 

-           Mercato del lavoro

Bisogna lavorare sul testo del mandato per renderlo vincolante e preciso con l’accortezza di non modificare la piattaforma iniziale. Occorre ribadire il giudizio negativo sulla legge 30 (e legge attuativa 276) sostenendo la necessità di contrastarne l’entrata a regime.

Per come si è sviluppata la trattativa è comunque evidente l’intenzione di effettuare rimandi sull’intero capitolo (come avvenuto negli altri Ccnl della categoria) tranne che su apprendistato e inserimento. Per questo

1.       dalle assemblee deve emergere la posizione che, anche dopo la firma del Ccnl, nessuna trattativa potrà avviarsi sul mercato del lavoro senza prima avere definito obiettivi e piattaforma in una consultazione vincolante con i lavoratori.

2.       occorre che il testo del Ccnl affermi comunque la non applicazione unilaterale delle imprese sulle tipologie contrattuali e che sia rimandata alla verifica con la Rsu ogni esigenza che l’azienda potrebbe porre.

3.       va proposto comunque un ruolo di controllo, gestione e contrattazione delle RSU su tutto il tema presentando la richiesta che … Ogni ricorso a forme di lavoro atipico e temporaneo deve essere oggetto di verifica preventiva con la RSU, inoltre in caso di durata complessiva ai 12 mesi o comunque ai due rinnovi, le parti a livello aziendale procederanno ad un esame congiunto finalizzato alla trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro.

4.       La quota complessiva dei rapporti di lavoro deve esere contenuta in una percentuale definita,al fine di non pregiudicare l’organizzazione del lavoro.

5.       In materia di apprendistato professionalizzante puntare a 3 anni (anziché 4) chiedendo in tema di diritti su malattia, infortunio e inquadramento, la soluzione dell Ccnl energia (100% dopo due anni).

6.       va inoltre ribadito che in assenza di punti di tenuta sulla arbitrarietà aziendale e sul ricorso alle diverse tipologie di lavoro previste dalla legge 30, la valutazione sul contratto sarà negativa.

 

-           Salario

La proposta Fulc di una mediazione su 85 € e di 3 € a notte lavorata è certamente al di sotto della piattaforma. Inoltre il risultato sarà da valutare rispetto al montante (distribuzione delle trance e addensamenti categoriali) su cui la Fulc non dice nulla.

Per questo occorre ribadire, il tentativo di aumentare la cifra ma anche e soprattutto

1.       che almeno il 50% della sua erogazione sia immediata

2.       che nella riparametrazione  l’aumento tenga conto che la maggior parte dei lavoratori sono nelle categorie basse il cui salario non va penalizzato ma anzi maggiormente sostenuto

3.       Anche l’aumento della indennità di prestazione notturna va erogato subito e non (come è successo nel chimico) rimandato al prossimo biennio.

 

Infine va rivendicato che comunque prima della firma del contratto si vada alla discussione ed alla votazione dei lavoratori per l’eventuale approvazione o bocciatura.

 

Delegate e delegati RSU della Gomma Plastica della Lombardia