| Posted: Thu Apr 08, 2004 9:09 pm
Post subject: Falluja: città martire della resistenza 280 persone sono state uccise dall'inizio dell'assedio e 400 risultano ferite, ha detto il direttore dell'ospedale di Falluja, Tahr al-Issawi, aggiungendo "Sappiamo però di morti e feriti ancora sotto le macerie, che non possono essere raggiunti a causa dei combattimenti". Elicotteri e franchi tiratori americani sparano sulle autoambulanze e sui veicoli dei civili che cercano di trasportare i feriti all'ospedale, ha riferito Ahmad Mansur, corrispondente di Aljazeera, che ha anche visto un' auto civile che cercava di raggiungere una clinica mostrando una bandiera bianca finire sotto il fuoco americano. Perfino Muhsin Abd al-Hamid, membro del Consiglio di Governo iracheno nominato dagli USA ha sollecitato le forze di occupazione a porre fine al bagno di sangue. Parlando ad Aljazeera, al-Hamid ha condannato l'assedio e ha minacciato le sue dimissioni se non si pone fine ai combattimenti. Nella sola giornata odierna sono stati ammessi all'ospedale 40 feriti, in maggioranza bambini e donne, Le forze americane hanno assediato e tenatto di riprendere il controllo della città dopo l'agguato della scorsa settimana in cui 4 guardie della sicurezza (leggi: squadre della morte) furono uccise e sulle quali la folla sfogò tutta la rabbia repressa. E' da 4 giorni che gli americani cercano di riprendere il controllo della città ma I 300.000 abitanti stanno opponendo un coraggiosa resistenza. Gli abitanti hanno cominciato a scavare un nuovo cimitero in quanto impossibilitati a raggiungere i cimiteri della città per seppellire le vittime. Secondo la religione musulmana i morti devono essere seppelliti entro 24 ore. I caccia americani continuano ad attaccare aree residenziali e costruzioni intorno alle moschee, anche il giorno dopo che le forze di occupazione avevano colpito una moschea. Inizialmente, funzionari militari avevano sostenuto che combattenti della resistenza si erano nascosti nella moschea di Abd al-Aziz Samarai, e che vi erano stati 40 "combattenti" morti e 5 fra i marine. Ma un ufficiale dei marine è stato più tardi costretto ad ammettere che le forze americane non avevano trovato i corpi delle vittime. In ogni caso una famiglia che si trovava con l'auto fuori della moschea veniva sterminata. Si ritiene viceversa che molti civili avevano trovato rifugio nella moschea. Il Generale Mark Kimmitt ha difeso l'attacco sulla moschea minacciando la distruzione di altre moschee se offrono rifugio ai combattenti.
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