DICHIARAZIONE STAMPA

La trattativa per il rinnovo del CCNL dell'industria gomma-plastica entra in questi giorni nella sua fase più delicata.

L'Associazione delle imprese ha finalmente avanzato le sue proposte sui temi più caldi del rinnovo e abbiamo potuto misurare quanto siano lontane dalle nostre richieste.

Proporci un aumento delle retribuzioni di 72 euro (il 5,2% del salario di riferimento) significa accettare seccamente i tassi di inflazione programmata proposti dal Governo, lontanissimi dall'inflazione reale; significa programmare una riduzione di fatto del potere d'acquisto dei lavoratori, già fortemente indebolito negli ultimi anni.

Se a questo aggiungiamo le risposte negative avute in tema di riduzione d'orario, la distanza registrata in materia di mercato del lavoro e, infine, la richiesta avanzata da parte imprenditoriale di misure per combattere l'assenteismo che possono colpire il legittimo diritto dei lavoratori ad assentarsi in caso di malattia o infortunio, mi pare che sia più che giustificata la nostra scelta di chiamare alla lotta i lavoratori del settore, attraverso il blocco degli straordinari e un primo pacchetto di 8 ore di sciopero, 4 ore programmate per il prossimo 16 marzo e altre 4 per l'inizio di aprile.

                                                                                                                          Giuliano Guietti
Roma, 26 febbraio 2004                                                                   SEGRETARIO NAZIONALE FILCEM

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COMUNICATO

Si è svolto il 24/2 un nuovo incontro a delegazioni complete nell'ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL dei lavoratori dell'industria gomma-plastica.

L'incontro è servito a completare l'esame dei temi proposti dalla piattaforma, consentendo così alla delegazione trattante di compiere un bilancio complessivo dello stato della trattativa. 

Il lavoro compiuto nelle scorse settimane è servito a raggiungere intese specifiche su due dei temi proposti dalla piattaforma, relazioni industriali e ambiente/sicurezza. Il contenuto di tali intese, giudicato positivamente da tutta la delegazione, è già stato oggetto di precedenti comunicazioni.

Su diversi altri capitoli della piattaforma, gli approfondimenti compiuti, anche se non tradotti in intese scritte, hanno permesso di acquisire importanti disponibilità della controparte imprenditoriale:

Sanità integrativa - E' stata accolta l'impostazione della piattaforma di avviare i lavori preparatori che potranno consentire, in occasione del prossimo rinnovo biennale, di dare concretamente vita ad un Fondo nazionale di assistenza sanitaria integrativa, a cui tutti i lavoratori potranno aderire, su base volontaria.

Previdenza integrativa – E' stata espressa disponibilità  a consentire un versamento volontario maggiore da parte del lavoratore associato, ad estendere la possibilità di adesione anche ai lavoratori occupati con contratti a tempo determinato (compresi apprendisti e contratti di inserimento), nonché a prevedere modalità informative adeguate per i lavoratori neoassunti.

Contrattazione di 2° livello – Vi è disponibilità ad incrementare la tabella sostitutiva del premio di risultato, nonché a chiarire la normativa in modo da evitare interpretazioni strumentali tese a non pagare l'indennità prevista in tabella quando non sia contrattato il premio di risultato.

Formazione – E' stata raggiunta un'intesa di massima sulla costituzione di un organismo nazionale bilaterale per la formazione, a cui affidare il compito di promuovere la realizzazione di progetti di formazione a livello aziendale sulla base di specifiche intese tra Aziende e Rsu, utilizzando i finanziamenti a tal fine messi a disposizione dal Fondo nazionale interprofessionale già costituito per iniziativa di Cgil-Cisl-Uil e Confindustria. Si tratta di un tema di grande rilevanza per il futuro produttivo e occupazionale del settore, nonché per la valorizzazione professionale dei lavoratori.

Accanto alle acquisizioni ottenute sui temi elencati, per quanto importanti, si è evidenziato però, nel corso della trattativa e da ultimo nell'incontro del 24/2, che persistono distanze notevoli tra le nostre richieste, contenute in piattaforma, e le posizioni espresse dall'Associazione degli imprenditori su alcuni punti nodali della trattativa:

Orario/ferie – Sono state seccamente respinte le richieste di riduzione d'orario e di aumento delle ferie contenute in piattaforma.

Mercato del lavoro – Su nessuna delle materie contenute in questo capitolo della piattaforma è stato possibile raggiungere un'intesa, nonostante gli approfondimenti tentati in particolare in tema di appalti e apprendistato.

Assenteismo – L'Associazione degli imprenditori ha riproposto questa annosa questione, chiedendo nuove misure atte a combatterlo. La Segreteria FULC e la Delegazione Trattante hanno espresso la propria totale indisponibilità rispetto a soluzioni che possano colpire o in qualunque modo limitare il diritto dei lavoratori ad assentarsi dal lavoro in caso di malattia o infortunio.

Salario e maggiorazioni – Su questo decisivo punto l'Associazione imprenditoriale ha avanzato una proposta assolutamente insufficiente e ben lontana dalle richieste contenute in piattaforma: quella di un aumento pari al 5,2% del salario medio di riferimento, corrispondente a circa 72 euro mensili.

La Segreteria FULC e la Delegazione Trattante, pur valutando positivamente le acquisizioni sin qui realizzate, hanno ritenuto che le distanze riscontrate su queste ultime determinanti questioni siano talmente rilevanti da rendere necessaria la mobilitazione dei lavoratori del settore.

Indicono pertanto:

da subito, una campagna di attivi dei delegati e assemblee dei lavoratori per illustrare e discutere lo stato della trattativa e le ragioni della mobilitazione;

da subito, il blocco di tutte le prestazioni straordinarie in tutte le aziende;

otto ore di sciopero nazionale del settore, così articolate:

quattro ore per martedì 16 marzo

quattro ore nella prima settimana di aprile, in data che sarà successivamente precisata.

Il massimo impegno di tutte le RSU e delle strutture territoriali della FULC è indispensabile per una informazione adeguata ai lavoratori e per una piena riuscita delle inziative di lotta.

La piena riuscita delle iniziative di lotta è decisiva per creare le condizioni di un avanzamento della trattativa verso una soluzione soddisfacente e la più rapida possibile.

Segreteria Nazionale FULC