comunicato stampa

 

Corte d’Appello Milano:

RESPINTO IL RICORSO DEL MINISTERO

RICONOSCIUTI I DIRITTI

 A 270 LAVORATORI DELLA SCUOLA

 

Il 3 Febbraio la Corte d’Appello di Milano ha rigettato l’appello del Ministero dell’Istruzione contro la sentenza del Tribunale di Milano-Sezione Lavoro, che il 5 marzo 2002 aveva accolto il ricorso di 270 lavoratori per la ricostruzione di carriera sulla base dell’anzianità effettiva. La sentenza sarà pubblicata entro pochi giorni.

 

Gli avvocati Sullam e Valesini la trasmetteranno al SinCobas, che lo comunicherà tempestivamente alle lavoratrici e lavoratori e ai Dirigenti Scolastici per dare esecuzione alla sentenza ed ottenere il pagamento degli arretrati dal gennaio 2000.

 

"Sono state accolte le domande fondamentali proposte dagli ATA, trasferiti per decreto dagli Enti Locali alla Pubblica Istruzione, riguardanti il riconoscimento integrale anche ai fini economici dell'anzianità di servizio maturata alle dipendenze dell'ente locale. In pratica, con decorrenza gennaio 2000, viene affermato il diritto sancito dalla legge, con tutte le conseguenze economiche e giuridiche, che era stato invece cancellato dagli accordi truffa tra Aran e sindacati confederali”. Così commentano gli avvocati Isacco Sullam e Gigi Valesini che, nell’esprimere la loro soddisfazione per l’esito della causa, ritengono - unitamente ai Delegati Sindacali Andrea Quattrociocchi e Sergio Airoldi - che ora si possa proseguire anche con gli altri lavoratori e lavoratrici che non hanno da subito azionato questo loro diritto.

 

Esultanti i lavoratori presenti all’udienza e i delegati sindacali che li hanno sostenuti in questa battaglia sindacale e legale che dura fin dal 1° gennaio 2000 quando 76.000 (di cui circa 7.000 a Milano) lavoratori e lavoratrici ATA (personale non docente della scuola: ausiliari, bidelli, assistenti tecnici, amministrativi) sono passati dal comparto degli Enti Locali a quello della Pubblica Istruzione.

 

Ricordiamo che questa è stata la prima causa collettiva vinta a livello nazionale (270 lavoratori di 40 scuole di Milano e provincia) e che la conferma in appello della sentenza è un segnale positivo per proseguire nell’affermazione dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che troppo spesso vengono calpestati.

 

 

per Sincobas

Andrea Quattrociocchi - Margherita Recaldini

 

Milano, 5 febbraio 2004

 

Info: 338.6598096 - 349.4565968

Ufficio Stampa Sincobas: 335.1213068