COBAS Pubblico Impiego

Finanze e Agenzie Fiscali

                  

 

La valutazione del 1°Contratto Agenzie Fiscali.

 

I Cobas valutano negativamente l’ipotesi di accordo riguardo il 1° CCNL 2002-2005 Agenzie Fiscali:

·        Sul fronte economico prevede incrementi assolutamente inadeguati, non risponde alle esigenze di riallineamento degli stipendi all’inflazione reale e alla vertiginosa escalation del costo della vita, dovuto anche all’introduzione dell’Euro, e non prefigura alcuna rivalutazione immediata dei Buoni Pasto;

·        Viene fatta la stabilizzazione di una parte del salario accessorio sullo stipendio col vecchio FUA, senza risorse aggiuntive, perpetrando e non risolvendo la sperequazione salariale tra Dogane ed altre Agenzie;

·        L’ Ordinamento Professionale č un contenitore totalmente flessibile, che non prevede nessun immediato sviluppo di carriera, aumenta i livelli retributivi (sino a  6) all’interno di ogni area imponendo lo svolgimento di tutte le mansioni e  introduce pericolosamente l’istituto meritocratico delle ”Posizioni Organizzative” con un’indennitā economica spropositata, viatico per future “trasformazioni” professionali;

·        Ingabbia il personale in un aspro sistema repressivo di sanzioni disciplinari, in perfetta simmetria con quelle del settore privato (arrivando al licenziamento senza preavviso ad esempio:…per la terza recidiva nel biennio di minacce e ingiurie gravi…sic!!!);

·        Non affronta e non prevede alcuna soluzione al problema dei lavoratori precari (LTD, contratti formazione lavoro, tirocinanti);

·        Restringe ulteriormente le libertā sindacali, non dando la possibilitā di indire assemblee al singolo delegato RSU in contrasto evidente con una giurisprudenza conclamata.

L’unica strada per far esprimere i lavoratori č un REFERENDUM NAZIONALE DECISIONALE in tutti gli uffici, non solo per una banale questione di democrazia ma soprattutto per rimandare il contratto al mittente e “mitigare” l’entusiasmo trasversale dei loro firmatari…