COBAS Pubblico
Impiego
Finanze e
Agenzie Fiscali
Siglata lintesa
del 1° Contratto
Agenzie Fiscali. Nelle prime ore di questa mattina
24 gennaio è stata siglata lintesa del 1° Contratto Agenzie Fiscali da tutte le
organizzazioni sindacali presenti allAran. Da una prima
lettura di questo voluminoso contratto il giudizio che diamo è abbastanza negativo,
come da tempo avevamo anticipato. La straordinaria mobilitazione
dei lavoratori delle Agenzie che fino ad ieri (uffici bloccati e manifestazioni diffuse,
vedi Viterbo) hanno movimentato i posti di lavoro, le strade e non solo, sono
state clamorosamente ripagate da un contratto poverissimo economicamente e con aperture
molto pericolose giuridicamente. Nel merito: SALARIO. La
richiesta economica di parte sindacale era di 125 Euro medi mensili in ossequio allaccordo
del 2002 che predeterminava nel Pubblico Impiego e nelle Agenzie Fiscali linflazione
programmata al 5,66%. E risultato poco importante che lIstat dallo
scorso settembre avesse dichiarato che invece la perdita del potere dacquisto dei
salari rispetto allinflazione negli ultimi 2 anni fosse stata del 13%
circa; ebbene i nostri rappresentanti sindacali nazionali hanno invece
accettato aumenti salariali di 118,52 Euro mensili, medi, lordi al di sotto
dellinflazione programmata concordata col governo e molto lontani dalla
inflazione reale, accelerata inoltre dallintroduzione dellEuro. Per giunta questi
aumenti sono onnicomprensivi di tutto: quasi 80 euro vanno nello stipendio
tabellare, 12,45 euro di incremento del fondo per la produttività che
sostituirà il FUA, 16 euro circa di incremento della indennità di agenzia
(ex indennità di amministrazione) e 9 euro circa il costo per linglobamento
della contingenza nello stipendio base. Gli arretrati saranno in 2 tranches dal 01-01-02 e
dal 01-01-03 e, quindi, a cifra ridotta. E stata
agitata come grande vittoria la stabilizzazione (alias perequazione) dal 2003, del 37% del
vecchio FUA sullo stipendio base, addirittura con cifre diverse tra le Dogane e le altre
Agenzie, a fronte della volontà dellAran di farlo decorrere dal 01-01-2004. Ci
sembra sinceramente una vittoria di Pirro. Erano soldi che i lavoratori già percepivano
normalmente in maniera fissa anche se in tempi ritardati e non sullo stipendio mensile. Quindi
non facciamoci abbagliare da questo specchietto delle allodole: non è salario aggiuntivo
è solo salario suddiviso sullo stipendio mensile. ORDINAMENTO
PROFESSIONALE. A fianco della
soluzione dei riqualificati, non vi è stata nessuna eliminazione dellarea
A ma le 3 aree A B C sono diventate area 1 2 3 e tutti i
lavoratori saranno inquadrati non più in livelli professionali ma in fasce retributive: 2
per larea 1, 4 per larea 2 e 4 per larea 3 ma essendoci la previsione di
nuovi profili professionali con la contrattazione integrativa le fasce retributive saranno
portate a 6 rispettivamente nelle aree 2 e 3. Quindi un grande guazzabuglio e una grave
divisione economica. Ma sicuramente il
fatto più grave è lintroduzione delle POSIZIONI ORGANIZZATIVE nella area 3
in una percentuale del 2% dellorganico, ove sarà individuato personale con
particolari responsabilità professionali e di direzione con una indennità di posizione
tra 2500 e i 9000 euro lanno
.con i soldi del Fondo di produttività di tutti. SANZIONI
DISCIPLINARI. Clonando il
contratto dei Ministeri vi è un proliferare ed un inasprimento eccessivo di sanzioni e
provvedimenti disciplinari sino al licenziamento con o senza preavviso quasi come se i
lavoratori delle Agenzie Fiscali fossero
tutti affiliati a
Cosa Nostra. Ed infine non vi è nessun adeguamento dei buoni pasto (rimandando alla mitica contrattazione integrativa), nessun serio miglioramento della parte normativa, la perdurante detrazione dellindennità di amministrazione in caso di malattia al di sotto dei 15 giorni (che con questo contratto diventa un salasso), nessuna proposta (quella sì) non solo di stabilizzazione lavorativa ma almeno di allargamento dei diritti del personale LTD, formazione lavoro e tirocinante e dulcis in fundo limmancabile restrizione delle libertà sindacali con la possibilità di indire assemblee solo allintera RSU e non al singolo delegato, smentendo sentenze di tribunali e giurisprudenza di tutta Italia. Ci dicono tutti che
è un buon contratto, rispettoso di piattaforme approvate dai lavoratori, non si sa in
quale sede. Ci
rimane la certezza che questo straordinario ciclo di lotte dei lavoratori finanziari non
possa essere oscurato dal silenzio stampa o annacquato dalla prevista conclusione
contrattuale ma che abbia piantato i semi di un seguito e di un percorso in prospettiva di
antagonismo, lontano dalle logiche concertative e di palazzo. |