| Si moltiplicano i tentativi del MIUR di convincere della bontà o
perlomeno della non-nocività della contro-riforma: dopo gli opuscoli di
propaganda siamo passati al Commento ufficiale del decreto applicativo,
finalizzato a tranquillizzare genitori ed insegnanti sulle conseguenze della riforma,
raccontando palesi bugie, in contrasto col decreto stesso. Ecco cosa dice sul tempo pieno il Commento ufficiale:
Alla definizione dellorganico distituto
concorrono la quota oraria ordinaria (27 ore settimanali ndr), quella facoltativa (altre 3
ore sett.) e quella derivante dal numero di rientri previsti che comprende il tempo
dedecato alla mensa. Lassistenza educativa alla mensa verrà quindi affidata ai
docenti. Ne deriva che il tempo scuola per gli alunni non subisce alcuna variazione
rispetto allesistente. La vera novità introdotta attiene alla possibilità di far
ricorso a contratti a prestazione dopera da parte di esperti esterni (
) per
assolvere ad offerte formative di natura specifica non riconducibile al profilo
professionale dei docenti.
Questo è il commento al decreto: peccato che il decreto
dica esattamente lopposto!! Ed è il decreto che diventerà legge, non certo un
commento
Ecco il testo:
Art. 7 comma 4: Allo scopo di garantire le attività educative e didattiche di
cui al comma 1 e 2 è costituito lorganico distituto.
Larticolo dice chiaramente che lorganico (cioè il numero di docenti e
custodi) verrebbe dato solo per garantire le attività dei commi 1 e 2, cioè le 27 e le 3
ore facoltative settimanali (30 in tutto). Una cosa è dunque certa: lorganico non
verrebbe più dato per due insegnanti ogni tempo pieno e 3-4 ogni modulo!!!
E i pomeriggi? Certamente, le scuole potranno poi
organizzarsi per coprire qualche pomeriggio, abolendo le compresenze, mescolando le
classi nelle ore di mensa e nelle altre attività (i famosi gruppi flessibili, anche di
70/80 bambini, di cui parla il ministero nelle 64 pagine di tabelle, orari ecc allegate
alle Indicazioni nazionali) e forse, dove sarà davvero indispensabile, si
potrà arrivare a 36/40 ore assumendo personale esterno per alcune materie a
pagamento ed appaltando a cooperative esterne la sorveglianza a mensa,
sempre a pagamento.
In ogni caso si va incontro alla distruzione del tempo pieno e dei moduli ed alla
negazione delle esigenze dello sviluppo cognitivo, affettivo, relazionale dei bambini.
Non cè tempo da perdere!
Solo la mobilitazione può costringere il
ministero a ritirare il decreto! Dopo le grandi manifestazioni del 29 novembre, linformazione
e le iniziative si stanno diffondendo di scuola in scuola.
Organizza unassemblea nella tua scuola.
Partecipa alla raccolta firme in difesa del tempo pieno e prolungato
Invia un fax alle Commissioni di Camera e Senato per chiedere il ritiro del decreto.
INFO: 055-8309037
Coordinamento genitori insegnanti
Coordinamento Nazionale in Difesa del
Tempo Pieno e Prolungato |