comunicato stampa

 

MASSICCIA ADESIONE ALLO SCIOPERO

CGIL-CISL-UIL NE TRAGGANO LE CONSEGUENZE:

RIAPRIRE IMMEDIATAMENTE  LA VERTENZA NAZIONALE

 

dichiarazione di Luciano Muhlbauer

Segreteria Nazionale SinCobas

 

 

I dati provenienti da tutta Italia, soprattutto dalle cittā medio-grandi, confermano la massiccia adesione della categoria allo sciopero nazionale proclamato dai sindacati di base del settore, ma a disposizione di tutti.

 

Non ci interessava uno sciopero di bandiera e di testimonianza, ma uno sciopero che permettesse ai lavoratori di esprimersi liberamente e di rifarsi protagonisti della loro vertenza, dopo l’accordo bidone del 20 dicembre scorso, mai sottoposto alla consultazione dei lavoratori da parte dei sindacati confederali.

 

La massiccia adesione della categoria allo sciopero di oggi parla chiaro. Il contratto firmato da Cgil, Cisl, Uil, Cisal e Ugl il 20 dicembre non va bene e non č condiviso.

Non č accettabile nessun contratto che non garantisca la tutela dei salari, che non recuperi integralmente la quota salario erosa dall’inflazione. Accettare un contratto del genere significa accettare una riduzione secca del salario.

E non vanno bene le favole del recupero con contratti locali della parte mancante. Non garantiscono i livelli salariali, aprono le porte alla gabbie salariali del centrodestra e peggiorano le condizioni di lavoro.

 

L’unica strada percorribile č quella della riapertura della vertenza nazionale per arrivare ad un contratto dignitoso che tuteli il salario e che venga sottoposto alla verifica democratica dei lavoratori.

 

Ora sta a Cgil-Cisl-Uil trarne le conseguenze. Insistere sulla strada sciagurata e senza via d’uscita del 20 dicembre oppure ascoltare i lavoratori, sospendere immediatamente la firma del contratto bidone, consultare in maniera democratica e trasparente i lavoratori e riaprire la vertenza nazionale con la partecipazione di tutte le organizzazioni sindacali e dei delegati dei lavoratori.

Ufficio Stampa Sincobas