FALLIMENTO ANNUNCIATO TRATTATIVA A MILANO

NIENTE SOLDI E PRECETTAZIONE PREVENTIVA

UNICA STRADA:

UN CONTRATTO NAZIONALE VERO E DIGNITOSO

dichiarazione di LUCIANO MUHLBAUER

Segreteria Nazionale SinCobas

 

 La trattativa locale milanese tra sindacati confederali, Comune e Atm è fallita questa mattina. Si tratta di un fallimento annunciato, frutto delle favole raccontate da Cgil-Cisl-Uil dopo la firma del contratto bidone del 20 dicembre.

Aver firmato un contratto nazionale che non tutela il salario ha spianato la strada ai progetti del governo Berlusconi di smantellare il contratto nazionale e ripristinare le gabbie salariali. Infatti, il Comune di Milano, coerente con le indicazioni politiche del sottosegretario Sacconi, si è rifiutato di riconoscere ai lavoratori il dovuto, cioè il recupero della quota salario perso con il carovita. Ha chiesto e chiede contropartite pesanti ed inaccettabili in cambio di qualche euro.

E quando la trattativa salta, si ricorre alle solite “regole”, quelle che valgono soltanto per i lavoratori e mai per le aziende, interpretandole se serve in modo creativo e al limite delle legalità. Infatti, oggi il Prefetto Ferrante ha inaugurato la stagione della “precettazione preventiva”.

Se questa è la situazione milanese, dove i soldi ci sono, cosa dovrebbero fare i tranvieri dalle altre parti?

Lo sciopero nazionale di domani 9 gennaio è stato proclamato dal coordinamento dei sindacati di base del settore, ma è uno sciopero a disposizione di tutti i lavoratori e di tutti i delegati. Uno sciopero oggi più necessario che mai di fronte all’arroganza delle controparti e la sordità sempre più impressionante dei sindacati confederali.

 

Ufficio Stampa Sincobas

 

Milano, 8 gennaio 2004 

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