Trasporto pubblico: Solari (Filt Cgil), assemblee e referendum

 

(U.S. Filt Cgil) – Roma, 23 dicembre – L’accordo per il rinnovo del biennio economico del contratto di lavoro degli autoferrotranviari deve essere approvato attraverso un referendum da tutti i lavoratori del settore. E' quanto sostiene il segretario generale della Filt Cgil, Fabrizio Solari secondo il quale “tutta la vertenza, prima, durante e dopo l’accordo, è stata caratterizzata da una grande confusione di ruoli, fino al punto che alle parti sociali non è stato mai possibile svolgere fino in fondo il proprio ruolo nella trattativa”.    

Per il sindacalista “il punto di equilibrio raggiunto risente pesantemente della grave crisi del settore, che non è mai completamente emersa per responsabilità delle istituzioni interessate e delle imprese. Sull’accordo - prosegue Solari – hanno pesato il precario equilibrio tra finanza pubblica e trasferimenti agli Enti locali, il federalismo incompiuto e l’assenza di protagonismo da parte delle imprese. Da questa vicenda – conclude il leader della Filt Cgil - è possibile uscire attraverso un’operazione chiarezza. I lavoratori hanno il diritto di essere informati fino in fondo attraverso una campagna straordinaria di assemblee, di discutere con i sindacati e di esprimere il loro giudizio attraverso il referendum. L’accordo prevede che la riserva deve essere sciolta entro il 31 gennaio, abbiamo quindi tutto il tempo necessario per avviare e portare a conclusione questo percorso democratico”.