FNLE CGIL – FILCEA CGIL – FEMCA CISL - UILCEM

 

 

RINNOVO BIENNIO ECONOMICO CONTRATTO UNICO DI SETTORE GAS ACQUA

 

COMUNICATO

 

Si è svolto ieri 17 dicembre ’03 l’incontro in sede tecnica con le associazioni Federgasacqua, Anigas, Anfida, Assogas e Federestrattiva per l’esame degli elementi economici necessari al rinnovo del biennio economico del contratto di settore.

Le controparti hanno fornito i dati numerici del personale diviso per associazione, nonché le diverse componenti di costo, relative alle voci fisse della retribuzione che servono a comporre il salario medio di riferimento necessario per l’applicazione dei meccanismi concordati di rinnovo.

A quest’importo medio del salario, che secondo le controparti ammonta a 1608,22 €, andrebbe applicato l’aumento percentuale derivante dalla differenza fra l’inflazione programmata e l’inflazione reale relativa al biennio 2002 – 2003, sommato all’aumento calcolato in base all’inflazione programmata per il biennio 2004 – 2005.

I punti di dissenso rimangono purtroppo inalterati anche dopo la riunione tecnica, e riguardano nella sostanza tutti i punti che poi determineranno l’effettivo valore del contratto.

Infatti non condividiamo metodo e voci utilizzate dalle controparti per definire il valore medio delle retribuzioni, che pur registrando qualche passo avanti compiuto dalle controparti, a noi risulta essere più alto di circa 160 €; confermiamo inoltre la necessità di utilizzare il valore dell’inflazione attesa anziché l’inflazione programmata dal governo per la definizione del valore complessivo dell’aumento dei minimi retributivi.

Infine dobbiamo registrare una posizione rigida delle controparti, che sembra portare il negoziato  a rischio di rottura delle trattative.

Questa impostazione, inoltre, se non modificata non consentirebbe ai lavoratori del gas e dell’acqua di avere un rinnovo economico all’altezza degli altri realizzati in questo periodo nei comparti più vicini – Enti Locali, Elettrici, Energia -.

Le controparti hanno tuttavia affermato non essere questa la loro volontà e di voler fare il contratto anche in tempi brevi.

Abbiamo perciò concordato di utilizzare il periodo di moratoria previsto dal contratto vigente, che comprende tutto il prossimo mese di gennaio 2004, per poter costruire altre condizioni oggi non esistenti, prima di trarre le conclusioni che porterebbero alla rottura di questa prima fase di trattativa.

Si è stabilito pertanto di effettuare una nuova sessione plenaria il prossimo 19 gennaio 2004, che sarà preceduta da un ulteriore passaggio tecnico il 12 gennaio a livello di segreteria.

Invitiamo pertanto tutte le strutture e le RSU a dare la massima informazione sullo stato del negoziato e invitiamo tutti i lavoratori a limitare la collaborazione con le aziende a quanto strettamente dovuto, al fine di essere pronti a trarre le conseguenze di una eventuale negativa conferma dell’attuale posizione delle controparti.

 

                                                                                                Le Segreterie Nazionali                      

Roma, 18 dicembre 2003