Comunicato stampa

 

VIDEOCOLOR, blocco dello stabilimento:

 

RITIRATA LA CESSIONE DI RAMO D’AZIENDA

                                                                                                                           

La Videocolor di Anagni (FR) - azienda produttrice di cinescopi per TVColor di proprietà della multinazionale Thomson - la seconda fabbrica del Lazio con i suoi circa 2000 dipendenti, è stata costretta a ritirare la procedura per la cessione del reparto maschere, provvedimento che avrebbe comportato la vendita alla Fastom di Perugia dell’intero reparto e dei circa 150 lavoratori che vi sono impiegati.

La vicenda ha inizio lo scorso mercoledì 10 dicembre quando, nel corso di un incontro con la Rsu, la Videocolor ha consegnato la comunicazione di avvio della cessione di ramo d’azienda relativamente al reparto maschere, comunicazione che seguiva di qualche giorno uno sciopero di 8 ore a turno indetto dal SinCobas proprio per bloccare i processi di terziarizzazione di alcuni settori della Videocolor, posizione ribadita dai delegati Rsu SinCobas nel corso dell’incontro con l’azienda.

La risposta dei lavoratori all’annunciata cessione non si è fatta attendere e già da venerdì notte sono iniziate fermate e riduzioni della produzione ad opera dei lavoratori del reparto interessato che si sono protratti per tutta la giornata di sabato. Le fermate, proseguite nel corso della domenica, sono culminate con il blocco totale dello stabilimento con l’intero turno del mattino che, solidarizzando con i lavoratori delle maschere che presidiavano i cancelli, non entrava in fabbrica e dava vita ad una assemblea permanente durata l’intera giornata, rafforzata dall’arrivo del turno pomeridiano e dalla  presenza dei lavoratori dei quattro turni del reparto maschere.

La lotta dei lavoratori imponeva anche ai segretari provinciali di Cgil-Cisl-Uil-Ugl e Cisal di avviare una trattativa con la direzione aziendale per chiedere il ritiro della cessione di ramo d’azienda, posizione da tempo assunta dal SinCobas e ribadita nel corso di queste giornate di lotta dallo stesso coordinatore nazionale del SinCobas, Paolo Sabatini, che per il SinCobas ha partecipato alla trattativa con la Videocolor. Quella di lunedì è stata una giornata particolare scandita da trattative fiume ed assemblee infuocate conclusesi con il ritiro del provvedimento di cessione del ramo d’azienda.

    “Sono stati giorni importanti per i lavoratori del reparto maschere e dell’intera Videocolor - dichiara Paolo Sabatini coordinatore nazionale del SinCobas - una lotta esemplare che ci ha consentito di vincere una importante battaglia contro i sempre più frequenti tentativi di spezzettare le aziende, un risultato ancor più significativo poiché realizzato in una azienda in difficoltà, proprio a causa della globalizzazione dei mercati e della delocalizzazione delle produzioni attuata dalle multinazionali. Riteniamo che questi problemi quando sono veri, debbano essere affrontati e che le soluzioni debbano essere trovate insieme ai lavoratori e non contro di essi. Abbiamo detto chiaramente all’azienda che dovranno essere trovate soluzioni diverse dalla vendita dei lavoratori e dei macchinari ed i lavoratori sono consapevoli che l’azienda potrebbe tornare alla carica, anche se, riteniamo, la capacità di lotta messa in campo dovrebbe farla riflettere sia sulle richieste che sulle modalità di relazione sindacale”.

 

Ufficio Stampa Sincobas

Anagni, 16 dicembre 2003

Info: 348.5141316