| SLC CGIL FISTEL CISL UILCOMUNICAZIONE - UIL RINNOVO CCNL AZIENDE GRAFICHE
EDITORIALI MULTIMEDIALI 2004 2007 I CONTENUTI DEL NUOVO CONTRATTO
NAZIONALE LA RETRIBUZIONE SLC FISTEL
UILCOMUNICAZIONI confermano la validità dellattuale modello contrattuale. Il sistema basato sui due livelli
contrattuali, nazionale e aziendale, deve effettivamente rispondere alle finalità
previste in tema di tutela del potere di acquisto delle
retribuzioni di fronte allandamento dei prezzi e dellinflazione, a cui è
titolato il contratto nazionale, e in ordine alla distribuzione di parte della ricchezza
prodotta in termini di aumento della produttività, dellefficienza, della qualità e
di altri indicatori, che si determina a livello aziendale, il cui compito è demandato
alla contrattazione di 2° livello. In questo ambito
si ritiene che landamento reale del costo della vita in Italia confermi il giudizio
nettamente negativo espresso dal sindacato confederale sullazione dellattuale
Governo sul fronte dei prezzi e delle tariffe. La mancanza di una politica adeguata e di intervento su questi fenomeni si configura come una scelta in
netta contraddizione, con le finalità della politica dei redditi prevista dal protocollo
del 23 Luglio. Il sindacato quindi non condividendo
gli obiettivi di inflazione programmata dal Governo rivendica,
oltre al recupero del differenziale tra inflazione programmata e inflazione reale
registratosi nel biennio 2002 2003, lassunzione dellandamento reale
dellinflazione ai fini dellaumento dei minimi retributivi per il nuovo biennio
2004 2005. Allo stesso tempo in coerenza con la
premessa circa la conferma dei due
livelli contrattuali, per la nostra categoria si pone il problema dellestensione della contrattazione aziendale,
in particolare per i lavoratori delle piccole
imprese, in modo da garantire un ordinato e corretto sistema di tutele contrattuali
per i lavoratori che ne sono esclusi, e alle imprese la possibilità di correlare la
retribuzione aziendale a programmi di sviluppo e di consolidamento delle attività e del
loro andamento economico. Limpegno che chiediamo in
questo rinnovo contrattuale riguarda il monitoraggio della
contrattazione di 2° livello per le aziende associate e la definizione di percorsi
impegnativi per le parti orientati allestensione della contrattazione aziendale
stessa. Tali percorsi dovranno operare sulla base di uno specifica norma concordata a livello nazionale, che
preveda le modalità del monitoraggio, luso dei risultati, i criteri di
coinvolgimento delle aziende escluse dalla contrattazione, e i parametri in base ai quali
riconoscere ai lavoratori interessati erogazioni retributive. Altri temi di carattere retributivo
da affrontare nel rinnovo contrattuale riguardano laumento per i lavoratori turnisti
della maggiorazione per il 3° turno, e listituzione della indennità
di funzione per i Quadri. LA CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE In questo ambito
il rinnovo 2004 2007 del contratto nazionale può rientrare in una logica di
significativa selezione delle materie rivendicative puntando anche in questo caso a
fornire strumenti per rispondere ai cambiamenti intervenuti nel settore grafico ed
editoriale. Lattenzione
deve essere orientata in particolare ai mutamenti dellorganizzazione del lavoro, e
quindi al ruolo, alle funzioni, alle responsabilità e alle mansioni dei lavoratori a
tutti i livelli, operai, impiegati, tecnici, quadri. Ne deriva che uno dei compiti principali di questo
rinnovo contrattuale è la revisione dei sistemi di
classificazione del personale. E un aspetto fondamentale della
vita lavorativa che deve trovare una sua più stretta ed efficace relazione con le
innovazioni intervenute nel modo di produrre, nel prodotto
stesso, nelle nuove conoscenze e disponibilità richieste ai lavoratori, nelle competenze
acquisite, nelle interrelazioni determinatesi ai diversi livelli dellorganizzazione
aziendale, nelle polivalenze dimostrate, nelle disponibilità complessive che hanno
accompagnato i processi di flessibilità del mercato e della produzione, nella
condivisione inoltre degli obiettivi aziendale in ordine alla qualità e alla sua
certificazione. Lobiettivo è quindi
ripristinare con la revisione della classificazione uno
strumento appunto fondamentale per valutare il valore del lavoro prestato, sia ai fini di
riconoscimento professionale che ai fini retributivi. Tale esigenza trae origine non solo dai cambiamenti oggettivi intervenuti e di
conseguenza dallesigenza di riadeguare un sistema classificatorio ormai datato, ma più in generale indotto dai nuovi
sistemi di gestione delle risorse umane. A differenza inoltre di ciò che
sostiene una corrente di pensiero vecchia e superficiale, circa
la diminuzione delle competenze dei lavoratori in relazione alla diffusione delle nuove
tecnologie, in realtà è in atto soprattutto nei settori e nelle imprese soggette a forte
innovazione organizzativa e tecnologica, una crescita quantitativa e qualitativa di
persone che svolgono lavori qualificati o altamente qualificati. E il caso dei nostri settori
dove lo sviluppo organizzativo e le strategie aziendali hanno indotto una profonda
evoluzione dei sistemi di gestione e di sviluppo delle persone. Si sono infatti
ridotte le posizioni nella scala gerarchica e aumentati i ruoli di integrazione basati su
flessibilità e interscambiabilità delle persone; si sono affermate competenze a tutti i
livelli in ordine alla capacità di analisi e risoluzione dei problemi; è richiesta
sempre più la comprensione dei processi di lavoro, il controllo della qualità dei
processi, la comunicazione e cooperazione tra
i diversi gruppi professionali. La stessa retribuzione individuale è soggetta secondo
valutazioni unilaterali dellazienda ai risultati e allo sviluppo delle competenze e
delle capacità di ruolo. Tutto ciò deve appunto ritrovare una
sua nuova dimensione e collocazione nei sistemi di
classificazione del personale rispondendo allesigenza di un più confacente
inquadramento professionale in base al posto ricoperto e alle mansioni svolte, ma anche
tenendo conto del patrimonio professionale e delle competenze possedute e sviluppate dal
lavoratore. SLC FISTEL
UILCOMUNICAZIONE ritengono
che la classificazione nazionale debba continuare a svolgere un ruolo rilevante, in un
ambito di certezza applicativa per le parti. A maggior ragione si
impone la revisione dellattuale assetto, facendo tesoro dellesperienza
maturata, dellevoluzione intervenuta e delle modifiche apportate nel tempo. Quello che si propone è un lavoro di
riesame e ammodernamento meditato, delle declaratorie, dei profili, dei gruppi
professionali, delle mansioni, delle dinamiche e dei percorsi
di crescita, in una concezione del nuovo Inquadramento che pur mantenendo e confermando
unapplicabilità certa ed omogenea a livello nazionale, risponda a criteri di
maggiore adattabilità alle specifiche situazioni aziendali. Nel frattempo sono necessari interventi immediati di
riconoscimento professionale per determinate responsabilità e mansioni da collocare
nel parametro 201 e nellambito di altri livelli della scala classificatoria. In
questo contesto il capitolo della formazione non solo deve rientrare a pieno
diritto tra le opportunità da riconoscere ai lavoratori,
ma deve costituire titolo e criterio di crescita nellambito delle dinamiche e
dei percorsi professionali che saranno individuati dal nuovo Inquadramento soprattutto in
funzione dei cambiamenti tecnologici e organizzativi. I DIRITTI
In
coerenza con limpostazione generale fin qui delineata del
rinnovo contrattuale, fondata sulla selezione rivendicativa e sul governo dei cambiamenti
al fine di rafforzare il ruolo e la funzione del contratto nazionale, in tema di diritti
si ravvisano alcune priorità che si intrecciano con i temi fin qui richiamati e che
meritano un avanzamento significativo. Tra queste priorità vi è il diritto
alla formazione e riqualificazione professionale, superando generiche dichiarazioni e
puntando a percorsi certi di fronte a determinate situazioni da individuare
esplicitamente; il pieno diritto alle informazioni aziendali anche nella piccola impresa;
lagibilità per i RSL e il loro aumento di numero nelle aziende fino a 200
dipendenti; il diritto volontario al part-time e ai congedi parentali. PIATTAFORMA per il
rinnovo del contratto nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende grafiche e affini e delle
aziende editoriali anche multimediali Premessa
Il rinnovo del CCNL per i lavoratori e le lavoratrici interessate, per il
periodo Gennaio 2004 Dicembre 2007 sarà stipulato in applicazione dei principi e delle norme contenuti nel Protocollo sulla politica dei
redditi e delloccupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro,
sul sostegno al sistema produttivo del 23 luglio 1993 e del successivo patto sociale per
lo sviluppo e loccupazione del 22 dicembre 1998. Sulla base di tale premessa si avanzano le seguenti richieste: 1)
AUMENTI
RETRIBUTIVI -
Recupero
del differenziale tra inflazione programmata e inflazione reale registratosi nel biennio
2002 / 2003 -
Aumento
dei minimi sulla base dellinflazione realmente attesa per il biennio 2004 / 2005 2)
TURNISTI -
Aumento
per i lavoratori turnisti della maggiorazione retributiva per il 3° turno 3)
QUADRI
- Istituzione
della relativa indennità di funzione 4)
CLASSIFICAZIONE
DEL PERSONALE -
Revisione complessiva dellattuale classificazione professionale
in ordine allevoluzione dellorganizzazione del lavoro, delle tecnologie, delle
responsabilità, dei ruoli, delle funzioni e
delle mansioni. In tal senso si rivendica : -
la predisposizione di un sistema di classificazione professionale
più rispondente alle realtà produttive ed organizzative dei settori, conducendo uno
studio analitico e avanzando soluzioni di merito, in ordine agli aspetti relativi alla
congruità tra declaratorie e gruppi professionali, al rapporto tra profili e mansioni,
allaggiornamento delle mansioni esemplificate e alla cancellazione di quelle che
risulteranno superate e/o obsolete; -
lindividuazione e relativo inquadramento di mansioni o funzioni
obiettivamente nuove nonché di quelle che in seguito a innovazioni tecnologiche,
organizzative e di processo, abbiano subìto trasformazioni o
cambiamenti tali da far assumere loro una diversa tipologia ; -
il riconoscimento attraverso una diversa collocazione classificatoria, anche in posizione retributiva intermedia tra i
livelli professionali, della mobilità verticale ed orizzontale dei lavoratori, al fine di
valorizzare la pluralità di mansioni e/o la multifunzione di
ruoli e responsabilità. Si chiedono inoltre in attesa della revisione: -
riconoscimenti immediati di passaggi di livello per determinate
figure professionali, che saranno esplicitati al tavolo contrattuale, sulla base dei
cambiamenti intervenuti nei contesti aziendali e di effettiva valutazione del valore del
lavoro prestato e delle competenze dimostrate.
5)
LA
CONTRATTAZIONE AZIENDALE
-
Definizione
di una norma nazionale sullestensione della contrattazione aziendale con particolare
riferimento alle piccole imprese, che preveda il monitoraggio
della contrattazione, luso dei risultati, i criteri di coinvolgimento delle aziende
escluse dalla contrattazione e la semplificazione dei
parametri in base ai quali riconoscere ai lavoratori interessati erogazioni
retributive aziendali. 6)
DIRITTI
INDIVIDUALI E COLLETTIVI -
Aumento
del numero dei Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza per le aziende fino a 200
dipendenti e definizione nazionale dei modelli formativi standard -
Esigibilità
del diritto volontario al part-time prevedendo la definizione di una percentuale minima in
rapporto allorganico aziendale, di una casistica di accesso,
e dei criteri di consenso e volontarietà in ordine alle clausole elastiche, al lavoro
supplementare, al diritto al consolidamento e alla reversibilità. -
Previsione
di percorsi certi ( monte ore minimo, modalità esecutive, ecc..
) di Formazione e riqualificazione professionale dei lavoratori in caso di innovazione tecnologica ed
organizzativa, di revisione dei processi lavorativi, di modifica alle funzioni e alle
responsabilità, ecc.., con certificazione valevole anche ai fini dellinquadramento
professionale -
Abbassamento
dei limiti occupazionali ai fini del diritto alle informazioni a livello aziendale -
Definizione delle norme contrattuali in caso di congedi parentali previsti
dalla legge con particolare riferimento a quelli formativi e per formazione
continua. -
In tale
ambito si chiede la definizione dei casi di esclusione o di non
obbligatorietà al lavoro notturno, e la tutela dei lavoratori di cui alla l. 104 in
particolare per un agevole inserimento nei turni di lavoro. 7)
INTERPRETAZIONI CONTRATTUALI Determinare chiarimenti
interpretativi su alcune norme contrattuali al fine di evitare contenziosi
e controversie. Tali chiarimenti saranno esplicitati al tavolo contrattuale. 8)
DISTRIBUZIONE
DEL CONTRATTO Le aziende distribuiranno
gratuitamente una copia del nuovo CCNL secondo quanto previsto dallart. 48.
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