Firenze, 4 novembre 2003

 

 

Da: Paola Benedetti

 

A: Gianni Marchionni

 

e p. c. Ai Compagni di Lavoro e Società cambiare rotta del settore Poste e SLC della           Toscana

 

 

Caro compagno,

Ho appreso la tua nota del 3 novembre 2003, che qui allego.

Nell’esprimere le mie perplessità riguardo alla tua decisione che non ha precedenti nei percorsi democratici intrapresi e rivendicati dalla nostra area e nei precedenti storici che contrassegnavano i lavori di “essere sindacato” prima, di “alternativa sindacale” poi,  vorrei socializzare i tuoi rilievi chiedendo la convocazione dell’assemblea dei delegati regionale del settore Poste della SLC toscana. Proprio perché la mia prassi sindacale e le posizioni da me espresse hanno sempre raccolto e sintetizzato i rilievi,   le proposte,  le riflessioni e le posizioni dei compagni presenti sul territorio regionale. Tengo a precisare inoltre, che le mie posizioni erano a tua conoscenza, come lo erano le posizioni di tutti gli altri compagni. Credo che, a questo punto, sia necessario e utile un chiarimento con tutte le compagne e i compagni del settore poste regionale circa le decisioni ed i percorsi da intraprendere, non già per il ruolo che immeritatamente la mia persona ricopre, ma perché qualunque percorso deve essere la sintesi di una discussione più generale, che veda coinvolte tutte quelle realtà protagoniste di quelle posizioni che si sono concretizzate nel documento del 23 luglio 2003. Vedi, è in questo e solo in questo, che ritenevo e ritengo quantomeno parziale qualsiasi tipo di chiarimento tra singoli ruoli perché i ruoli rappresentano un percorso che si legittima solo e solamente attraverso chi ha deciso quei ruoli. E’ fuor di discussione, che la mia onestà politica, ha fatto sì che qualsiasi confronto fosse franco e leale nelle platee legittimate a farlo.

      

 

 

Ti saluto

Paola Benedetti