comunicato stampa – Cobas Poste

 

Alla faccia della democrazia sindacale!!!

 CGIL –CISL –UIL e Autonomi ricorrono all’inganno per eliminare il sindacato di base, lista COBAS POSTE, dalla competizione elettorale per eleggere i rappresentanti RSU e RLS. Dopo aver preteso l’adesione, dalle organizzazioni non firmatarie di contratto, ad un protocollo elettorale che prevede, per quest’ultime, la presentazione delle liste elettorali , correlate dal 5% delle firme degli elettori aventi diritto Azienda, sindacati confederali e autonomi, riuniti in commissione paritetica, hanno cambiato le regole del protocollo introducendo la pretesa di correlare le firme con il numero identificativo del documento del firmatario.

Questa pretesa è in palese violazione dell’art.16,comma 1 lett.B del  protocollo d’intesa del 16/09/03.

La pretesa della commissione paritetica non è mai stata comunicata alla nostra organizzazione( diretta interessata) che ha aderito al protocollo per partecipare alle elezioni delle RSU e RLS in Poste Italiane SPA. Oggi le commissioni elettorali, istituite presso le unità produttive, hanno dichiarato nulle le firme, delle lavoratrici e lavoratori,  a sostegno delle nostre liste, presentate con molto anticipo rispetto alla scadenza del 20/10/03, con una punta massima d’adesione oltre il 20% (    es. gli Uffici Metropolitani di Recapito di Roma).

Ancora una volta, in assenza di una legge sulla rappresentanza ( tanto loro non la vogliono!!!) si è verificata la “ conventio ad excludendum”   verso il sindacato di base, COBAS POSTE, da parte di CGIL –CISL –UIL -UGL –Autonomi e Poste Italiane SPA

 Roma 22/10/2003