I prezzi vanno su i salari vanno giù

 

 

L’Istat ha finalmente cominciato a dire qualche verità in più sui prezzi. Se l’inflazione “ufficiale” è al 2,8% quella “percepita” è ben al 6%.

In questi giorni si rinfacciano tante responsabilità. Il Governo se la prende con i commercianti, i commercianti con le imprese industriali, la Confindustria con i commercianti, la verità è che

 

Sono tutti colpevoli tranne i lavoratori dipendenti e i pensionati

 

Infatti:

 

·        i salari aumentano meno dell’inflazione, il lavoro è l’unica “merce” che riduce il suo valore e le pensioni vanno peggio dei salari;

·        tanti beni di consumo sono aumentati, lo ha detto la Banca d’Italia, come se l’euro valesse mille e non duemila lire;

·        la benzina aumenta sempre quando salgono i prezzi internazionali del petrolio e invece non cala quando, come avviene oggi, essi diminuiscono;

·        le tariffe delle assicurazioni e dei grandi servizi aumentano a dismisura;

·        il governo non controlla alcun prezzo e lascia correre tutte le tariffe pubbliche.

 

Con la finanziaria il governo aumenta ancora il carico sulle spalle di lavoratori, pensionati e disoccupati. Infatti:

 

·        si riducono i contributi per le pensioni, si sequestra il Tfr;

·        si fanno condoni edilizi dopo quelli fiscali, premiando i furbi e i disonesti;

·        si tagliano tutti i contributi alle regioni e ai comuni, con il rischio di pesanti aumenti dei ticket e di tutte le tariffe locali;

 

Con la finanziaria piove sul bagnato

i ricchi diventano più ricchi

e i poveri ancor più poveri

 

·        Basta con la riduzione del salario

·        Basta con il taglio alle spese sociali

·        Basta con l’ingiustizia e l’evasione fiscale

 

 

I metalmeccanici scioperano per difendere diritti
che sono di tutti

 

24 ottobre sciopero generale Cgil, Cisl, Uil,

tutte e tutti alle manifestazioni provinciali

 

7 novembre sciopero nazionale dei metalmeccanici,

tutte e tutti a ROMA

 

 La Fiom - www.fiom.cgil.it