Roma, 29 settembre 2003 Alle Strutture Cgil
Loro
Sedi Oggetto: Incontro con il Governo sulla finanziaria e sulle pensioni. Care compagne e cari compagni, si è svolto
questa mattina lincontro con il Governo sulla finanziaria e sulle pensioni. Come avrete già visto dai comunicati stampa emanati subito dopo dalle Confederazioni sindacali non esistono margini di confronto e non è possibile accettare né il metodo né il merito adottati dal Governo. Sabato prossimo le Segreterie unitarie di CGIL CISL e UIL si riuniranno per decidere le iniziative di mobilitazione: in settimana continueranno gli incontri ma sembra abbastanza arduo immaginare che la trattativa sulle pensioni possa portare a dei risultati accettabili, visto soprattutto il modo ed i contenuti con cui il Governo ha impostato la questione. Per quanto riguarda la riforma delle pensioni, il Governo, infatti, ha tenuto a ribadire che approverà lemendamento alla legge delega sulla previdenza entro venerdì e che porterà tale provvedimento a Bruxelles al Consiglio Ecofin il 6 ottobre prossimo: in sostanza per far passare alla UE una legge finanziaria fatta di condoni e misure una tantum, lItalia deve quanto meno accompagnarla con una riforma strutturale delle pensioni! Il Governo ha ribadito che la riforma è necessaria, dal momento che le precedenti riforme degli anni 90 sono state significative ma insufficienti a garantire lequilibrio del sistema. (di diverso avviso ci sembravano essere le conclusioni della Commissione Brambilla del 2001, le valutazioni del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale -2002- e le stesse proiezioni elaborate dalla Ragioneria generale dello Stato, per non parlare poi della relazione congiunta della Commissione e del Consiglio Europeo del 18 marzo del 2003). Il problema non è la sostenibilità finanziaria del nostro sistema previdenziale, il problema è che questo Governo brilla per lassenza di una qualsiasi politica economica e pertanto affida il risanamento del debito pubblico al taglio delle prestazioni previdenziali e sociali. La proposta di riforma illustrata dal Governo, senza grande dovizia di particolari, è la seguente:
Vi terremo
costantemente informati sugli sviluppi della situazione. p. la Segreteria Cgil Morena Piccinini |