ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA COMUNE DI PISA

inviato alla stampa cittadina

L’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici del comune di Pisa svoltasi il 25 Settembre 2003, dopo una discussione molto partecipata tanto che è mancata la possibilità di dar corso a tutti gli interventi richiesti, chiede alla RSU ed alle OO.SS. provinciali CGIL, CISL e UIL quanto segue.

 

L’invio alle Segreterie Nazionali della Funzione Pubblica di un comunicato dei lavoratori del Comune di Pisa che respinga la piattaforma dell’ARAN e inviti alla mobilitazione nazionale per la conquista di un Contratto di Lavoro Nazionale forte, che recuperi:

-          A livello salariale l’inflazione, la vacanza contrattuale e accorci le differenze tra i Comparti Pubblici avvicinando il salario dei dipendenti Enti Locali a quello delle situazioni di maggior favore;

-          A livello normativo superi i limiti e le contraddizioni del precedente CCNL soprattutto per le posizioni infracategoriali prevedendo possibilità di valorizzazione del personale, per porre il finanziamento delle posizioni organizzative a carico degli Enti e per il corretto inquadramento di tutte le professionalità.

 

Comunicazione all’Amministrazione Comunale di Pisa dello stato di agitazione del personale e dell’organizzazione di una prossima giornata di mobilitazione locale con l’obiettivo di arrivare ad un confronto in tempi certi con l’A.C. dove rappresentare la contrarietà riscontrata sulle scelte che la stessa sta compiendo sui piani:

-          della riorganizzazione e della nuova struttura dell’Ente;

-          della gestione dei servizi;

-          del messaggio, costantemente trasmesso ai cittadini, che pone i costi del personale in alternativa e limitanti lo sviluppo dei servizi;

-          sulla dichiarata volontà di tagliare gli organici;

-          sulle risorse destinate solo alla dirigenza e non alla valorizzazione di tutti gli altri lavoratori;

-          sulla carenza di formazione;

-          sul corretto inquadramento nelle categorie delle mansioni, superiori o comunque svolte, dai lavoratori;

-          Sugli interventi relativi alla sicurezza;

L’Assemblea chiede all’A.C. di prendere tutte le iniziative necessarie a garantirne il corretto svolgimento e a tutelare pienamente il diritto di parteciparvi di tutti i lavoratori onde evitare il ripetersi di iniziative come quella verificatasi durante l’assemblea odierna di un improprio tentativo di monitoraggio delle presenze.

 

 

Assemblea Comune di Pisa 25/9/2003