Respingiamo la controriforma del “mercato del lavoro”!   E’ stata definitivamente approvata dal governo Berlusconi la legge iperliberista sul "mercato del lavoro". E’ una legge che porta fino in fondo quel processo di deregolamentazione, a tutto vantaggio dei capitalisti, già avviato dai governi di "centro-sinistra” col "pacchetto Treu", che comprendeva il lavoro in affitto, le agenzie interinali e la nascita ed espansione dei lavori precari ed atipici, attuato nel 1997 dal governo Prodi, appoggiato sciaguratamente anche dal PRC di Bertinotti. Questo certi sindacalisti non dovrebbero far finta di scordarlo!  La cessione di rami d'azienda sarà del tutto facilitata: singoli uffici o reparti, magari sotto i 16 dipendenti, si ritroveranno senza contratto collettivo, senza tutele sindacali e con la possibilità di essere licenziati senza alcun motivo. E la Rai lo potrà fare nel 2006. Part-time viene  concessa alle aziende la facoltà totale di stabilire l'orario di lavoro della prestazione part-time e anche di pretendere lavoro straordinario Precarietà e flessibilità selvaggia per il lavoro dei nostri giovani: vengono introdotte nuove brutali forme di lavoro precario e intermittente: il lavoro a squillo, dove si lavora solo a chiamata; il lavoro suddiviso tra due lavoratori ( e con metà salario); il lavoro a progetto per i Collaboratori (co.co.co), cioè lavoro subordinato spacciato per lavoro autonomo.  Il lavoro fisso e tutelato sindacalmente diventa dunque un fatto minoritario, sostituito da lavoro discontinuo, senza libertà sindacali, senza diritti, senza possibilità di far maturare una pensione (quella pubblica) sopra la soglia di sopravvivenza, e senza potere contrattuale nei confronti dei "datori di lavoro" che acquistano così un enorme potere di ricatto. Privatizzazione del collocamento: abolendo il collocamento pubblico, frutto delle lotte del movimento operaio e sindacale, viene cancellato il principio legislativo per cui nessuno deve esercitare a scopo di lucro un'attività in cui si fa lavorare qualcuno alle dipendenze di qualcun altro. Assisteremo così ad un rifiorire di "caporali", ricatti, truffe e speculazioni sulla pelle dei nostri giovani in cerca di lavoro, mentre le aziende (compresa la Rai) potranno affittare a vita interi reparti di produzione da agenzie specializzate che mantengono alle loro dipendenze i lavoratori, privati di ogni diritto. 
Questa legge è il prodotto, oltre che del “Pacchetto Treu” approvato dal centro”sinistra”, anche del “patto per l'Italia", l'accordo separato di tradimento e di capitolazione firmato dalla Cisl di Pezzotta e dalla Uil di Angeletti col governo Berlusconi e le associazioni padronali, contro il  parere del sindacato maggioritario, la Cgil.

I pescecani di Confindustria sanno bene che con questi provvedimenti verrà favorita, sulla pelle dei lavoratori, la competitività delle aziende italiane nella globalizzazione del mercato capitalistico

I decotti leader del centro”sinistra”, che hanno fatto una debole e inconsistente opposizione parlamentare ed hanno sempre sottovalutano la forza e la pericolosità del governo del neoduce Berlusconi, ora sono serviti!

BISOGNA CONTINUARE LA LOTTA DI PIAZZA E GLI SCIOPERI CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI FINO ALLA SUA CADUTA, SPECIE SE VERRANNO TOCCATE LE PENSIONI! 

OPPONIAMOCI CON FORZA ALLA CONTRORIFORMA DEL “MERCATO DEL LAVORO” !

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Per la sinistra CGIL! Franco Pinerolo