salari, diritti, pensioni e libertà sindacali:

COSTRUIAMO INSIEME UN AUTUNNO DI LOTTA

 

Le RSU SINCOBAS del Gruppo FIAT e delle aziende esternalizzate rivolgono un appello ai lavoratori ed alle lavoratrici, alle Rsu ed alle organizzazioni sindacali per avviare insieme un percorso di mobilitazione e di lotta contro le politiche governative e padronali che colpiscono ancora una volta il mondo del lavoro, rendendo la situazione sempre più insostenibile:

-           la consistente perdita di potere d’acquisto di salari, stipendi e pensioni ha oltrepassato il livello di guardia, mettendo a dura prova le famiglie di operai, impiegati e pensionati;

-           la Legge 30 rovescia il diritto del lavoro finora vigente, generalizzando il ricorso al lavoro precario e servile e compromettendo il futuro di intere generazioni;

-           il nuovo attacco alle pensioni intende smantellare la previdenza pubblica, per sostituirlo con un sistema privatistico, incapace di garantire una pensione dignitosa a tutti e tutte;

-           l’assenza di regole democratiche che impongano il voto dei lavoratori in caso di firma di contratti e le continue limitazioni del diritto di sciopero, ora addirittura con la pretesa “regolamentazione” dello sciopero generale da parte della commissione di garanzia, sollevano con urgenza la questione delle libertà sindacali;

 

Di fronte a questo attacco generalizzato, al netto peggioramento delle condizioni di vita della maggioranza della popolazione, frutto delle politiche liberiste, autoritarie e recessive operate dal tandem Confindustria/governo Berlusconi ed in buona misura condivise anche da una sorta di maggioranza allargata, presente nelle aule parlamentari, la parola deve tornare ai lavoratori ed alle lavoratrici.

In questo senso le manifestazioni e gli scioperi già in programma per l’autunno sono un passaggio fondamentale. Le Rsu SINCOBAS del Gruppo FIAT e delle aziende terziarizzate: 

 

Ø      fanno appello a mobilitarsi per la manifestazione nazionale indetta dai movimenti e dalle organizzazioni del Fse per sabato 4 Ottobre a Roma. Quel giorno i capi di Stato e di governo dell’UE si riuniranno sotto la presidenza di Berlusconi per discutere la bozza di trattato costituzionale europeo. I 15 lo faranno senza prendere in considerazione i 400 milioni di cittadini europei. Intendono elevare a rango costituzionale il trattato di Maastricht e le disastrose politiche liberiste: il diritto al lavoro non sarà più riconosciuto, i lavoratori dovranno essere “adattabili” e sempre sottoposti ai vincoli della “competitività”. La guerra non sarà ripudiata, ma l’Europa potrà intervenire militarmente all’estero. Contro questa Europa decisa da pochi, liberista e guerrafondaia occorre mobilitare l’altra Europa. Il 4 ottobre sarà il primo passo;

 

Ø      invitano tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore metalmeccanico a scioperare il 17 ottobre, giornata di lotta che promuoviamo con l’indizione dello sciopero contestualmente alla FIOM. Propongono a tutte le organizzazioni sindacali presenti nel comparto metalmeccanico e che si battono contro le politiche messe in atto da Confindustria e sindacati gialli di convergere sul 17 Ottobre per iniziare a costruire una mobilitazione unitaria mirata ad ottenere aumenti salariali veri e consistenti, la soppressione del lavoro precario, l’estensione dei diritti e la riduzione generalizzata dall’orario di lavoro, una nuova legge sulla rappresentanza, una pensione pubblica forte e non indebolita dai fondi pensione.

 

Queste mobilitazioni e iniziative messe in campo dai soggetti sociali e dai movimenti, unitamente alle assemblee ed agli scioperi da organizzare nelle fabbriche, negli uffici, nei settori e comparti economici  e nella scuola,  sono il percorso possibile ed obbligato per costruire dal basso un grande sciopero generale, necessario per fermare il governo Berlusconi ed invertire la tendenza.

Proponiamo un percorso aperto, in cui i lavoratori e le Rsu siano protagoniste ed elemento centrale della mobilitazione, un percorso da costruire insieme a tutti coloro che, come noi, vogliono lottare con l’obiettivo di resistere un minuto in più del governo Berlusconi.

                                                    

Le Rsu SINCOBAS del Gruppo FIAT ed aziende esternalizzate dei siti di:

          FIAT Cassino; FIAT Mirafiori; SEVEL Val di Sangro; Case New Holland di Jesi

 

 Info: 0775/210312  /   e-mail:  sincobasfr@libero.it - sincobas@libero.it