|
Sindacato intercategoriale dei comitati di base
S.in.COBAS
sede nazionale: via
Pietro Calvi 29 - 20137 Milano / tel.
02.7492485 - fax 02.7492503 / sincobas@libero.it / ww.sincobas.it comunicato stampa REFERENDUM
ART.18: DAMATO
INSULTA CHI SI E RECATO ALLE URNE E IL CENTRODESTRA ORA VUOLE TUTTO Dichiarazione di LUCIANO MUHLBAUER (segr. naz. SinCobas) Al cattivo gusto e allarroganza non cè
proprio limite. Il presidente di Confindustria, Antonio DAmato, ritiene che lesito
del referendum sullarticolo 18 abbia fatto giustizia di due anni di
lotte dei lavoratori italiani in difesa dei propri diritti e incolpa quei milioni di
cittadini e cittadine di essere corresponsabili dellomicidio di Marco Biagi. Evidentemente, per Confindustria e Centrodestra
la democrazia è un optional. Non importa che i cittadini non abbiano potuto avere
informazioni serie e complete sul referendum, non importa che i sostenitori del No si
siano negati ad un confronto democratico sui contenuti del quesito, preferendo la strada
del non voto. Per loro la giornata odierna rappresenta il via libera per fare quello che
vogliono, quando vogliono e come vogliono. E vogliono dei lavoratori senza voce e senza
diritti, così come preannunciato dalla legge delega 30 e dal ddl 848bis. Emerge qui in tutta chiarezza il politicismo dei
dirigenti del Centrosinistra e la deriva corporativa di Cisl e Uil che avevano invocato il
boicotaggio delle urne perché nulla sarebbe cambiato. Il referendum non ha raggiunto il quorum, che
anzi è lontano. Quasi il 90% degli italiani che si sono recati alle urne hanno espresso
parere postivo al quesito referendario. Milioni di cittadini e cittadine, al di là dei
confini dei sostenitori del Sì, hanno detto che la libertà di licenziamento è incivile.
E lo hanno fatto nonostante loscuramento informativo e gli ordini di scuderia. Questi milioni non possono essere ingnorati e
non possono essere ignorati quegli altri milioni che non hanno votato, senza aver avuto la
possibilità di sapere quello che era in gioco veramente. Non si illuda DAmato, oggi
noi abbiamo perso una battaglia, ma lui non ha comprato un paese intero come se fosse una
scatoletta di tonno.
Milano, 16 giugno 2003 ore 19.30 rif. tel. 338.4290610 |