| Il Direttivo delibera il referendum tra gli iscritti per il contratto
2002-05 Il Comitato Direttivo Nazionale della
Cgil Scuola, dopo la sigla dellipotesi di accordo contrattuale per il biennio
economico 2002-2003 e per il quadriennio
normativo 20022005, impegna tutte le strutture a svolgere una campagna di assemblee
unitarie, vasta e capillare, sui contenuti dello stesso. Tale percorso si attuerà, per la
Cgil Scuola, anche con il pieno coinvolgimento dei nostri eletti nelle RSU. Lo svolgimento unitario delle assemblee valorizza unesperienza
nella quale lintesa con le altre
Organizzazioni ha consentito una tenuta del negoziato ed un esito che non erano affatto
scontati. Per quanto riguarda il pronunciamento formale sullipotesi
di accordo, in assenza di regole condivise tra le organizzazioni sindacali, considerato
che il D.Leg. 165/01 definisce le regole per la sottoscrizione dei contratti, la
CGIL scuola intende riaffermare il diritto dei propri iscritti a pronunciarsi formalmente
sulla conclusione della vicenda contrattuale. In questo quadro il Comitato Direttivo Nazionale invita
i propri iscritti a votare sì. Il Comitato Direttivo, per favorire unespressione
di voto chiara, garantita e partecipata e considerato quanto previsto al riguardo dallo
Statuto della Cgil, delibera lindizione di un referendum consultivo. La consultazione referendaria degli iscritti si
svolgerà, una volta esaurite le assemblee unitarie, tenendo le urne aperte fino alle ore
13.00 del giorno 11 Giugno. Con essa verrà acquisito lassenso o il dissenso alla
sottoscrizione definitiva del contratto, sulla base dei quali la Segreteria nazionale
assumerà il mandato a procedere. In ogni provincia la Segreteria della Cgil Scuola
assicurerà la costituzione di una Commissione Elettorale che stabilirà numero dei seggi
(di scuola, di territorio, ecc.), dislocazione e orari di partecipazione al voto. Essa vigilerà sulla correttezza e la segretezza del
voto ed attenderà alla stesura dei verbali. Lelettorato è formato da docenti, personale
educativo ed ata della scuola pubblica, in servizio nel territorio nazionale e allestero.
Per i lavoratori della scuola in servizio allestero
vanno individuate, a cura delle rispettive
strutture di Paese, forme adeguate a garantire la partecipazione alla consultazione
referendaria. A chiusura delle urne la Commissione Elettorale
redigerà apposito verbale da cui risulteranno i voti a favore e quelli contrari, le
schede bianche e nulle. I verbali verranno inoltrati, entro le ore 16.00 del
giorno 11 Giugno, alla Commissione Elettorale nazionale. Lesito referendario sarà ritenuto valido purché
sostenuto da un numero di votanti pari al 50 % più uno su base nazionale. Per la Cgil la democrazia di mandato rappresenta un
valore irrinunciabile. Essa rimane unopzione di fondo per la quale ci
battiamo affinché tutte le componenti dellassociazionismo sindacale condividano un
sistema di regole comuni, attraverso il quale verificare in maniera trasparente e
democratica il consenso dei lavoratori. In proposito si riafferma la nostra volontà di rendere pienamente esigibile tale diritto sostenendo liniziativa della Cgil per lapprovazione di un apposito provvedimento legislativo. Approvato a maggioranza |