Roma, 14 maggio 2003

 

 

a Paolo Cagna

Presidente Comitato Nazionale per il “SI” -        MILANO

 

 

 

Caro Paolo,

 

            come sai il Direttivo della Cgil ha deciso di sostenere il “SI” nel referendum sull’art. 18.

 

            Nello stesso tempo ha deciso di scendere in campo con una campagna referendaria autonoma, e di non aderire pertanto al Comitato per il “SI”.

 

            La scelta della Cgil è coerente e coraggiosa e ritengo che vada sostenuta da uno sforzo unitario significativo.

 

            Per queste ragioni Lavoro Società rispetterà le decisioni del Direttivo confederale e sosterrà la campagna della Cgil. Usciamo quindi dal Comitato per il “SI”.

 

            Con questa scelta non intendiamo condizionare nessun altro. Parteciperò al prossimo incontro per gestire positivamente e nell’interesse della comune campagna per la vittoria del “SI” le ricadute di questa scelta.

 

            Considerato, però, che forze importanti che sostengono il “SI” non aderiscono al Comitato credo che forse sarebbe opportuno il suo superamento per rilanciare l’originario Comitato Promotore che dovrebbe rapportarsi a questo fronte più ampio.

 

            Cordialmente.

 

 

 

                                                                                                Gian Paolo Patta

                                                                                    (Coordinatore di Lavoro Società)