Filcams-Fisacat-Uiltucs pretendono di stravolgere nel terziario

l'Accordo sulle RSU firmato da Cgil-Cisl-Uil con il Governo il 20/12/93

LA CODA CHE SI  MANGIA IL SERPENTE

Nella piattaforma di rinnovo del Ccnl del terziario si legge un' incredibile provocazione. Filcams-Fisascat-Uiltucs avanzano una cosiddetta "proposta di riforma" del precedente Accordo Confcommercio del 27/07/94 sulle Rappresentanze Sindacali Unitarie, la quale di fatto è un sostanziale azzeramento di quel poco di democrazia sindacale presente  nell'Accordo quadro del 20/12/93.

In questo (art.4), come in quello del settore commercio (art.2), non potendo negare la possibilità ad altre organizzazioni sindacali di presentare liste, si poneva la clausola del 5% di firme dei lavoratori. La novità ora consiste in un'altra clausola da   aggiungere: si richiederebbe infatti anche "un'equilibrata consistenza nel settore in ambito nazionale".

Che facce di tolla! Il Cobas -si sa- nasce e cresce a macchie di leopardo, là dove la base dei lavoratori riesce direttamente a riappropriarsi del sindacato ed esprime bisogni e diritti incompatibili  alla politica di concertazione Cgil-Cisl-Uil. E la sua affermazione  come sindacato nazionale non si misura per settori, ma sulla presenza generalizzata di organizzazione e antagonismo a tutto il sistema neoliberista di attacco ai lavoratori: abbiamo di fronte un nemico globale, che non conosce spartiacque tra settori di mestiere, tra categorie del pubblico o del privato, tra lavoratori a posto fisso o precari.

In conclusione:  si vogliono eliminare le  Rsu Cobas e del sindacalismo di base

IL CASO DELLA TNT DI PISA: RSU COBAS SOTTO TIRO

Disgrazia vuole che rispetto alle altre terziarizzazioni più recenti per cui i lavoratori passati alla tnt sono rimasti con il ccnl di origine, alla tnt (terziarizzata Piaggio) di Pisa siamo finiti nel guado del commercio-terziario ed ora nella melma di questa vergognosa forzatura con cui Filcams-Fisacat-Uiltucs vorrebbero imporre una rappresentatività nazionale di settore per partecipare al rinnovo delle elezioni rsu.

Un'arroganza se si pensa che alle ultime elezioni alla Tnt di Lugugnano Pisa sono risultate elette  2  rsu  cobas con il consenso del  42% dei voti.

La realtà è che vogliono impedire ai lavoratori ogni forma di organizzazione e di  rappresentanza  sindacale  che non sia monopolio di apparati esterni, compatibili e concertativi con gli interessi del padronato e di governo.

Ma i Cobas sono altro:

r       mentre si sta attuando la più selvaggia deregulation del mercato del lavoro con la condanna dei giovani a ogni forma di precariato, i Cobas persistono a lottare per la difesa dei diritti e della civiltà del lavoro;

r       dopo che   in questo decennio (grazie all'Accordo Cigl-Cisl-Uil-Governo-padronato del luglio '93) i nostri salari sono diminuiti (di circa 150 euro mensili) rispetto alla inflazione, i Cobas rivendicano un salario europeo;

r       contro le  privatizzazioni, la sanità-merce , la scuola-azienda, lo scippo del Tfr e i fondi pensione, i Cobas si battono per i diritti sociali garantiti ed eguali per tutti/e,

r       in questo quadro la guerra permanente americana è la stessa guerra contro i lavoratori: chiamiamo i lavoratori allo sciopero generale.

Cobas Lavoro Privato

 CONFEDERAZIONE COBAS

Gabriella ( Esecutivo nazionale) tel. 011 6402102 e-mail cobas.torino@libero.it;

Sandrino (Rsu della Tnt Pisa) tel. 050 028358 - 3200299064 e-mail sansold@tin.it o confcobaspisa@inwind.it