COORDINAMENTO NAZIONALE SINDACATI DI BASE
SETTORE AUTOFERROTRANVIERI
CONVEGNO NAZIONALE

PER LA DIFESA DEL DIRITTO DI SCIOPERO
RILANCIARE LA DEMOCRAZIA SINDACALE
SOSTENERE I 57 LAVORATORI DELLA TTS SpA DI TRIESTE

Sabato 1 MARZO 2003, dalle ore 10 alle 17
Presso la Sala Teatro Circolo Giuseppe Dozza ATC
Via San Felice, 11  Bologna
(si arriva dalla stazione FS con gli autobus  21, 25, 30, 36, 39, 81, 91)

Il diritto di sciopero è ancora nuovamente al centro dell'attenzione politica e sindacale.
Ogni qualvolta i lavoratori dei servizi incrociano le braccia per rivendicare il rispetto del contratto, per respingere attacchi ai propri diritti o per contrastare il peggioramento della qualità del servizio, ecco ripartire la solita litania dei diritti degli utenti calpestati dall'arroganza di minoranze incoscienti, privilegiate, corporative.
Oggi si tenta di criminalizzare queste lotte ed iniziative, emblematico è il processo che il 7 marzo si terrà nei confronti di 57 lavoratori della TTS SpA di Trieste che hanno l’unica colpa di credere nei principi fondamentali della costituzione e di voler difendere il loro diritto al lavoro, la loro dignità sociale di poter effettivamente partecipare all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Questa criminalizzazione delle lotte dei lavoratori del trasporto pubblico locale di Trieste non è un caso isolato, infatti si sta cercando di mettere sotto processo le lotte dell'anno scorso dei lavoratori degli appalti delle pulizie nelle FS, 10 lavoratori della GEOFOR di Pisa sono stati sospesi dal lavoro per le loro iniziative di lotta, probabilmente, nei prossimi mesi, i lavoratori della FIAT potranno vedersi presentare il conto per le loro lotte, nel mondo della scuola gli studenti stessi vengono incriminati (64 studenti a Venezia) per le loro iniziative di protesta contro la riforma Moratti , l’elenco potrebbe continuare. 
E' la cultura del conflitto, inteso come strumento democratico di regolazione degli interessi, che si vuole rimuovere.

qIL SINDACALISMO DI BASE intende continuare ad utilizzare lo strumento dello sciopero, ogni qual volta i lavoratori ritengano sia messo in discussione un proprio diritto.
qIL SINDACALISMO DI BASE convinto, per questi motivi, dell’urgenza e necessità di riaprire una forte campagna di mobilitazione, attorno alla questione della libertà di sciopero e del diritto e dovere di manifestare e prendere posizione in difesa e per l’allargamento di valori in cui si crede, e che è emblematicamente fondamentale essere a fianco dei lavoratori dell’azienda di trasporto pubblico TTS di  Trieste, ha ritenuto opportuno organizzare

 

Sono invitati tutti, forze sindacali, politiche e sociali, RSU, singoli democratici, intellettuali, giornalisti a confrontarsi con la pesante e pericolosa deriva che le libertà nei luoghi di lavoro e più in generale stanno subendo,

CNL-TRASPORTI     SIN-COBAS              FLTU-CUB               SLAI-COBAS        RdB-CUB TRASPORTI


BOLOGNA FEBBRAIO 2003