ORDINE DEL GIORNO

approvato dal Comitato Direttivo della Camera del Lavoro

di Reggio Emilia del 27/02/03

su tutele, diritti e referendum.

 

Il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro, a cui ha partecipato il Segretario della CGIL regionale Danilo Barbi, preso atto della proposta di legge sull’estensione dei diritti decisa dal Comitato Direttivo della CGIL nazionale, approva la relazione del Segretario della Camera del Lavoro Territoriale Franco Ferretti e le indicazioni di lavoro in essa contenute.

La  proposta di legge, congiuntamente a quella già assunta sulla riforma degli ammortizzatori sociali e della estensione delle tutele, rappresenta una scelta conseguente all’impegno assunto dalla CGIL di estendere a milioni di lavoratori diritti e tutele a coloro che ne sono privi; impegno che è stato al centro delle lotte intraprese nei mesi scorsi e supportate dal consenso di 5.300.000 firme, ritenendo anche questa una via per estendere i diritti, accompagnata da una coerente politica contrattuale.

La Camera del Lavoro è impegnata a divulgare e a discutere i testi nei luoghi di lavoro, nelle assemblee dei delegati in preparazione della manifestazione nazionale del 15 marzo a Milano e in relazione al gravissimo attacco sui diritti, alla destrutturazione dei rapporti di lavoro, alla pericolosa alterazione del ruolo del sindacato e della contrattazione collettiva, rappresentata dalla approvazione della legge 848 e dalla ripresentazione al Senato del disegno legge di modifica all’art. 18 per le imprese sopra i 15 dipendenti.

In questo quadro si colloca la decisione della CGIL Nazionale di promuovere referendum abrogativi della legge delega 848 e 848bis, coerentemente con la campagna di raccolta delle firme sui “diritti”.

La Camera del Lavoro Territoriale considera di grande importanza l’impegno per assicurare un grande successo alla manifestazione di Milano del 15 marzo e per proseguire la mobilitazione contro la guerra.

Il Direttivo della Camera del Lavoro di Reggio Emilia prende atto che la CGIL Nazionale ha colto la necessità di prendere posizione nel merito del referendum estensivo dell’art.18, decidendo di convocare su questo argomento una prossima riunione del Direttivo Nazionale.

Nelle assemblee di preparazione dello sciopero del 21 febbraio 2003 è emersa la richiesta dai delegati e dai lavoratori e dalle lavoratrici in tanti luoghi di lavoro di avviare iniziative che portino ad una vasta campagna di discussione di chiarimento e di mobilitazione sul valore positivo che potrà avere la affermazione del SI sulla estensione dell’art. 18.

Per questo il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro di Reggio Emilia, a fronte della certa convocazione del referendum, ritiene necessario che la CGIL si predisponga ad indicare il SI al quesito referendario, e auspica che il Comitato Direttivo Nazionale assuma questo orientamento.

 

(approvato con 9 astenuti)