| UN CONTRATTO PER LA SCUOLA DELLAUTONOMIA
Linee guida per il confronto CONTRATTO 2002 2005 Aprile 2002
PREMESSA I Sindacati scuola confederali hanno indirizzato, il 21 marzo scorso, al Presidente dell'ARAN ed ai Ministri Frattini e Moratti una piattaforma articolata per punti in cui venivano esposti gli obiettivi contrattuali e le linee rivendicative per l'apertura del negoziato contrattuale per il quadriennio 2002-2005. In quelloccasione Cgil scuola, Cisl scuola e Uil scuola si riservarono di presentare un testo analitico, suddiviso per istituti, a specificazione delle richieste contrattuali già inviate. Le ipotesi che seguono intendono rispondere a quellimpegno pur in un quadro di riferimento delle risorse economiche non ancora completamente definito. Su di esse i sindacati scuola sono impegnati ad un forte coinvolgimento e ad una ampia e capillare consultazione della categoria e degli eletti nelle RSU al termine della quale i Direttivi nazionali opereranno la sintesi. Aprire subito la trattativa contrattuale La sottoscrizione dellIntesa del 4 febbraio 2002 fra Governo e Confederazioni, che definisce ulteriori risorse per il recupero dellinflazione programmata, consente lavvio delle trattative per un Contratto scaduto il 31 dicembre 2001. I Sindacati scuola ribadiscono la richiesta di immediata apertura del negoziato. Contemporaneamente rivendicano, oltre a quanto previsto per linflazione programmata, risorse contrattuali certe nellambito del Piano pluriennale di investimenti. Il quadro di riferimento L'indeterminatezza del processo riformatore e la mancanza di riferimenti certi, anche dal punto di vista gestionale, amministrativo ed organizzativo espongono lo sviluppo dellautonomia delle scuole, da noi sostenuta come strumento di profonda innovazione del modello didattico ed organizzativo delle istituzioni scolastiche, ai rischi, da noi più volte denunciati, di aziendalizzazione. Si compromette così quellidea di scuola e di organizzazione del lavoro, e conseguentemente di relazioni sindacali, contrattuali e vertenziali, fondate sulla partecipazione, condivisione, collegialità e responsabilità che il sindacalismo confederale ha da sempre proposto e sostenuto. La scuola dellautonomia Alla base di questo rinnovo contrattuale poniamo il consolidamento del modello di scuola che abbiamo sempre sostenuto e contribuito ad affermare, quello dellautonomia. Questa scelta di campo è coerente con la recente riforma del Titolo V della Costituzione che ha elevato a rango costituzionale il principio dellautonomia scolastica. Nellautonomia la progettazione dellofferta formativa richiama, da un lato, la questione della professionalità docente, della sua valorizzazione e del suo pieno riconoscimento e, dallaltro, lunità dei servizi ausiliari, tecnici ed amministrativi per garantire sinergicamente lofferta stessa. Lefficacia di tale modello, teso all'innalzamento dei livelli qualitativi dellapprendimento, allintegrazione mirata degli obiettivi formativi e alla sostanziale omogeneità degli esiti mira ad assicurare a tutti il successo formativo. Ciò richiede un corpo professionale più motivato, pienamente coinvolto nelle scelte, protagonista dei processi e che veda riconosciuto il proprio ruolo sociale, affermato anche attraverso politiche retributive adeguate. E inoltre necessaria unattività organizzata su modelli di lavoro differenziati, professionalità articolate, itinerari di ricerca continui in un contesto relazionale che, oltre a valorizzare limpegno individuale dellinsegnante, si connoti con una dimensione cooperativa. La cultura professionale della scuola dellautonomia non può che essere quella della condivisione e della cooperazione. La stagione contrattuale 2002 2005 deve perseguire lobiettivo di valorizzare i lavori e le professioni nella scuola dellautonomia. Questo obiettivo è coerente con una dimensione dei processi di istruzione e formazione che guarda allEuropa dellistruzione e della cultura, che deve realizzare lobiettivo di innalzare i livelli di istruzione dei giovani e degli adulti, che deve essere di qualità per tutti. Considerata la fase di cambiamenti ancora in atto, larticolato del nuovo Contratto dovrà necessariamente prevedere una specifica clausola per riaprire, eventualmente, il confronto negoziale in ordine all'evoluzione delle riforme. Infine, per evitare conflitti di competenze e contenzioso, è necessario prevedere una sede di armonizzazione fra il Contratto del personale docente ed ata e quello dei Dirigenti scolastici sugli aspetti di intersezione. I servizi della scuola dellautonomia. In questo contesto contrassegnato da profonde incertezze e dallinefficienza dellamministrazione i lavoratori dei servizi ausiliari, tecnici ed amministrativi operano in condizione di profondo disagio. Diventa, pertanto, forte lesigenza di rivedere lorganizzazione scolastica per i servizi nellambito della riorganizzazione dellamministrazione centrale e periferica del MIUR che non può essere intesa come trasferimento puro e semplice di incombenze e di adempimenti burocratici alle scuole. In questi anni è aumentata considerevolmente la quantità e la qualità delle competenze passate alle istituzioni scolastiche senza che a ciò siano seguite iniziative di formazione e di supporto adeguate, sia in termini di strumenti informatici nonché di formazione specifica rivolta al personale ata della scuola. Le conseguenze sono state un considerevole aumento dei carichi di lavoro che ha determinato confusione e difficoltà aggravate anche da una serie di interventi molto pesanti di riduzione degli organici. Su questo versante, va ascritto esclusivamente alliniziativa confederale il blocco delle esternalizzazioni introdotte con la Finanziaria per il 2002. Questo rinnovo deve reperire le risorse aggiuntive al recupero dellinflazione necessarie per riconoscere e valorizzare il lavoro del personale ata. Pertanto, la definizione di un preciso Piano Pluriennale di Investimenti, allinterno del quale devono essere stanziate risorse dedicate ai lavoratori ata, diventa una precondizione per un rinnovo contrattuale in grado di riconoscere i cambiamenti in atto ed il ruolo del lavoro ata.
Le regole della contrattazione Confederazioni e Governo, il 4 febbraio scorso, hanno concordato le regole che attengono ai rinnovi contrattuali ed in particolar modo è stata confermata una chiara ripartizione di compiti tra legge, o altri atti dellAmministrazione, e contrattazione collettiva. Tutto ciò rappresenta precisi vincoli. Conseguentemente il Governo si è impegnato, anche nel rapporto con il Parlamento, ad evitare che si producano interventi di qualsiasi natura in ambiti di competenza della contrattazione.
Le materie oggetto di confronto politico con il Ministero Contemporaneamente alla trattativa devono essere affrontati, con il Governo e/o con il Ministro, diversi argomenti la cui soluzione ha incidenza sullandamento complessivo della stagione contrattuale. Indichiamo di seguito gli argomenti più rilevanti in un elenco che non è esaustivo. Tavolo permanente di confronto: esso è stato definito tramite lIntesa del 4 febbraio 2002 con " riferimento al processo di riforme in atto nella scuola, il Governo, per il tramite del Ministro dellistruzione, delluniversità e della ricerca, attiverà, altresì, un tavolo permanente di confronto sui seguenti punti: organici, sia del personale docente che ata; piano pluriennale di investimento; tutti gli aspetti di applicazione della riforma che hanno ricadute sul personale e sullorganizzazione del lavoro.". La sua gestione deve essere coerente con gli obblighi assunti dal Governo ai massimi livelli e produrre esiti rapidi e verificabili. Piano pluriennale di investimenti: vogliamo avere certezza degli investimenti nel settore con una cadenza pluriennale, considerando non accettabile il limite rappresentato dalle singole Leggi Finanziarie. Il Piano Pluriennale dovrà indicare con precisione le ulteriori risorse disponibili per la contrattazione da utilizzare già nellambito di questa trattativa. Fra i capitoli sui quali intervenire ci riferiamo, in modo particolare, al sostegno alle condizioni contrattuali e professionali dei docenti e del personale ata. Inoltre rivendichiamo la definizione di un rapporto crescente fa investimenti in istruzione e formazione e andamento progressivo del P.I.L. Personale ata: il Ministero deve riconoscere ai lavoratori transitati dagli enti locali lintera anzianità di servizio maturata nellente di provenienza e deve dare attuazione alla sequenza contrattuale firmata l8 marzo 2002, portando a termine il percorso di riorganizzazione del sistema dei servizi scolastici.
SCHEDA 1 Per tutti i lavoratori: Ø tutela delle retribuzioni in relazione ai processi inflattivi;Ø valorizzazione e sostegno delle professionalità;Ø valorizzazione dello specifico professionale, nellunicità del contratto di comparto, cogliendo l'articolazione per aree come un'opportunità per costruire le necessarie sinergie tra le diverse funzioni;Ø miglioramento dellorganizzazione del lavoro;Ø sviluppo e rafforzamento della contrattazione delle condizioni di lavoro a livello nazionale e di scuola.Per gli insegnanti: Ø prosecuzione del percorso di equiparazione con i parametri retributivi europei;Ø assunzione degli obiettivi europei relativi alla riduzione della durata della progressione economica e alla valorizzazione della professionalità;Ø definizione di miglioramenti nellorganizzazione del lavoro connessi ai nuovi compiti nella scuola dellautonomia e alle peculiari caratteristiche del lavoro docente.Per i lavoratori ata: Ø riconoscimento in termini retributivi dellaumento e della maggiore complessità dei carichi di lavoro;sostegno al lavoro ed ai nuovi compiti anche mediante una qualificata offerta di formazione in servizio; Ø completamento dellinquadramento dei Direttori dei servizi.
SCHEDA 2 Tutela delle retribuzioni: Ø Finanziaria 2002;Ø Intesa del 4 febbraio 2002.Aumento medio mensile atteso: incremento del 5,56% pro capite. Valorizzazione delle professionalità: Ø risorse definite nellIntesa Governo Amato sindacati scuola confederali, del dicembre 2000, e recepite nella Finanziaria per il 2001;Ø risorse stanziate dalla Finanziaria per il 2002;Ø risorse inserite nellIntesa del 4 febbraio;Ø eventuali risorse ulteriori stanziate con norme legislative;Ø ulteriori risorse da destinare con il Piano pluriennale di investimenti, già oggetto di precise richieste dei Sindacati scuola confederali avanzate al Ministro Moratti e ribadito nellIntesa siglata il 4 febbraio 2002 fra Governo e Confederazioni, da utilizzare già nellambito della prossima trattativa;Ø utilizzazione di eventuali specifici stanziamenti aggiuntivi per istituti contrattuali integrati con il territorio (ad es.: scuole collocate in aree a rischio educativo).Richieste: Le risorse stanziate per lanno 2003 dalla Finanziaria devono essere rese disponibili immediatamente per la contrattazione nel loro intero ammontare. Lintesa politica con il Governo, relativa al Piano pluriennale di investimenti, dovrà indicare le quote destinate alla valorizzazione professionale del personale docente ed ata. Effettuazione di una puntuale ricognizione di tutte le risorse disponibili e da destinare alla contrattazione, compresi eventuali residui non utilizzati derivanti dallapplicazione degli istituti contrattuali, e loro attribuzione alla contrattazione, così come chiaramente indicato nel precedente Contratto. Compattamento di tutti i flussi finanziari sia in relazione alle diverse fonti di finanziamento che in relazione ai diversi tempi di attribuzione alle scuole. Ampliamento della contrattazione su tutte le norme che attribuiscono in vario modo risorse (ad esempio: Legge 440/97) per renderne trasparente e condivisa la finalizzazione e per garantire alle scuole certezza e stabilità nel tempo dei finanziamenti.
SCHEDA 3 La Legge finanziaria 2002 ha definito, per tutti i pubblici dipendenti contrattualizzati, una dinamica retributiva procapite pari al 4,5% a regime, di cui circa il 2,5% erogabile nel 2002. Essa non consentiva il riconoscimento dellintero divario tra inflazione reale e programmata. Solo con lIntesa del 4 febbraio 2002 sono state rideterminate (cfr. punto 11 dellIntesa) le risorse finanziarie per i rinnovi contrattuali in modo da garantire miglioramenti economici medi complessivi della dinamica retributiva dal 4,5% al 5,6% (5,56%). Quadro delle disponibilità
Note: la quota per il comparto scuola va determinata in relazione al numero dei dipendenti e alla massa salariale complessiva.
Oltre alle risorse comuni ai diversi comparti, la Legge finanziaria 2002 contiene alcune disposizioni specifiche per il comparto scuola in prosecuzione degli accordi volti alla valorizzazione professionale del personale docente. Lart.16, al comma 3, rifinanzia il Fondo costituito dalla Legge finanziaria 2001 (L.388/2000, art.50, c.3).
PARTE ECONOMICA Area docente SCHEDA 4 Progressione economica
Situazione attuale: Dopo la retribuzione iniziale la progressione economica si articola in sei posizioni stipendiali (gradoni) al 3°, 9°, 15°, 21°, 28° e 35° anno di servizio, con il raggiungimento del massimo dello stipendio allinizio del 35° anno. E' una delle carriere più lunghe in campo europeo e ciò contribuisce ad aumentare il discostamento della retribuzione da quella degli altri paesi europei, con un divario che si accentua particolarmente con laumentare dellanzianità di servizio. Obiettivi contrattuali: Il consolidamento dellautonomia scolastica pone come fulcro della vertenza contrattuale il nodo del pieno riconoscimento della professionalità docente. Lautonomia scolastica, per essere efficace, richiede un corpo professionale pienamente coinvolto nelle scelte, percepito e reso protagonista dei processi, con un ruolo sociale affermato anche attraverso politiche retributive adeguate che ne riconoscano lo status. Il rinnovo contrattuale deve confrontarsi con tali problemi e deve individuare strategie nelle quali la categoria si riconosca. Contemporaneamente deve essere data soluzione alla riduzione della durata della progressione economica. Richieste: Deve essere perseguito l'obiettivo del pieno riconoscimento, in termini economici e nell'ottica dell'equiparazione alle retribuzioni europee, della complessità del profilo e delle prestazioni, anche in riferimento alle innovazioni in atto, perché la retribuzione degli insegnanti in Italia, nonostante le acquisizioni di specifiche risorse ottenute con le vertenze-scuola degli ultimi anni, non è ancora adeguata. Il Contratto 2002 2005, fermo restando che lattuale progressione per gradoni deve essere confermata, dovrà perseguire lequiparazione retributiva in riferimento ai parametri europei, obiettivo già oggetto di Intese con il precedente Governo e rispetto al quale il biennio economico 2000 - 2001 ha iniziato un avvicinamento. Il Contratto relativo al biennio economico 2000 2001 ha istituito, allart.7, la Retribuzione Professionale Docenti "Con lobiettivo della valorizzazione professionale della funzione docente per la realizzazione dei processi innovatori, che investono strutture e contenuti didattici delle scuole di ogni ordine e grado, nonché di avviare un riconoscimento del ruolo determinante dei docenti per sostenere il miglioramento del servizio scolastico sono attribuiti al personale docente ed educativo compensi accessori articolati in tre fasce retributive" (da 0 a 14; da 15 a 27; da 28). Rivendichiamo il rifinanziamento della Retribuzione Professionale Docenti agli step già individuati: 0, 15, 28. Essa deve diventare lo strumento per valorizzare il lavoro daula, per ridurre la forbice retributiva con gli altri Paesi europei, per segnare l'obiettivo della riduzione della durata della progressione economica riconoscendo, altresì, la professionalità docente. Il rinnovo contrattuale dovrà realizzare il riconoscimento, nella retribuzione utile per il calcolo della base pensionabile di riferimento, di alcune voci dellaccessorio. Rivendichiamo la necessità di procedere ad una ricognizione puntuale di tutte le voci che riguardano la retribuzione, al fine di una loro piena contrattualizzazione, di tutte le specifiche modalità retributive, con particolare riferimento a quelle derivanti da interventi legislativi o da interventi dell'amministrazione (es.: indennità di missione; compensi per esami; ecc.). Le relative risorse dovranno essere trasferite alla contrattazione. Il Contratto 2002-2005 deve definire lutilizzo di specifiche risorse per compensare il lavoro svolto in condizioni particolarmente disagiate. Area ata SCHEDA 5 Situazione attuale: Il Compenso Individuale Accessorio (CIA) viene corrisposto mensilmente in base alla qualifica. Questa voce salariale è stata istituita per compensare lo specifico impegno del personale per lattuazione del processo di autonomia e per compensare i maggiori carichi di lavoro generalizzati sullinsieme del personale. Obiettivo contrattuale: Aumentare le retribuzioni di tutti i lavoratori in considerazione:
Richieste: Ferma restando lesigenza di valutare lentità dellaccessorio da assorbire allinterno della retribuzione base, il Contratto dovrà acquisire la rivalutazione del CIA.
SCHEDA 6 Situazione attuale: Ad ogni scuola viene attribuito annualmente un fondo pari al numero dei docenti in organico moltiplicato per £ 693.000 (materne, elementari e medie) e per £ 1.593.000 (secondaria superiore). Un ulteriore finanziamento forfettario va alle scuole con particolari complessità organizzative e didattiche, ad es.: sezioni negli ospedali, corsi serali curricolari, educazione degli adulti. Il fondo è destinato a retribuire le prestazioni del personale docente, educativo ed ata per la realizzazione del POF e per la qualificazione e lampliamento dellofferta formativa, anche in relazione alla domanda proveniente dal territorio. Vengono retribuite:
Lutilizzo del Fondo e le relative retribuzioni, dal 1° settembre 2001, sono oggetto di contrattazione fra RSU e Dirigente scolastico. Fra RSU e Dirigente scolastico vengono stipulati contratti per stabilire le modalità di organizzazione del lavoro, i criteri per l'attribuzione degli incarichi retribuiti con il salario accessorio e l'entità dei compensi forfettari. Obiettivi contrattuali: Sostenere e retribuire adeguatamente limpegno professionale per lampliamento e la qualificazione dellofferta formativa allinterno della scuola dellautonomia. Dare certezza di risorse alla programmazione dellofferta formativa prevista dal POF, riconoscendo gli impegni aggiuntivi dei docenti nelle attività di insegnamento e nelle attività funzionali allinsegnamento stesso. Lunità dei servizi ata deve essere garantita dalla sufficienza delle risorse messe a disposizione per leffettuazione delle attività aggiuntive necessarie ad assicurare le prestazioni straordinarie e le attività più importanti necessarie al modello organizzativo, come gli incarichi organizzativi ed i servizi alla persona. Richieste: Rideterminazione dei parametri per lattribuzione del Fondo alle scuole. Il Contratto definirà le ulteriori competenze contrattuali affidate alla contrattazione integrativa distituto. Deve essere semplificata larticolazione del Fondo unificando le voci e superando una iniziale rigida assegnazione di risorse fra le stesse. L'effettuazione della contrattazione integrativa fra RSU e Dirigente è obbligatoria, ferme restando le attuali prerogative del Collegio in ordine alle decisioni sulle attività. La contrattazione integrativa deve definire le quote minime per unequa ripartizione fra le diverse professionalità presenti nella scuola (docenti ed ata) e per il riconoscimento di determinate specificità (es.: eda, ospedaliere, serali). Semplificare la gestione del Fondo relativamente alla sua attribuzione ed erogazione. Deve essere data certezza al pagamento delle prestazioni retribuite con il Fondo e, pertanto, si rivendica leffettiva erogazione di tutti i compensi ad una data unica prestabilita (ad es.: il mese di luglio). Devono essere pienamente contrattualizzate tutte le procedure che riguardano i pagamenti derivanti dallutilizzo di risorse europee. Le risorse rese disponibili dagli enti locali per lo svolgimento di alcuni servizi come , ad esempio: le mense, i servizi di pre-post scuola, ecc., devono entrare nel Fondo.
Area docente SCHEDA 7 Situazione attuale: Attualmente non esistono forme che riconoscano le spese sostenute dagli insegnanti per lesercizio della loro specifica professione nonché quelle sostenute per la propria formazione ed aggiornamento. Obiettivo contrattuale: Sostenere i costi affrontati individualmente per mantenere alta la qualità professionale della propria prestazione. Richieste: Gli insegnanti devono poter contare:
Area ata SCHEDA 8 Situazione attuale: Attualmente non ci sono voci relative al buono pasto e alla copertura dei rischi civili derivanti dallesercizio del proprio lavoro. Obiettivo contrattuale: Tutelare il maggiore impegno ed il lavoro prestato in ragione della diversa organizzazione del servizio scolastico. Richieste: Attribuzione del buono pasto in relazione alle condizioni di lavoro e al loro protrarsi che verranno definite in sede di contrattazione. Tutela assicurativa per i Direttori e gli assistenti e copertura della responsabilità civile per tutto il personale.
LA DIMENSIONE PROFESSIONALE Area docente SCHEDA 9 Carriera Premessa: Il riconoscimento di un lavoro ad alto contenuto culturale e professionale, come quello che si sviluppa nella scuola, non può essere lasciato esclusivamente alla sola anzianità. Una progressione di carriera professionale, equa ed accessibile a tutti, che valorizzi e riconosca il lavoro degli insegnanti è a tuttoggi una questione aperta. Su questo tema occorre pertanto, a nostro avviso, riprendere una discussione. Percorso: Cgil Scuola, Cisl Scuola e Uil Scuola intendono promuovere un percorso di discussione e consultazione ampio, considerata limportanza del tema. In questo quadro le assemblee di consultazione serviranno per registrare formalmente un primo orientamento della categoria sui punti più rilevanti con lobiettivo di:
Ciò consentirà di delineare una proposta strutturata che intendiamo sottoporre successivamente alla consultazione della categoria. Tutto ciò fermo restando limpegno a rivendicare, nel confronto con il Governo, risorse economiche aggiuntive alle attuali disponibilità finalizzate specificamente ad avviare in modo significativo questo percorso. Obiettivo: Lindividuazione di percorsi e strumenti idonei, e che diano nel contempo certezza di accesso a tutti, è per noi e per la scuola una sfida da vincere. La necessità di superare l'uniformità retributiva, legata esclusivamente alla progressione per anzianità, attraverso la definizione di una "carriera professionale" che consenta un inquadramento retributivo più significativo è una sfida che riguarda pienamente gli insegnanti e la loro collocazione in un quadro europeo. Condizione imprescindibile per la definizione di qualsiasi proposta è la condivisione dei lavoratori. La struttura del beneficio economico: Dal punto di vista del beneficio economico a noi pare che le opzioni principali fra le quali orientarsi siano le seguenti:
Le modalità dellaccertamento: Un primo "inventario" offre le seguenti piste: a) step da superare, dove anzianità, crediti e formazione diventano elementi di accesso che superati o acquisiti determinano un aumento retributivo; b) valutazione attraverso il riconoscimento di titoli e crediti acquisiti e acquisibili finalizzati alla valorizzazione e allarricchimento dell'esperienza professionale; c) forme di verifica-valutazione della professionalità finalizzate alla certificazione delle competenze, cui il docente si sottopone volontariamente. Ulteriori questioni da affrontare: Per quanto riguarda la finalizzazione di una carriera professionale ci riferiamo, in particolare, a quattro temi: il riconoscimento delle competenze maturate nel lavoro daula; il riconoscimento finale di un percorso di formazione; laccesso a funzioni diversificate; una prestazione potenziata con un aumento complessivo dellorario. In termini più analitici: Ø Il lavoro daula. La prima opzione intende considerare questa attività come strumento di arricchimento di competenze maturate. Infatti, lattività dellinsegnante abbraccia diversi aspetti rispetto ai quali è sicuramente centrale lattività svolta in aula, intesa nel senso più ampio del termine cioè come risultato di formazione, ricerca, lavoro collegiale, ecc.Ø La formazione. Riteniamo opportuno approfondire il rapporto fra la carriera professionale e percorsi di formazione universitaria o assimilabili. In questo ambito la carriera potrebbe essere intesa come il riconoscimento di un percorso esterno che veda nella formazione e nella sua certificazione il punto di sviluppo.Ø Laccesso a funzioni diversificate. Alla luce dei nuovi bisogni di istruzione e formazione, nel quadro di potenzialità aperto con l'autonomia scolastica, la complessità della funzione docente esige di puntare ad unarticolazione della stessa. Questa pista di ricerca intende confrontarsi con un profilo professionale articolato in più figure, come sembra emergere da una parte importante del dibattito politico-culturale in corso (eventualmente con specifici reclutamento, salario ed orario di lavoro), come possibile punto dapprodo di un processo di maturazione professionale.Ø Orario potenziato. Da tempo è aperto in categoria una riflessione ed una discussione che sottolineano lurgenza di andare ad un regime orario maggiore per far fronte a compiti diversi e più articolati. E sicuramente il caso di ricordare che una funzione così complessa non può essere ricondotta ad un orario rigido. Comunque questa esigenza emerge con riferimento ad una professione più arricchita nel suo esercitarsi.
Area docente SCHEDA 10 Situazione attuale: Annualmente vengono assegnate risorse per retribuire, per un importo di tre milioni ognuno, tre/quattro docenti, individuati dal Collegio, che svolgono specifiche funzioni. Esse sono riferite a quattro aree di intervento: 1) gestione del POF; 2) sostegno al lavoro dei docenti; 3) interventi e servizi per gli studenti; 4) realizzazione di progetti formativi, d'intesa con enti esterni alla scuola. Per quanto riguarda le figure di sistema, previste dalla Legge 59/97 contestualmente all'attribuzione della dirigenza ai capi di istituto, non sono stati fatti passi ulteriori perché non ne è stato definito lorganico ed una commissione, istituita nel 2001, che avrebbe dovuto elaborare proposte non è mai stata convocata dal Ministero. Il rinnovo del precedente biennio economico ha contrattualizzato tutte le modalità di comando o utilizzazione. Obiettivi contrattuali: Va perseguito lobiettivo di valorizzare contrattualmente il lavoro e le prestazioni professionali nella scuola dellautonomia. Istituti del precedente Contratto andranno verificati, ed eventualmente modificati, rendendoli immediatamente disponibili per la scuola dellautonomia e per sostenere le scelte relative al suo modello organizzativo. Fermo restando il ruolo del Collegio docenti sulle scelte di carattere professionale, deve essere valorizzata la funzione contrattuale delle RSU. Individuazione di soluzioni che riconoscano lo specifico impegno nella didattica nonché quello nella ricerca, nella gestione e realizzazione dei Piani dellOfferta Formativa. Richieste: Nella individuazione e gestione delle funzioni obiettivo deve essere valorizzata e sostenuta la flessibilità progettuale delle scuole, anche nella determinazione delle aree e degli ambiti di intervento delle stesse, sulla base di scelte correlate al POF, affinché, in un quadro di certezza, ogni scuola si dia soluzioni coerenti con il proprio modello organizzativo. Il Contratto nazionale ha compiti di delineazione generale dellistituto contrattuale. Profili, competenze, modalità di individuazione, designazioni, prestazioni aggiuntive, valutazioni sono definiti a livello di scuola dal Collegio dei docenti, per quanto riguarda gli aspetti relativi al POF, e dalla contrattazione con le RSU per quanto riguarda gli altri aspetti (es.: ricadute sullorganizzazione del lavoro). Nellattribuzione alle scuole deve essere garantita la certezza e la tempestività, in coerenza con le fasi decisionali del POF, e devono essere escluse successive attribuzioni di risorse ad anno scolastico iniziato. Contrattualmente dovranno essere definiti regimi orari ed inquadramento delle figure di sistema dopo che uno specifico intervento legislativo ne avrà previsto modalità di selezione, reclutamento e dotazione organica.
Area docente SCHEDA 11 Situazione attuale: La normativa in vigore definisce le seguenti attività obbligatorie: attività di insegnamento (25 ore per la materna, 22+2 per lelementare, 18 per la secondaria); attività funzionali allinsegnamento: a) preparazione delle lezioni e delle esercitazioni, correzione dei compiti, rapporti individuali con le famiglie; b) partecipazione ai consigli di classe, per un impegno non superiore a 40 ore annue; c) svolgimento degli scrutini e degli esami e compilazione degli atti relativi alla valutazione; d) presenza in classe 5 minuti prima dellinizio delle lezioni e sorveglianza degli alunni alluscita. attività funzionali allinsegnamento, con diritto alla retribuzione accessoria per le ore eccedenti le 40 annue. Comprendono la partecipazione al Collegio docenti, la programmazione e verifica di inizio e fine anno, linformazione alle famiglie sugli scrutini intermedi e finali. Obiettivi contrattuali: Va rafforzata la definizione certa degli obblighi individuali di servizio per via contrattuale. In relazione all'evoluzione dei processi di riforma del sistema scolastico e formativo va perseguita una graduale omogeneizzazione degli orari di insegnamento nei vari ordini e gradi di scuola. In tale contesto va verificata la coerenza e la funzionalità dellattuale modello articolato tra "attività di insegnamento" e "attività funzionali alla prestazione dell'insegnamento". Possibilità per la contrattazione integrativa di scuola, sulla base del POF deliberato dal Collegio, di disciplinare regimi orari potenziati finalizzati ad un ampliamento e alla qualificazione dellofferta distruzione e formazione o che consentano la possibilità di gestire modelli organizzativi diversi, tenuto conto degli specifici regimi orari nei diversi ordini e gradi di scuola. Istituzione della banca delle ore.
IL LAVORO NELLA SCUOLA DELLAUTONOMIA Area ata SCHEDA 12 La sequenza contrattuale del marzo 2002 Situazione attuale: L8 marzo 2002 è stata sottoscritta definitivamente allAran la sequenza contrattuale prevista dallaccordo contrattuale sul biennio 2000 2001 relativa allintroduzione di due nuovi profili professionali. La sequenza ha consentito di affrontare i problemi relativi al completamento dellassetto delle qualifiche professionali nella scuola dellautonomia, mediante listituzione dellarea C), e alla definitiva collocazione professionale del personale transitato dagli enti locali. Lattuazione della sequenza è attualmente oggetto di confronto con il MIUR. Obiettivi contrattuali: Realizzare i contenuti della sequenza per tutto il personale. Portare a termine il percorso di riorganizzazione del sistema dei servizi scolastici per la scuola dellautonomia avviato con il Contratto 1998 2001, rafforzando lunità dei servizi generali ed amministrativi. Richieste: Assicurare la determinazione degli organici amministrativi e tecnici di area C) dal 1/9/2003. Garantire linquadramento economico di area C) al personale proveniente dagli enti locali di VI e VII qualifica. Avviare immediatamente il percorso di formazione mediante i corsiconcorsi garantendone laccesso a tutto il personale amministrativo, tecnico e ausiliario per i passaggi dallarea A) alla B), dallarea B alla C) e dallarea C) alla D). Area ata SCHEDA 13 Situazione attuale: Oggi il personale ata è classificato in quattro aree professionali, articolate in undici profili. Essi sono integrati dalle funzioni aggiuntive nellarea dei collaboratori e degli assistenti. Il Contratto prevede che ad ogni scuola venga garantita una funzione aggiuntiva per ogni profilo professionale di assistente amministrativo; assistente tecnico; cuoco; collaboratore scolastico. Obiettivi contrattuali: Rafforzamento, in ogni scuola, dellunità dei servizi per una nuova funzionalità dellorganizzazione dei servizi scolastici, per garantire efficienza ed unofferta formativa adeguata ai bisogni dellutenza e dei cittadini. Integrazione degli attuali profili con incarichi organizzativi che rispondano meglio alla funzionalità della scuola autonoma, allorganizzazione del lavoro basata su progetti e obiettivi, alle attività di laboratorio e alluso delle nuove tecnologie. Partendo dal nuovo sistema di classificazione basato su quattro aree, definizione di incarichi organizzativi retribuiti e di un sistema di aggiornamento e formazione ricorrente. Una nuova organizzazione del lavoro nella scuola dellautonomia basata su progetti ed obiettivi, attività di laboratorio, uso delle nuove tecnologie. La contrattazione integrativa di scuola del salario accessorio come leva strategica del nuovo modello organizzativo. Richieste: Superamento delle attuali funzioni aggiuntive caratterizzate da eccessive rigidità attribuendo le risorse alle singole istituzioni scolastiche, secondo criteri definiti dalla contrattazione regionale. Gli incarichi organizzativi e la retribuzione accessoria sono attribuiti tramite la contrattazione di scuola che definisce i criteri, le modalità di svolgimento, la durata, le competenze professionali. Direttore dei servizi Puntuale definizione delle competenze del Direttore dei servizi nella predisposizione del Piano annuale delle attività della scuola da realizzare anche mediante la riunione plenaria del personale ata. Armonizzazione delle competenze e delle responsabilità in materia di gestione dellunità dei servizi e del relativo personale tra Direttore dei servizi e Dirigente scolastico. Area c) Definizione dellambito di esercizio del profilo di coordinatore amministrativo e tecnico e del relativo accesso attraverso la formazione. Assistenti amministrativi Il nuovo modello organizzativo richiede, oltre alle funzioni attribuite allarea c), una forte valorizzazione del lavoro di tutti gli assistenti amministrativi attraverso: attribuzione di incarichi, ricorso a mansioni superiori, responsabilità di progetto, formazione. Assistenti tecnici Vanno valorizzate con incarichi e responsabilità di progetto tutte le competenze necessarie alla gestione, al supporto alla didattica e alla manutenzione dei servizi informatici e dei laboratori. Va affrontato il problema della gestione dei laboratori e dellutilizzo delle tecnologie informatiche nella scuola elementare, media e negli istituti comprensivi e dellutilizzo, conservazione e valorizzazione del patrimonio librario. Collaboratori scolastici La contrattazione integrativa definirà le modalità ed i criteri per riconoscere economicamente prestazioni che richiedono particolare impegno, competenze o che comportano disagio. Particolare attenzione va rivolta ai servizi alla persona, come lassistenza agli alunni in situazione di handicap o lassistenza ai bambini della scuola materna, ecc.. Per questa prestazione, che comporta un livello elevato di responsabilità per laffermazione di diritti inalienabili e che richiede una risposta necessariamente generalizzata di tutti gli operatori, deve essere previsto uno specifico riconoscimento economico . Va ridefinita lintesa nazionale tra Organizzazioni sindacali, MIUR e associazioni dei Comuni e delle Province relativa allo svolgimento delle funzioni miste nella scuola dellautonomia. In tale ambito vanno regolamentate anche attività quali, ad esempio, il supporto alla mensa, la vigilanza e laccompagnamento degli alunni, ecc. per le quali deve essere previsto uno specifico finanziamento, con risorse apposite da parte degli Enti locali, e il consenso dei lavoratori coinvolti. Nellattribuzione di tali incarichi dovranno essere previste adeguate retribuzioni e dovranno essere coperte le responsabilità civili derivanti dallesercizio delle attività. Incarichi organizzativi Gli incarichi organizzativi rispondono alla realizzazione di unorganizzazione del lavoro più flessibile e rispondente alle esigenze della scuola autonoma. Gli incarichi organizzativi sono proposti dal Direttore dei servizi con il piano organizzativo dei servizi recepito nel piano annuale delle attività definito dal Dirigente scolastico. La contrattazione definisce i criteri, le modalità di svolgimento e le competenze professionali e la relativa retribuzione accessoria. Varie Allunità dei servizi della scuola autonoma deve essere assegnato un organico necessario alla realizzazione del Piano delle attività. Devono essere individuati finanziamenti adeguati per retribuire le attività aggiuntive del personale in maniera da rispondere alla domanda specifica ed ai bisogni territoriali. Sperimentazione del telelavoro da parte di personale amministrativo con riferimento allAccordo stipulato nellottobre 2001.
Area ata SCHEDA 14 Situazione attuale: Il Contratto stabilisce un orario di 6 ore continuative antimeridiane per 6 giorni, per un totale di 36 ore settimanali, con un massimo di 9 ore al giorno, comprese le eventuali prestazioni aggiuntive. L'orario può essere organizzato in maniera flessibile, su base plurisettimanale, secondo il principio della turnazione, su 35 ore settimanali nei casi previsti dal Contratto. Obiettivi contrattuali: Certezza delle prestazioni individuali. Richieste: Rafforzamento della flessibilità dell'orario per una organizzazione del lavoro trasparente e funzionale. Superamento della fase sperimentale ed entrata a regime delle 35 ore settimanali. Precisare e disciplinare la gestione dei prefestivi. Individuazione dei settori di attività da assegnare al telelavoro.
LA FORMAZIONE Area docente SCHEDA 15 Formazione in servizio
In base allultimo contratto le risorse, stabilite ogni anno dalla Legge finanziaria, vengono assegnate:
Obiettivi contrattuali: La formazione in servizio, liberata da vincoli e procedure rigide, deve valorizzare il ruolo delle scuole e degli insegnanti. Deve essere superato un sistema nel quale il ruolo dellamministrazione è sovrapposto a quello delle scuole se non, in diverse occasioni, in contrasto con esso. Richieste: Le risorse per laggiornamento devono essere collocate ai livelli regionali e di scuola lasciando sul livello nazionale funzioni di osservatorio, monitoraggio, verifica e di formazione su riforme di sistema con utilizzo di specifiche risorse economiche aggiuntive. Deve essere destinato l1% del monte salari alla formazione del personale, gestita dalle scuole. Il personale deve avere diritto, oltre ai permessi retribuiti, a periodi sabatici per motivi di studio e di ricerca. Nellambito di quanto rivendicato con le richieste contrattuali relative al "Riconoscimento delle spese per lesercizio della professione" si rivendica la conferma e lincremento del fondo istituito per sostenere le spese rispetto allautoaggiornamento.
Area docente SCHEDA 16 Situazione attuale: Il Contratto 1998 2001 ha affrontato e disciplinato in diverse parti il rapporto con lUniversità. Si prevede: a) l'impiego di docenti della scuola nellambito della formazione universitaria degli insegnanti; b) la possibilità, da parte delle università, di utilizzare personale docente della scuola per il raggiungimento di specifiche finalità; c) la predisposizione di un orario di servizio che consenta la presenza nella sede universitaria dei docenti impegnati. Altri temi di forte rilievo, quali il riconoscimento del servizio scolastico come credito utile per il completamento dei percorsi di laurea, coinvolgendo Ministeri diversi sono stati affidati a tavoli politici che avrebbero dovuto essere avviati dal MIUR. Obiettivi contrattuali: Il tema è per i sindacati confederali molto rilevante e riguarda più aspetti, da declinare compiutamente: dallarricchimento della professionalità docente al rapporto sinergico fra scuola ed università. Il rinnovo contrattuale dovrà individuare un legame effettivo, non più rinviabile, sia sul versante istituzionale che su quello dellutilizzazione del personale concretizzando il fatto che la formazione dei docenti si realizza con una effettiva sinergia tra scuola ed università. Richieste: Possibilità di accedere a periodi di formazione anche lunga presso le università, con riconoscimento dei contributi figurativi nel caso di utilizzo di periodi di aspettativa non retribuita. Definizione di percorsi specifici per lacquisizione di titoli di studio superiori, o diversi da quelli posseduti, di specializzazioni, di perfezionamento e di dottorati di ricerca riconoscendo come servizio effettivo i periodi di frequenza necessari per lacquisizione di titoli. Attribuzione di permessi, aspettative, periodi sabatici, prestiti donore. Definizione di soluzioni articolate e flessibili per garantire la frequenza universitaria anche al personale che non trovi istituzioni universitarie nel proprio territorio. Forme specifiche di retribuzione per il personale della scuola che collabora con l'università con lindividuazione delle risorse a carico delluniversità. Utilizzazione anche di specifici percorsi universitari per arricchire il profilo professionale dei docenti. Utilizzo qualificato di docenti con luniversità, mediante convenzione, compresa la formazione iniziale.
Area ata SCHEDA 17
Situazione attuale: Il Contratto ha investito in modo consistente sulla formazione per il lavoro ata allo scopo di farla uscire dalla residualità e dalla occasionalità che lhanno caratterizzata, di offrire un sostegno allo svolgimento dei nuovi compiti e di collegarvi un percorso di mobilità lavorativa. Il Contratto prevede, accanto al più "tradizionale" aggiornamento, quattro tipologie di formazione: formazione specialistica; formazione finalizzata ai passaggi allinterno dellarea; formazione finalizzata al passaggio allarea superiore; formazione per il conferimento della qualifica di Direttore dei servizi generali ed amministrativi. Per responsabilità dellamministrazione parti consistenti del Contratto non sono state realizzate. Obiettivi contrattuali: Esigibilità della formazione. Dare un sostegno vero alla complessità nuova del lavoro. Dare sistematicità e concretezza ad una politica di aggiornamento/formazione del personale rispetto alle nuove responsabilità professionali e allintroduzione delle nuove tecnologie. Richieste: La formazione deve sostenere adeguatamente i livelli organizzativi della scuola autonoma secondo il principio che ogni trasferimento di competenze deve essere preceduto da una adeguata formazione. La formazione del personale deve essere ricorrente. Decentramento della formazione per garantire qualità e tempestività della stessa. Le risorse disponibili devono essere aumentate e devono essere collocate ai livelli regionali, sui quali si situerà la contrattazione, lasciando sul livello nazionale esclusivamente funzioni di monitoraggio e valutazione. Lamministrazione regionale deve garantire alla scuola autonoma interventi di formazione che rispondano alle esigenze innovative dei processi informatici, delle tecnologie e dei progetti territoriali nei quali sono impegnate le singole scuole e/o le reti di scuole. Rafforzamento delle destinazioni delle attività di formazione nelle direzioni individuate come strategiche: aggiornamento da realizzare anche con modello a rete; formazione finalizzata alla mobilità professionale allinterno della stessa area; formazione finalizzata alla riconversione del personale verso utilizzazioni più qualificate; formazione per i passaggi ad area superiore. Organicità della formazione per il conferimento della qualifica di Direttore dei servizi. Devono essere garantiti interventi specifici di formazione nei confronti del personale che svolge attività di assistenza alla persona.
ALTRI ISTITUTI SCHEDA 18 Particolari situazioni di impegno professionale Situazione attuale: Alcuni fenomeni di particolare rilevanza sociale richiedono una specifica assunzione di responsabilità della scuola che va oltre limpegno tradizionale e sulla quale si gioca uno sviluppo in grado di accogliere e di integrare. Con il Contratto 1998 2001 si è intervenuti sulle cd zone a rischio educativo dove selezione ed evasione scolastica si intrecciano drammaticamente con gravi fenomeni sociali. E un istituto contrattuale originato da una forte scelta etica finalizzata a sostenere il valore fondamentale della scuola e del lavoro del personale nelle situazioni più difficili. Al riguardo è previsto limpiego di risorse contrattuali pari a 93 miliardi allanno per attribuire un compenso annuale accessorio al personale impegnato in progetti triennali tendenti a ridurre gli abbandoni scolastici e la conseguente devianza giovanile. LIntesa MIUR-Sindacati ha individuato 28 province, collocate in Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, e 4 aree metropolitane (Genova, Milano, Roma, Torino). Il 10% delle risorse è destinato alle altre province, che possono chiedere il finanziamento per 2 progetti. Ogni anno sono coinvolti nellesperienza 475 istituti e 17.500 unità di personale. Sempre con il precedente Contratto si è intervenuti a sostegno dei percorsi di accoglienza e di integrazione di alunni extracomunitari nelle scuole. Sulla base di uno stanziamento annuo di 10 miliardi, alle scuole situate in aree con forte presenza di alunni di prima immigrazione e/o nomadi vengono assegnate risorse per retribuire il personale, ed in particolare i docenti di lingua italiana, impegnato a favorire l'accoglienza e l'integrazione. Obiettivi contrattuali: Il rinnovo contrattuale deve misurarsi con le specifiche situazioni di esercizio del lavoro perché vi sono condizioni che cambiano lattività in termini di impegno, di responsabilità e di tempo di lavoro. La presenza di scuole in aree a forte rischio educativo deve essere considerata dal punto di vista dellimpegno a ridurre disagio e dispersione e del sostegno alle condizioni professionali del personale. Devono essere fortemente sostenuti qualificati processi di inserimento degli alunni extracomunitari nelle scuole italiane che riguardano un numero considerevole di realtà scolastiche. Richieste: Gli istituti contrattuali che si riferiscono a specifiche condizioni di esercizio dellimpegno professionale devono essere oggetto di contrattazione integrativa a livello regionale per meglio corrispondere alle esigenze del territorio, per responsabilizzare realmente lintero contesto ambientale, per una effettiva trasparenza e verifica dellattività e dei risultati. Per quanto riguarda le scuole collocate in aree a rischio educativo va favorito il coinvolgimento di tutte le scuole per dare risposte a tutti, definendo un tempo massimo oltre il quale una scuola non può essere ulteriormente coinvolta nel progetto (es.: non più di tre anni). Il progetto dovrà definire un ampliamento dellofferta formativa e dellapertura del servizio. Deve essere reso vincolante il coinvolgimento di altre istituzioni in termini di collaborazioni e di interventi aggiuntivi. Per quanto riguarda il sostegno ad un qualificato processo di accoglienza degli alunni extracomunitari la competenza contrattuale deve essere attribuita al livello regionale. Aumento dei fondi specifici attualmente a disposizione e loro integrazione con risorse della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
SCHEDA 19 Situazione attuale: Il Contratto 1998 2001 stabilisce che l'Amministrazione scolastica è tenuta:
Per dimostrare le resistenze concrete dellamministrazione ad una completa attuazione di questa parte del Contratto basta verificare il numero delle circolari emesse annualmente dal MIUR e dagli Uffici periferici dell'Amministrazione o lossessiva richiesta di adempimenti burocratici. Obiettivi contrattuali: Deve essere modificata lazione amministrativa che spesso scarica contraddizioni sulle singole istituzioni e sui lavoratori (si veda il persistente ritardo nei pagamenti delle retribuzioni, il forte numero di disposizioni emesse centralmente, ecc.). Per migliorare l'efficienza e l'efficacia del servizio e per aumentare la trasparenza amministrativa, occorre stabilire nuove e diverse procedure e verifiche. Richieste: Definizione di termini perentori entro i quali l'amministrazione deve dare applicazione ai singoli istituti contrattuali in corso di vigenza. Obbligo di attivare la contrattazione integrativa per utilizzare il Fondo di scuola. Modifica delle attuali misure amministrative che impediscono di dare certezza e tempestività nel pagamento delle retribuzioni e delle prestazioni effettuate a scuola utilizzando le risorse del Fondo. Verifica immediata delle procedure esecutive relative al monitoraggio dei flussi di cassa allo scopo di evitare qualsiasi ritardo nel pagamento delle retribuzioni al personale. Deve essere data piena applicazione alle norme contrattuali sulla semplificazione amministrativa e sulla riduzione delle incombenze burocratiche e ripetitive. Deve essere sottoposta a verifica l'efficienza dell'informatizzazione in relazione all'attività delle singole istituzioni.
SCHEDA 20 Situazione attuale: Lattuale struttura della contrattazione si articola parallelamente allorganizzazione dell'amministrazione, in una logica di decentramento. Il Contratto per il biennio economico 2000 2001 ha introdotto il principio dellattribuzione progressiva delle materie, attualmente di competenza del livello nazionale e del livello provinciale, al livello regionale o di singola istituzione scolastica. Obiettivi contrattuali: Trasferimento di competenze sui livelli regionali e/o di scuola in relazione alle diverse materie. Superamento della contrattazione integrativa nazionale. A livello di scuola dovranno collocarsi relazioni sindacali ed opportunità contrattuali che favoriscano lo sviluppo dellautonomia decisionale delle singole scuole, la specificità dei POF, la valorizzazione delle sedi di programmazione, la trasparenza ed il controllo nelluso delle risorse. Rendere più efficiente ed efficace il funzionamento dei servizi scolastici ata nellambito dello specifico piano organizzativo annuale. Ampliamento e rafforzamento della contrattazione di scuola. Richieste: La contrattazione integrativa del quadriennio deve collocarsi ai livelli regionali e di scuola a seconda delle materie. Definizione delle prerogative del livello regionale relativamente alla gestione delle risorse e del personale. Devono essere semplificati i passaggi contrattuali evitando ripetizioni e passaggi preliminari allesercizio delle prerogative delle scuole autonome. Deve essere valorizzato il livello contrattuale di scuola e, fatte salve le competenze del Collegio dei docenti, prevedere:
Deve essere disciplinato lutilizzo della rete informatica sia per ricevere le disposizioni che il Ministero invia alle scuole che per lattività sindacale delle RSU. Rivalutazione dei compensi attraverso la ricognizione, unificazione degli importi retributivi e ricontrattualizzazione delle retribuzioni per le attività che riguardano il Fondo e le diverse prestazioni orarie.
Scheda 21 Di seguito indichiamo alcuni istituti per i quali il rinnovo contrattuale dovrà apportare necessarie modifiche applicative. La consultazione rappresenterà loccasione per completare lelencazione degli istituti e delle richieste da portare alla contrattazione. a) Contrattualizzazione delle norme. Obiettivi contrattuali: Offrire al personale della scuola un quadro contrattuale di riferimento compiuto e snello. A tutela dei diritti dei lavoratori, il contratto deve diventare l'unico riferimento per la disciplina del rapporto di lavoro. Richieste: Disapplicare tutte le disposizioni riferite alla parte contrattualizzata del rapporto di lavoro regolate con provvedimenti legislativi od amministrativi ancora in vigore. L'assunzione di queste norme nel contratto dovrà avvenire attraverso riconferma ovvero trasformazione. Chiarire tutte le disposizioni che hanno dato luogo ad interpretazioni difformi e a contenzioso. Considerato che le proposte riguardanti gli istituti normativi, relativi alla regolamentazione del rapporto di lavoro, rappresentano esigenze diffuse del personale a tempo indeterminato e determinato, occorre acquisire, con gli interventi di delegificazione, una migliore e più chiara specificazione delle disposizioni. Particolare attenzione dovrà essere posta alla condizione normativa del personale a tempo determinato. b) Testo unico delle norme contrattuali. Obiettivo contrattuale: Coordinare linsieme delle norme oggi raccolte in testi diversi. Richieste: Dopo la sottoscrizione definitiva del Contratto dovrà essere redatto un testo unificato di tutte le norme contrattuali. c) Permessi per aggiornamento e formazione. Devono essere affrontate tutte quelle condizioni che rendono incerto lutilizzo di questo istituto. Devono essere disciplinati i congedi formativi previsti dalla Legge 53/00. d) Ricostruzione di carriera Si rivendica una equiparazione fra servizi a tempo determinato e servizi a tempo indeterminato ai fini del riconoscimento integrale dei servizi per la ricostruzione di carriera. e) Sanzioni disciplinari del personale docente. Deve essere attuata la specifica previsione di legge che attribuisce questa materia alla definizione contrattuale fra le parti anche per evitare interventi unilaterali dellamministrazione. Al riguardo, nel pieno rispetto del principio della libertà di insegnamento, dovrà essere definito il contenuto delle sanzioni, le competenze, le procedure, il contenzioso.
SCHEDA 22 Obiettivo contrattuale: Devono essere ampliate e migliorate le condizioni di esercizio dellattività del personale assunto a tempo determinato. Richieste: Fermo restando che la formazione delle graduatorie è materia che compete allamministrazione, il reclutamento deve essere pienamente contrattualizzato con lobiettivo di realizzare trasparenza, efficienza, controllo. Miglioramento ed estensione delle tutele contrattuali per quanto riguarda aspettative, assenze, congedi. Il contratto deve disciplinare i diversi rapporti di lavoro fermo restando che le prestazioni che ricadono nella realizzazione del POF sono assimilabili al rapporto di lavoro dipendente.
SPECIFICHE TIPOLOGIE SCHEDA 23 Educazione degli adulti ed altre tipologie di attività didattica Le richieste presentate nelle schede precedenti riguardano, ovviamente, anche il personale che opera nei settori delleducazione degli adulti; nelle scuole e nei corsi allestero, nelle scuole ospedaliere e nelle carceri, negli Educandati femminili e nei Convitti nazionali. La loro applicazione nel Contratto dovrà considerare con attenzione le specifiche condizioni professionali allo scopo di riconoscerle e di valorizzarle al meglio Analoga considerazione vale per il personale comandato o semiesonerato presso lamministrazione, negli IRRE e nellUniversità. Per essi si aggiunge il fatto che la specifica contrattazione presso il Ministero, prevista con il Contratto 2000 2001, non si è conclusa per responsabilità dellamministrazione. La consultazione potrà essere loccasione per integrare il quadro generale delle richieste presentate con ulteriori temi che verranno recepiti, al termine delle assemblee, in sede di stesura definitiva della piattaforma contrattuale. In sede di contrattazione presso lAran, per evitare rinvii, dovranno essere individuate le modalità per coinvolgere compiutamente gli altri Ministeri interessati.
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