| Le proposte del Governo sul mercato del
lavoro, su cui č stata dichiarata la disponibilitā a firmare da parte ci CISL e UIL Il testo
della bozza di accordo
Nell'articolo 10 č prevista l'esenzione dell'applicazione
dell'articolo 18/330 per le aziende che, nei prossimi tre anni, "splaforeranno"
il numero dei 15 dipendenti.
Nelle pieghe del resto del testo anche la previsione di deroga dell'applicabilitā dello
stesso art 18 anche per le imprese che emergeranno dal sommerso.
Il Governo porta a casa, con l'accordo di CISL e UIL, quello che aveva in mente sin
dall'inizio. L'unica tipologia sulla quale ha accettato di retrocedere (per ora visto che
Confindustria giā dice che tornerā alla carica anche in parlamento) č quella dei
lavoratori per i quali il rapporto di lavoro si trasforma da tempo determinato in tempo
indeterminato.
Il 2 luglio questo accordo sarā formalmente firmato. Dobbiamo fare conoscere a tutti che
CISL e UIL hanno cambiato idea e che si apprestano ad avallare la demolizione del
"diritto dei Diritti".
Dobbiamo pretendere che sull'accordo separato si tengano in tutti i
luoghi di lavoro assemblee dei lavoratori.
Tutti i lavoratori devono essere messi in condizione di conoscere,
discutere e votare.
Cisl e Uil devono essere
sconfessate dal voto delle fabbriche
Respingiamo al
mittente un accordo
che non č stato firmato in nome e per conto dei lavoratori
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