Appello dal
Pakistan Trade Union Defence Campaign (Ptduc)
Quetta: oggi 22 aprile 2002 il comitato d'azione dei
lavoratori (che è in alleanza con la Baluchistan Labour Federation, il sindacato dei
funzionari pubblici -Bcssa, il sindacato degli impeigati -Apca e la federazione dei
paramedici pakistani) ha lanciato la protesta in diverse strade importati della città di
Quetta. In diverse strade contemporaneamente c'erano più di 2mila lavoratori del comitato
d'azione che hanno partecipato alle manifestazioni di protesta in diverse parti della
città.
Gridavano slogan conro il governo e il governatore del
Baluchistan, a sostegno delle loro rivendicazioni. Mentre i lavoratori con i loro cortei
si avvicinavano alla stazione di polizia della città era presente molitissima polizia al
comando del Ssp (Senior Superintendent Police). A quel punto la polizia ha caricato i
manifestanti e ha arrestato il compagno Hameed Khan, dirigente cittadino del Ptudc e
segretario del Bcssa, insieme ad altri 25 o 30 lavoratori. In modo analogo la polizia ha
arrestato altri 30 manifestanti nel corso delle manifestazioni nelle altre strade di
Quetta.
Questa protesta è stata lanciata dai sindacati
coordinati dal Ptudc e gli attivisti hanno partecipato mostrando cartelli con scritte come
"lavoratori di tutto il mondo unitevi", "abbasso il capitalismo",
"abbasso il Fmi e la Banca mondiale", "gli aumenti salariali del 40% devono
essere corrisposti", "abbasso le privatizzazioni e le ristrutturazioni",
"no all'ordinanza presidenziale 2001", "rilascio immediato del segretario
del Bcssa Abdul Khaliq Kakar" ( che era stato arrestato una settimana prima). Anche
Nazar Baluch, uno dei dirigenti principali del Bcssa, molto attivo in queste
mobilitazioni, è stato arrestato.
I dirigenti arrestati hanno dichiarato che la lotta
continuerà fino a che le loro rivendicazioni, compreso l'aumento dei salari del 40% (che
era stato concesso con la lotta di novembre) non verranno accettate e messe in pratica. Il
Ptudc ha lanciato una campagna su scala nazionale per il loro rilascio. Manifestazioni di
protesta e assemblee si terranno in molte città e centri industriali del Pakistan. Il
Pakistan fa appello ai lavoratori di tutto il mondo per sostenere la lotta di questi
lavoratori, per mettere sotto pressione la dittatura di Musharraf e per il rilascio di
questi compagni che si stanno battendo per una causa giusta.
Questo regime militare sta intraprendendo la via della repressione e i lavoratori del
Baluchistan e di tutto il resto del Pakistan hanno bisogno del sostegno e della
solidarietà dei sindacalisti e dei lavoratori a livello internazionale.
Aggiornamenti: nelle settimane successive sono stati
arrestati fra i 250 e i 300 lavoratori ed è stato proibito ai mass media di Quetta di
dare notizie di alcun tipo sulle mobilitazioni operaie.
In seguito alle mobilitazioni del Primo maggio, il governo ha annunciato 1125
licenziamenti fra i funzionari pubblici in diversi dipartimenti di Quetta.
Potete inviare messaggi di protesta ai seguenti recapiti;
Ministero dell'interno: minister@interior.gov.pk
Federal Interior Minister
Ministry of Interior
'R' Block
Federal Secretariat,
Islamabad,
Pakistan
Ambasciata Pakistana in Italia. Fax: 06-36 30 19 36