I RINNOVI DEI CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI DI LAVORO
LE VERTENZE IN CORSO

Di seguito il quadro generale e le vertenze aperte e concluse negli ultimi mesi dei principali CCNL

aggiornamento al 18 febbraio 2002

Settore

Categoria

Tipo

Addetti

scadenza

Stato vertenza

Distr.-comm.-terziario Filcams Biennio

1.500.000

31-12-00 Rinnovato
Imprese di pulimento Filcams Rinnovo

450.000

30-04-99 Rinnovato
Studi professionali Filcams Rinnovo-unific.

1.000.000

30-09-99 Rinnovato
Agenzie immobiliari Filcams Rinnovo

14.000

31-12-00 Rinnovato
Distribuzione coop. Filcams Biennio

60.000

31-12-00 Rinnovato
Turismo Filcams Rinnovo

800.000

31-12-01 Piattaforma
Vigilanza privata Filcams Rinnovo

35.0000

30-09-99 Rinnovato
Chimici Filcea Rinnovo

200.000

31-12-01 Rinnovato
Gomma plastica Filcea Biennio

190.000

31-12-01 Rinnovato
Attività ferroviarie Filt Contratto settore

105.000

31-12-99 Iniziative di lotta
Assistenti volo Alitalia Filt Rinnovo

10.000

31-12-00 Iniziative di lotta
Addetti pulizia treni Filt Applicazione

13.000

6-05-02 Accordo proroga
Tessile abbigliamento Filtea Biennio

700.000

31-12-01 Iniziative di lotta
Calzature Filtea Biennio 120.000 31-12-01 Iniziative di lotta
Pelli e succedanei Filtea Biennio 70.000 31-12-01 Iniziative di lotta
Edili Fillea Biennio

1.000.000

31-12-01 Rinnovato
Lapidei Fillea Biennio

75.000

30-09-01 Rinnovato
Laterizi-manufatti Fillea Biennio

30.000

30-09-01 Rinnovato
Legno Fillea Biennio

300.000

31-12-01 Trattative in corso
Cemento-calce-gesso Fillea Biennio

120.000

31-07-01 Rinnovato
Metalmeccanici Fiom Biennio

1.200.000

31-12-00 Firma separata
Assicurazioni Fisac Rinnovo

100.000

31-12-01 Iniziative di lotta
Banche Fisac Rinnovo

330.000

31-12-01 Iniziative di lotta
Alimentaristi Flai Biennio

350.000

31-05-01 Rinnovato
Braccianti agricoli Flai Biennio

700.000

31-12-01 Trattative in corso
Elettrici Fnle Contratto settore

250.000

  Rinnovato
Gas-acqua Fnle Rinnovo

50.000

31-12-98 Iniziative di lotta
Cartai-cartotecnici Slc Rinnovo

75.000

30-06-01 Rinnovato
Grafici-editoriali Slc Biennio

130.000

31-12-01 Rinnovato
Scuola Scuola Rinnovo

1.100.000

  Rinnovato
Enti ricerca Snur Rinnovo

3.500

  Rinnovato
Pubblico impiego Fp Rinnovi

1.500.000

  Rinnovato


INDUSTRIA

FILCEA Federazione Italiana Lavoratori Chimici

Chimici

Il 13 febbraio 2002 è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del CCNL del settore chimico farmaceutico, scaduto il 31 dicembre 2001, tra la Fulc (Federazione unitaria lavoratori chimici) e la Federchimica.
Per la parte economica, relativamente al biennio 2002-2003, l’accordo prevede un aumento salariale a regime di 88 Euro al 4° livello, suddiviso in tre tranches con i seguenti importi:

  • 28 Euro - 1 marzo 2002;
  • 30 Euro - 1 settembre 2002;
  • 30 Euro - 1 giugno 2003.

Per la parte normativa, l’accordo prevede novità in merito a:

  • fondo integrativo sanitario, con un costo aziendale mensile di 27.500 lire;
  • orario di lavoro, con il ripristino pieno della festività del 2 giugno e otto ore di riduzione per i lavoratori turnisti.
  • la formazione continua, attraverso un organismo bilaterale che gestirà i progetti formativi in collaborazione con l'organismo bilaterale confederale.
  • sicurezza e ambiente, con l’introduzione di un’assemblea annuale retribuita.
  • Grave la disponibilità della Fulc a inserire nel CCNL la regolamentazione del contratto a termine in relazione al nuovo decreto legislativo 368/2001 (risultato di un accordo separato firmato solo da Cisl e Uil).

Gomma plastica

Il 21 dicembre si è conclusa la vertenza per il rinnovo del biennio economico per il settore della gomma - plastica, in scadenza al 31 dicembre 2001 e che occupa circa 190.000 lavoratori.

L’accordo prevede un aumento medio salariale di L. 136.000 (70,24 Euro)
Gli aumenti salariali saranno erogati in tre tranche: la prima di L. 59.840 (30,90 Euro), con decorrenza 1 gennaio 2002, la seconda di L. 29.920 (15,45 Euro), con decorrenza 1 settembre 2002, la terza di L. 46.240 (23,89 Euro) al 1 gennaio 2003.

FILLEA Federazione Italiana Lavoratori Legno, Edili, Industrie Affini ed Estrattive

Edili

Il 29 gennaio 2002 è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del secondo biennio salariale degli edili (circa un milione e 100mila lavoratori)
L’accordo prevede un incremento salariale a regime di 65 euro al terzo livello, suddiviso in due tranches di 32.50 euro dal 01-01-2002 e dal 01-01-2003.
Sono stati inoltre ridefiniti i "tetti" dell’Elemento economico territoriale, nella misura dell’11% (dei minimi di paga base e stipendio) con decorrenza 31 gennaio 2002 e del 14%, con decorrenza 31 gennaio 2003, con un valore a regime, al terzo livello, di 92.75 euro e un icremento di 52 euro sull’attuale valore.

Laterizi e manufatti

ll 29 novembre 2001 si è conclusa la trattativa per il rinnovo del 2° biennio economico del CCNL Laterizi e Manufatti.
L’accordo prevede un incremento di L. 117.000 (Euro:60,43) a regime per il livello D, laddove c’è la maggiore concentrazione dei lavoratori del settore, e L. 121.00 (Euro:62,49) al livello C.
A partire dal 1.10.2001, data di naturale scadenza del biennio, verranno erogate L.62.000 (Euro:32,02) al livello C e L.60.000 (Euro:30,99) al livello D.
Inoltre verranno erogate L.59.000 (Euro:30,47) al livello C e, L.57.000 (Euro:29,44) al livello D a decorrere dal 1.01.2003.

Lapidei

Il 14 novembre è stato rinnovato il biennio per i lapidei, i lavoratori delle cave, del marmo e inerti, e delle lavorazioni di materiali lapidei.
L'aumento a regime sarà di 122.000 lire (63,01 euro) per il livello C e di 119.000 lire (61,46 euro) per il livello D. Corrisposti in due tranche di eguale importo: rispettivamente 61.000 per la C e 59.500 per la D, a decorrere dal 1 ottobre 2001 e dal 1 ottobre 2002.
In entrambi gli accordi è stato inoltre respinto dal sindacato il tentativo di inserire regolamentazione del contratto a termine in relazione al nuovo decreto legislativo 368/2001.

Cemento, calce, gesso

Il 18 ottobre era stato invece raggiunto l’accordo per il rinnovo biennale del contratto nazionale cemento, calce e gesso.
L’accordo prevede 130.000 lire al livello C super e 125.000 lire al livello C sono gli aumenti pattuiti, che saranno erogati in due tranche di uguale importo (rispettivamente £. 65.000 e £. 62.500); la prima con decorrenza 1/11/2001 e la seconda 1/1/2003. Il Contratto mantiene la sua scadenza naturale al 31 luglio 2003, e i tre mesi di agosto, settembre e ottobre di quest’anno saranno coperti da una una tantum di 180.000, che sarà erogata con la busta-paga di ottobre.

E’ invece ancora in corso la vertenza per il rinnovo del biennio salariale del CCNL Legno Industria, in scadenza al 31 dicembre 2001.

FILTEA Federazione Italiana Lavoratori Tessili Abbigliamento e Calzaturieri

Tessili

Il 29 gennaio sono proseguite le trattative per il rinnovo del secondo biennio economico del ccnl dell’Industria tessile, scaduto il 31 dicembre 2001.
Il eisultato dell'incontro è stato giudicato negativamente dalle organizzazioni sindacali Femca-Cisl, Filtea-Cgil, Uilta-Uil a recuperare l’inflazione e a garantire il potere di acquisto, sulla base del Protocollo del 23 luglio 1993.
La piattaforma per il biennio salariale del CCNL dell’Industria Tessile prevede una richiesta salariale di 160.000 lire, per un incremento del 6%, comprensivo del 2,9% per l’inflazione programmata del biennio 2002-2003 e 3,1% a copertura dello scarto tra inflazione reale e inflazione programmata nel biennio 2000-2001.

FIOM Federazione Impiegati Operai Metallurgici

I lavoratori metalmeccanici hanno posto con forza il rapporto tra diritto al contratto e democrazia, attraverso la raccolta di 320 mila firme per l’effettuazione del referendum e l’ampia partecipazione allo sciopero e alla manifestazione nazionale del 16 novembre a Roma.
I termini della vertenza sono noti.

La piattaforma unitaria di Fim, Fiom, Uilm chiedeva un incremento salariale di 135.000 lire, composto da 85.000 lire di inflazione programmata per il 2001-2002 (2,9), 35.000 lire di inflazione reale per 1999-2000 (1,2), 15.000 lire di andamento di settore (0,9).

Il 3 Luglio 2001, Federmeccanica, Fim e Uilm hanno sottoscritto l'accordo che la Fiom invece non ha firmato perché "non salvaguarda il potere di acquisto e destruttura il contratto".

L’accordo prevede:

L'aumento contrattuale di 130 mila lire lorde mensili al quinto livello di inquadramento corrisposto in due tranche (una di 70 mila lire al 1° luglio 2001 e una di 60 mila a partire dall'1 luglio 2002 copre l'inflazione effettiva fino al 30/6/2001.

Le 130 mila lire di aumento sono così costituite:

- 85.000 vengono corrisposte a copertura dell'inflazione programmata 2001/2002
- 27.000 vengono corrisposte per coprire il differenziale tra inflazione programmata e reale nel biennio 1999/2000.
- 18.000 vengono corrisposte a copertura dell'inflazione effettiva del primo semestre del 2001. Non vi sarà più, per questo periodo, la rivalutazione in base all'inflazione reale: il conguaglio tra inflazione programmata e reale verrà effettuato solo sul secondo semestre 2001 e per l'anno 2002.

Pertanto il contratto sottoscritto riconosce un aumento effettivo di 112 mila lire a regime, in quanto le 18 mila lire ulteriori sono solo un anticipo sul futuro conguaglio tra inflazione programmata e inflazione reale che comunque spetterebbe, con il rinnovo del prossimo biennio, qualora venisse rispettato l'accordo del 23 luglio 1993.

Inoltre manca il riconoscimento dell’andamento del settore, che era presente come riferimento salariale nella piattaforma unitaria Fim Fiom e Uilm approvata dai lavoratori.

Viene infine corrisposta una una tantum di 450 mila lire, suddivisibile in quote mensili in relazione alla durata del rapporto di lavoro, nel periodo 1° gennaio /30 giugno 2001; corrisposta in due tranche: una di 300 mila lire a luglio 2001 e una di 150 mila a luglio 2002.

E’ stato invece raggiunto unitariamente l’accordo per il biennio con la Confapi (piccole imprese) in quanto con lo stesso, con il riconoscimento di 130 mila lire mensili effettive costitute da:

- 85.000 calcolo dell'inflazione programmata 2001/2002
- 35.000 quale recupero del differenziale tra inflazione programmata e reale pari all'1.2%; viene così mantenuto il potere di acquisto del salario;
- 10.000 che vengono riconosciute a copertura del buon andamento del settore

La vertenza dei metalmeccanici mette in evidenza il problema irrisolto del rapporto tra regole di rappresentanza e democrazia che è stato al centro della giornata di lotta del 16 novembre.

FLAI Federazione Italiana Lavoratori dell’Agroindustria

Alimentaristi

Il 20 giugno presso la sede di Confindustria, Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil hanno firmato l’ipotesi di accodo per il rinnovo della parte economica del CCNL dell’industria alimentare.

Nel merito l’intesa prevede un aumento di 125.000 medie (al parametro 137) suddivisi in due tranche di 45.000 al 1 giugno 2001 e di 80.000 al 1 giugno 2002. A gennaio 2002 verranno inoltre erogate 240.000 lire a titolo di una tantum.

Sono invece in corso le trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro degli operai agricoli e florovivaisti, in scadenza il prossimo 31 dicembre.
I contenuti principali delle richieste avanzate congiuntamente da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil che riguardano circa 800 mila lavoratori sono:

- un aumento del 6,3% per i salari;
- l'istituzione del Fondo di accantonamento del Tfr per i lavoratori avventizi e del Fondo di previdenza complementare per garantire ai lavoratori la previdenza integrativa;
- una maggiore attenzione legata alla qualità delle produzioni e conseguentemente del lavoro, che passi attraverso una maggiore stabilità dei rapporti di lavoro, con lo sviluppo delle professionalità, anche attraverso la formazione;
- l'istituzione del Fondo paritetico per la formazione professionale, finanziato con risorse pubbliche e private;
- diritti specifici per i lavoratori extracomunitari per salvaguardare le loro tradizioni e usanze religiose.

SLC Sindacato Lavoratori Comunicazioni

Grafici editoriali

Il 18 dicembre è' stato raggiunto l’accordo per il secondo biennio salariale del settore grafico-editoriale-multimediale, che occupa circa 130.000 lavoratori.
L’aumento salariale è di circa il 5% e va dalle 120.000 lire del livello C1 alle 140.000 del livello B2, con due tranche a gennaio 2002 e gennaio 2003.
L’accordo prevede anche l’introduzione di un parametro retributivo superiore al livello B1 con un aumento di 154.000 lire, che inquadra i capi macchina degli impianti di stampa di nuova generazione
.

Cartai e cartotecnici

Il 13 luglio 2001 è stato rinnovato nella parte normativa e retributiva il contratto del Settore Carta e Cartotecnico, scaduto il 30 giugno 2001.
Tra i punti rientrano gli interventi in materia di lavoro nero e sommerso, ambiente di lavoro e antinfortunistica, diritti di informazione, formazione professionale, part-time, congedi e strumenti del mercato del lavoro.
Per quanto riguarda l’orario di lavoro, è stata rinnovata la parte riguardante la gestione della flessibilità e dello straordinario.
Sulla retribuzione è stato concordato un aumento mensile medio di 123.000 lire nel biennio, corrispondente al totale recupero degli scarti di inflazione pregressa e a quella attesa sensibilmente superiore ai tassi precedentemente programmati.
E’ stata inoltre aumentata l’attuale indennità fissa per i lavoratori a ciclo continuo del settore cartaio per un importo di 12.000 lire mensili e, per la prima volta, istituita una analoga indennità per i lavoratori turnisti del settore cartotecnico.

ENERGIA

FNLE Federazione Nazionale Lavoratori Energia

Sono in corso le vertenze per la definizione dei contratti nei settori coinvolti nei processi di liberalizzazione e privatizzazione.

Gas e Acqua

Nell’incontro del 18 gennaio 2002 si sono rotte le trattative per il contratto unico del settore gas-acqua.

I sindacati di categoria Fnle e Filcea-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil hanno giudicato negativamente l'offerta economica di 100 mila lire lorde per il biennio 2002-2003 e 1 milione e 200 mila lire a copertura di tre anni trascorsi, presentata da Confindustria e Confservizi insieme alle loro associazioni di categoria, mentre su altri istituti contrattuali si erano registrati parziali avvicinamenti.

Elettrici

E’ stato definitivamente sottoscritto il Contratto unico dei lavoratori elettrici. La firma definitiva è avvenuta il 26 settembre presso la Confindustria, con le controparti Assoelettrica-Confindustria, Federelettrica, Gruppo Enel Spa, Grtn e Sogin, ma la decorrenza del primo contratto unico del settore elettrico è retroattiva e parte dal 24 luglio 2001.
Il nuovo Contratto unico di settore introduce regole omogenee per tutti i lavoratori elettrici pubblici e privati, garanzie e tutele sul lavoro che salvaguarda il salario reale ed i diritti collettivi attraverso un sistema di relazioni industriali finalizzato allo sviluppo ed alla qualità dei servizi.
Con il nuovo contratto si estendono i diritti contrattuali e previdenziali ai dipendenti in procinto di essere conferiti (società di produzione, reti di distribuzione Enel) a imprese esterne, evitando una pericolosa divaricazione tra lavoratori di serie A e serie B.

FILT Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

Appalti ferroviari

Il 14 febbraio è stato raggiunto l’accordo che proroga al 6 maggio la data di scadenza degli appalti.

E’ stato di conseguenza revocato lo sciopero di due giorni in programma il 18 e 19 febbraio, proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Salpas e Ugl, che seguiva le numerose iniziative di mobilitazione che avevano coinvolto le maggiori stazioni ferroviarie.

L’agitazione degli addetti alla pulizia dei treni e delle stazioni ferroviarie è legata alla salvaguardia dei livelli occupazionali e all’applicazione de contratto di lavoro di settore, firmato presso il Ministero del Lavoro il 14 settembre dello scorso anno.
La vertenza si è aperta dopo la pubblicazione da parte di Fs dei bandi di gara per l’affidamento dei servizi di pulizia di treni e stazioni, e l’immediata decisione delle società appaltatrici di inviare a tutti i 13mila dipendenti lettera di licenziamento.

FILCAMS Federazione Italiana Lavoratori Commercio, Turismo e Servizi

Commercio, terziario, distribuzione

Per quanto riguarda il Commercio, il 2 luglio è stato rinnovato il secondo biennio salariale 2001-2002 con una incremento di 102.500 lire al quarto livello, suddivise in 20.000 lire all’1 luglio 2001, 42.500 lire a gennaio 2002, 40.000 a luglio 2002, oltre a 320.000 lire di una tantum erogate a settembre 2001.
L’accordo prevede inoltre 28.000 lire a partire da gennaio 2003 a copertura del biennio 2002-2003 la cui congruità rispetto a quanto previsto dai DPEF 2002-2003 sarà oggetto di verifica tra le parti firmatarie.

Imprese di pulimento

Particolare importanza riveste l’accordo per il CCNL dei 450 mila lavoratori delle Imprese di pulimento, firmato il 25 maggio dopo ben 25 mesi dalla sua scadenza naturale, dopo numerose iniziative di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del settore e grazie alla mediazione dell’allora Ministro del Lavoro, Cesare Salvi.

Studi professionali

Conclusa la  vertenza degli Studi professionali, che con all’accordo sottoscritto a luglio, ha portato alla unificazione dei tre precedenti contratti in un unico impianto contrattuale.

Il nuovo contratto interessa circa un milione di impiegati distribuiti in 250 mila aziende, che vanno a comporre un settore economico fortemente polverizzato ma in forte espansione, che rappresenta la rete delle libere professioni.

Per ora gli aumenti retributivi mensili sono differenziati per professione a seconda se aderenti a Confedertecnica o a Consilp e Cipa. Per Confedertecnica i livelli sono otto, mentre sono sei per Consilp e Cipa. Per tutti gli incrementi sono divisi in due tranche: la prima con la busta paga di ottobre e la seconda a ottobre del prossimo anno.
Gli incrementi mensili per Confedertecnica vanno dalle 290.144 lire del livello più alto alle 172.860 lire dell'ultimo livello. Per Consilp e Cipa, dalle 257.540 lire del livello più alto alle 182.700 dell'ultimo livello.
Gli incrementi mensili per Confedertecnica vanno dalle 290.144 lire del livello più alto alle 172.860 lire dell'ultimo livello. Per Consilp e Cipa, dalle 257.540 lire del livello più alto alle 182.700 dell'ultimo livello.
L'una tantum, che sarà pagata con tranche a ottobre e a febbraio del prossimo anno, per Confedertecnica sarà da lire 885.883 del primo livello a lire 515.000 dell'ultimo, per Consilp e Cipa da lire 782.781 del primo livello a lire 546.123 dell'ultimo.
Le due tabelle salariali ancora contemplate da questo contratto saranno sostituite con il prossimo rinnovo contrattuale da una tabella unica valida per l'intero settore.
Il contratto prevede inoltre l'istituzione di una cassa di assistenza sanitaria complementare. Per la fine dell'anno le parti devono approntare la redazione della parte normativa contrattuale unica.

Turismo

Per quanto riguarda il rinnovo del CCNL del Turismo, in scadenza al 31 dicembre 2001, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil hanno elaborato la piattaforma che è stata presentata nell’Assemblea nazionale dei delegati il 15 novembre è sarà posta in votazione il 5 febbraio 2002 dopo la consultazione dei lavoratori.

Le rivendicazioni più significative, oltre al salario, il consolidamento di regole certe per la contrattazione integrativa aziendale e territoriale, la formazione come condizione per migliorare la qualità del servizio, coinvolgendo anche i lavoratori stagionali che rappresentano circa il 30% degli addetti, la valorizzazione della professionalità attraverso la modifica del sistema di classificazione e della scala parametrale, la realizzazione del fondo per l’assistenza integrativa sulla base dell’esperienza della Quas, la cassa malattia che opera operante da anni per i quadri del terziario.

FISAC - Federazione dei lavoratori del credito e delle assicurazioni

Le trattative per il rinnovo del contratto, scaduto al 31 dicembre 2001, sono interrotte.

La richiesta salariale delle Organizzazioni sindacali prevede un incremento del 5,8% (circa 150 Euro) a copertura dell’inflazione programmata e del recupero del differenziale con quella reale; l’Abi sostiene invece che deve essere detratta l’inflazione "importata", che quantifica in 1,1%.

SNUR Sindacato Nazionale Università Ricerca

Dopo una lunga trattativa è stato  rinnovato il contratto dell'Enea (Ente nazionale per l'energia alternativa) siglata nei giorni scorsi dall'Aran (Agenzia di Rappresentanza Negoziale per l'impiego pubblico) e dai sindacati dei lavoratori della ricerca Snur-Cgil, Fir-Cisl, Uil-Pa e Cisal-ricerca.
L'accordo, relativo al quadriennio '98-2001 per la parte normativa e, per la parte economica ai bienni '98-'99 e 2000-2001, interessa 3.500 dipendenti dell’Enea distribuiti sui 9 livelli professionali previsti e comporterà un aumento medio a regime di circa 350 mila lire mensili pro capite.