MA COME FA' LA CNH A TROVARE
SEMPRE LA SOLUZIONE GIUSTA ?!Se sono veramente bravi, ma così bravi da licenziare 33 interinali e a
distanza di due mesi, dopo aver concesso un giorno per il ponte del 26 aprile, avanzare la
richiesta di straordinario, allora vuol dire che quelli licon la realtà hanno
un rapporto
proprio speciale.
Un delizioso gioco di equivoci ci mette di fronte a una vicenda apparentemente grottesca,
in realtà segnata da una forte teatralità.
Lazienda con la consueta forzatura dei fatti, ha richiesto due sabati di
straordinario per fronteggiare la richiesta di mercato.
Facendo gravare sul lavoratore il peso delle risposte ai bisogni produttivi, la CNH dando
i numeri- ha richiesto allAssindustria prima 140 trattori per concludere
successivamente con 400.
La RSU ha risposto che il mancato rinnovo dellintegrativo aziendale, la non
risoluzione dei problemi interni, la situazione del gruppo Fiat, escludeva la possibilità
di concedere sabati aggiuntivi, sottolineando come il problema non avesse una soluzione
unica predeterminata.
Unalternativa possibile al picco produttivo, tenendo conto dei vincoli e delle
risorse, era praticabile attraverso un espediente tecnico: passare dalle pause collettive
a quelle individuali e assumere gli ex interinali licenziati.
Il contratto a tempo parziale è lo strumento per assolvere ai problemi legati alla
stagionalità, respingendo lindirizzo di far adattare solo luomo agli orari,
ai tempi, alle esigenze dellimpresa e del mercato.
La Direzione, secondo uno schema fisso e invariabile nel tempo,alzando i toni, senza porsi
nessuno scrupolo di misura, si è opposta alla proposta confermando che le decisioni in
azienda non sono socialmente discutibili.
Scontata la sordità dovuta a eccessi di intransigenza, delloppositore per partito
preso.
Non sorprende la tenacia con la quale gli uomini della CNH, ricorrendo a notizie infondate
e faziose, con unoperazione fatta apposta per fiaccare i lavoratori, comunichino che
così facendo si prepari il sottosviluppo dello stabilimento e si incoraggi la fuga allestero.
Leffetto è sicuramente esilarante e non sfugge alla tentazione dimpartire una
lezioncina ma, come si può parlare di ridurre il costo del lavoro e pensare di trasferire
le lavorazioni in Austria o in Inghilterra?
A far traballare lazienda è stata la scelta di acquisire la Case e con essa i suoi
debiti, lo stabilimento di Jesi, con la sua nota flessibilità, è stato un generatore di
liquidità in grado di far fluire flussi di denaro che hanno aiutato a ridurre i conti in
rosso.
Dove sta larrosto in mezzo a tanto fumo???
S.IN.COBAS
R.S.U.
CASE-NEW-HOLLAND
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