Aziende della Holding Comune di Roma (per complessivi circa 60.000 addetti). Dietro iniziativa e pressione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali di base, il Consiglio Comunale di Roma ha approvato un ordine del giorno che impegna l'ente a intervenire nel campo della tutela dei diritti contrattuali in tutte le aziende in cui vi sia una gestione diretta o indiretta o un appalto ad aziende private e cooperative.


Il comunicato stampa, del 14 maggio

Ai giornali, alle radio, alle televisioni
Alla cittadinanza
Alle lavoratrici e ai lavoratori

 Le lotte condotte in questi anni da migliaia di lavoratrici e lavoratori e dai sindacati di base delle aziende del Gruppo Comune di Roma, spesso in condizioni difficili per la persistente negazione dei diritti e agibilitą sindacali, hanno portato alla approvazione dell’ordine del giorno n. 50 del 6 maggio 2002 da parte del Consiglio comunale. E’ un primo, importante passaggio, la premessa per una svolta nelle politiche del lavoro e nel campo delle tutele collettive nelle aziende della Holding Comune di Roma.
Servizi socio-educativi, trasporti,  cultura, ambiente: in ogni settore di attivitą, sia esso appaltato o controllato, o direttamente erogato dal Comune di Roma, vengono quotidianamente calpestati e negati diritti fondamentali legati al rapporto di lavoro, in deroga e spesso in assenza di applicazione dei Contratti di lavoro: ferie, malattia, tutela dei portatori di handicap, orario di lavoro, ecc. .
L’ordine del giorno del Consiglio comunale, con il riconoscimento della fondatezza delle denunce fatte dai lavoratori, č un fatto politico nuovo, che accogliamo favorevolmente.
Dalle dichiarazioni d’intenti, adesso, attendiamo che si passi ai fatti:
1. la costituzione dell’Osservatorio sul mercato e sulle condizioni del lavoro
2. la determinazione dei criteri e limiti per l’utilizzo, da parte dell’Amministrazione comunale, dei contratti di lavoro a tempo determinato e interinale e la definizione di un contratto tipo per tutti i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa
3. la convocazione di una Conferenza cittadina sulle proposte relative al sistema di relazioni e diritti sindacali, sulle regole per l’utilizzo del lavoro precario, per assunzioni trasparenti da parte delle Aziende del Gruppo Comune di Roma, e per garantire orari di lavoro rispettosi dei diritti e dignitą dei lavoratori
4. la verifica delle esternalizzazioni

 Questi solo alcuni dei punti approvati, rispetto ai quali le organizzazioni sindacali e strutture di base USI AIT – CNL - Coordinamento Cittadino Aziende Holding Campidoglio - R.S.U.  Comune di Roma (USI – ASBEL/CNL) ritengono necessario esercitare una opportuna vigilanza circa tempi, modi e forme della adozione dei relativi atti di esecuzione.

 Il risultato conseguito ha, pertanto, un significato interamente politico, sul piano delle tutele dei lavoratori.
 La realizzazione di quanto approvato č legata, ancora una volta, alla prosecuzione dell’impegno da parte del sindacalismo di base, delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende del Gruppo Comune di Roma. Su questo terreno, del confronto/scontro  con i datori di lavoro, pubblici e privati, misureremo la concreta volontą del Consiglio comunale e degli assessori competenti di realizzare gli impegni che si sono assunti, a partire da quanto sta avvenendo in questi giorni con licenziamenti e intimidazioni, come rappresaglia datoriale, nei confronti di delegati sindacali e di lavoratrici immigrate, rispettivamente alla All Clean Roma (gruppo A.M.A.) e alla Soc. Coop sociale “Il Cigno”, che hanno appalti e affidamenti dal Comune di Roma.

 Roma, 14 maggio 2002.

USI AIT   –   CNL 
Coord. Cittadino Aziende Holding Campidoglio
 R.S.U. Comune di Roma Liste di Base USI – ASBEL/CNL