| Risoluzione finale
dell'assemblea di Cosenza contro la repressione e per la liberazione immediata di
tutti gli arrestati. L'assemblea nazionale promossa
dal Cosenza Social Forum e dagli
organizzatori del Forum Sociale Europeo di Firenze lancia ai movimenti ed ai cittadini
italiani la proposta di una mobilitazione nazionale permanente contro la
repressione fino alla liberazione di tutti gli arrestati ed il ristabilimento della
verità sull'aggressione al movimento all'indomani delle straordinarie giornate di
Firenze. La repressione e la criminalizzazione
sono la risposta impaurita all'esplosione di un nuovo inarrestabile protagonismo del
movimento, che dimostra una crescita sia nei numeri che nei contenuti. C'è un tentativo ormai esplicito da
parte dei potenti della terra di arrestare la potenziale egemonia culturale e sociale del
movimento proprio nel momento in cui, di nuovo e con sempre più ingiustificata
tracotanza, si prepara le guerra. Se, fra gli effetti di questi
attacchi, c'è l'idea di dividerci, isolarci, intimorirci, alla vigilia di un autunno di
mobilitazioni operaie e sociali, non solo non ci sono riusciti ma siamo sempre più
determinate a rilanciare le ragioni della nostra mobilitazione sociale soprattutto nel
sud. Un sud colpito dalle politiche
neoliberiste con disoccupazione crescente, espulsione operaia, devastazione ambientale,
militarizzazione del territorio. Per questo il sud si ribella e per
questo il movimento qui viene colpito. Su questo rilanceremo la nostra iniziativa nei prossimi mesi invitando
tutti i cittadini ad essere con noi per una campagna permanente fino a quando saranno
"liberi tutte e tutti", anche a sostegno delle rivendicazioni generali delle
detenute e dei detenuti e per la battaglia per un radicale provvedimento di riduzione
delle pene. Chiediamo: 1) La liberazioni di
tutti i compagni e le compagne arrestate; 2) L'abolizione dei reati
di opinione e associativi (270 e 270 bis); 3) Le dimissioni di De
Gennaro, l'apertura di una inchiesta formale sui ROS e chiediamo di sapere la verità
sulla gestione dell'ordine pubblico a Napoli e Genova. Proponiamo di lavorare ad una
grande assemblea per quel Sud Ribelle che è oggi il movimento meridionale, da
tenersi a Cosenza nel più breve tempo possibile, rafforzandone il percorso di
preparazione con la mobilitazione a sostegno della condizione operaia, contro la
precarietà e la disoccupazione, per la tutela ambientale, per un'equa redistribuzione
della ricchezza sociale, per l'accoglienza e l'integrazione dei migranti. Prepariamo insieme la grande
mobilitazione contro la guerra a partire dalla manifestazione nazionale contro i centri di
detenzione preventiva a Torino del 30 novembre, impegno di tutte e di tutti. Aula Magna Università di Cosenza
Venerdì 23 novembre 2002 Liberi tutti e tutte! Tutto il Sud è ribelle |