La denuncia sulla grave situazione che si è venuta a creare all'interno dei punti vendita di COOP ADRIATICA rispetto al rinnovo del contratto integrativo aziendale scaduto il 31 dicembre 2001.

Dopo una serie di incontri preliminari tra organizzazioni sindacali ed azienda su posizioni diametralmente opposte rispetto a temi spinosi come salario variabile, flessibilità e organizzazione del lavoro (con la richiesta da parte dell'azienda di introdurre l'allestimento notturno e ulteriore flessibilità) , la direzione aziendale di COOP ha deciso unilateralmente e senza nessun accordo con la RSU (che si era dichiarata indisponibile a trattare su questo punto) di introdurre dal 22 aprile delle squadre di 10 lavoratori non dipendenti Coop in ogni Iper per effettuare l'allestimento notturno.

Hanno cioè,nei fatti, sub-appaltato una parte dell'allestimento ad una ditta esterna che utilizza fra l'altro personale spesso senza un regolare contratto di lavoro, che è sottopagato (la loro paga oraria è inferiore a quella dei dipendenti Coop che lavorano di giorno) e che non ha diritti.

Questo ha portato i sindacati alla rottura delle trattative di cui la COOP ADRIATICA si deve assumere tutte le responsabilità.

A questo punto dopo una serie di assemblee che hanno visto una altissima partecipazione da parte dei lavoratori e delle lavoratrici si è deciso, a grande maggioranza, di mettere in piedi delle iniziative di lotta tra cui un pacchetto di 8 ore di sciopero e una serie di azioni per sensibilizzare i soci ed i clienti di COOP ADRIATICA (volantinaggi e picchetti all'interno dei punti vendita).

Il volantino distribuito all'interno dei punti vendita di COOP ADRIATICA.

AI SOCI E CLIENTI DI COOP ADRIATICA

SCONTO DEL 50% SUI DIRITTI DEI LAVORATORI

RITENIAMO GIUSTO INFORMARE I CLIENTI E SOPRATTUTTO I SOCI, CHE PARTE DELLA MERCE ESPOSTA SUGLI SCAFFALI E' ALLESTITA DA PERSONALE NON DIPENDENTE DI COOP ADRIATICA, CHE SPESSO NON HA UN REGOLARE CONTRATTO DI LAVORO, CHE E' SOTTOPAGATO, CHE NON HA DIRITTI E CHE, DA QUALCHE GIORNO, DEVE LAVORARE ANCHE DI NOTTE.

TUTTO QUESTO PER DECISIONE DELLE COOP

QUESTA SCELTA, IN CONTRASTO CON LO SPIRITO COOPERATIVO, SPESSO STRUMENTALMENTE UTILIZZATO PER DISTINGUERSI DAI PRIVATI, NON HA ALCUN RIGUARDO DEI PIU' ELEMENTARI DIRITTI DEI LAVORATORI INTERESSATI. COME AL SOLITO IL COSTO DEL LAVORO ED IL PROFITTO VENGONO PRIMA, MOLTO PRIMA DEI DIRITTI.

ANCHE ALLA COOP

LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DI COOP ADRIATICA FARANNO IL POSSIBILE PER COSTRINGERE L'AZIENDA A RECEDERE DA QUESTA DECISIONE E ATTIVERANNO TUTTE LE INIZIATIVE, ANCHE DI LOTTA, CHE RITERRANNO NECESSARIE.

AUSPICHIAMO CHE COMPRENDIATE LE NOSTRE RAGIONI E CI SCUSIAMO FIN D'ORA PER I DISAGI CHE SARANNO PURTROPPO INEVITABILI.


I LAVORATORI E LE LAVORATRICI
RSU COOP ADRIATICA
FILCAMS-CGIL  FISASCAT-CISL  UILTUCS-UIL  RdB servizi