CGIL-FP               CISL-FP                SLAI- COBAS
Segreterie provinciali Benevento
R.S.U. Comune di Benevento


Benevento, 20 Maggio 2002

 

Ai Dirigenti del
Comune di Benevento

                                                                                          e.p.c.                              Sindaco
Capigruppo consiliari

Abbiamo letto, sui giornali locali, il vostro documento stilato al termine della Conferenza, presieduta dal Direttore Generale, Nicola Boccalone, che si è tenuta il 16 Maggio in risposta alla nostra lettera aperta  al Sindaco, inviata il giorno prima, con la quale chiedevamo un incontro chiarificatore sulla arbitraria decurtazione del Fondo per l’incentivazione della produttività per l’anno 2001.
 La vostra comunicazione alla Stampa, che non è stata inviata né a noi né a dipendenti   direttamente interessati, viene espressamente motivata dalla necessità di “fare chiarezza in merito al premio di produttività 2001 da corrispondere al personale dipendente” nel tentativo di contestare le nostre affermazioni relative alle valutazioni da voi effettuate sulla produttività dei dipendenti che sono “condizionate” dalla volontà di contenere la spesa in 480.000.000 milioni di lire anziché in lire 780.000.000.
Ebbene, la vostra risposta chiarisce , ed ammette esplicitamente, che l’Amministrazione si è arrogato illegittimamente il diritto di stravolgere gli accordi sottoscritti con la delegazione sindacale.
 Infatti il Contratto Integrativo Decentrato regolarmente firmato e valido per il triennio 1999/2001, prevede chiaramente lo stanziamento di £. 780.000.000 per “ Produttività collettiva” e l’articolo 2 dello stesso contratto prescrive che ogni modifica alla destinazione dei fondi deve essere concordata con le organizzazioni sindacali.
Ma nessun accordo è stato  sottoscritto dai sindacati e dalla R.S.U. per la diversa destinazione del fondo di 780.000.000 per il semplice motivo che l’Amministrazione non ha neppure chiesto un incontro per comunicare la necessità di rivedere gli stanziamenti concordati !
Voi invece fate riferimento ad una serie di spese che si sarebbero  determinate in modo imprevisto e concludete  “In tal modo è scaturita la somma residua di                   £. 480.000.000 destinata alla produttività collettiva”.
Ma quando mai è stato stabilito che il fondo per la produttività era “residuo” rispetto ad altre voci di spesa? Chi l’ha detto che non si potevano decurtare altre voci di spesa? E perché le maggiori spese non sono compensate dall’aumento di 208 milioni di integrazione del fondo come stabilisce l’accordo contrattuale nazionale di Ottobre 2001?
Voi, tra le voci di spesa che hanno avuto maggiore incidenza rispetto a quelle concordate per l’anno 2000 e riconfermate per il 2001, indicate anche il fondo di 175 milioni di lire per il compenso ai 7 sub-dirigenti.
Questa spesa, però, non è stata affatto concordata per l’anno 2001 e quindi arbitrariamente da voi inserita nel fondo del salario accessorio.
 Appare evidente che non si può decurtare il fondo destinato alla produttività di 480 dipendenti per mantenere il compenso a 7 collaboratori!
Dobbiamo infine soffermarci sulla questione relativa alla incidenza della spesa per la progressione economica che voi indicate per l’anno 2001 in £. 550.000.000.
Va precisato che per l’anno 2001 ad alcun dipendente è stata assegnata una nuova posizione economica nell’ambito della categoria e pertanto, a vostro avviso, la spesa  di 550.000.000 di lire  si riferisce ai due scatti percepiti negli anni 1999 e 2000 e riconfermati nel 2001.
Noi invece insistiamo nel sostenere che il contratto nazionale prevede che la posizione economica attribuita al dipendente a seguito di progressione orizzontale, rimane per l’intera carriera ed è pensionabile, pertanto non vi è alcuna necessità di “riconferma”. Le spese per gli anni successivi a quello di attribuzione, come precisa l’ARAN in un suo parere specifico sull’argomento, “si trasformano da salario accessorio a salario fondamentale e, quindi, mutano anche la relativa allocazione in bilancio”.
Ed infatti per l’anno 2000, come sostiene la dott.ssa Mastrocola nella sua nota “Riservata a mano” inviata al Direttore Generale in data 20/03/2002 e fornita in copia alle organizzazioni firmatarie della presente, la spesa per la progressione economica si limitava a £. 207.000.000, cioè solo al secondo scatto assegnato ai dipendenti nell’ambito della categoria di appartenenza, e non anche alla spesa per la “riconferma” del primo scatto assegnato nell’anno 1999 che evidentemente è stato iscritto in altre voci di Bilancio.
Comunque il vostro calcolo per l’anno 2001 è completamente sbagliato.
 Infatti  voi sostenete che  la  maggiore incidenza di questa voce di spesa per l’anno 2001 rispetto all’anno 2000 è dovuta al fatto che “la progressione economica per l’anno 2001 è stata pagata per intero diversamente dall’esercizio 2000, nel quale è stata attribuita soltanto per sei mesi”.
In tal caso siccome nel 2000 la progressione economica è costata 207.000.000 di lire ( 6 mensilità), per il 2001, sempre secondo il vostro ragionamento, la spesa dovrebbe essere di £.450.000.000 ( 13 mensilità) e non di 550.000.000 di lire come voi indicate.
Ribadiamo, per concludere, che in alcun modo è giustificabile la arbitraria decurtazione del fondo di £.780.000.000 destinati alla Produttività e meno che mai può essere in alcun modo legittima la pretesa di abbassare, a priori, il punteggio per la valutazione dei livelli di produttività raggiunti dai dipendenti,  per contenere la spesa in     £. 480.000.000.
Per questi motivi vi invitiamo a ricostituire il fondo di £.780.000.000 e ad effettuare valutazioni non condizionate.
Al Sindaco, al quale la presente è indirizzata per conoscenza, esprimiamo la nostra protesta per la mancata convocazione e comunichiamo di aver chiesto l’intervento del Prefetto affinché si chiarisca definitivamente la questione prima di intraprendere le conseguenti iniziative giudiziarie.

 

       
CGIL- FP       Raffaele Fonzo      R.S.U.     Antonio  Rungi; Nazzareno Sferruzzi

CISL- FP        Attilio   Petrillo      Loredana  Brugnetti ; Giuseppe Calicchio

Slai Cobas     Alberto Zollo        Gabriele Corona