"Le
interviste e gli articoli di esponenti di Governo da Lei presieduto, pubblicati da vari
organi di stampa nella giornata di oggi, evidenziano un inaccettabile attacco al Sindacato
e, in particolare, alla mia Organizzazione". "Infatti viene affermata una
gravissima equazione tra il ruolo e l'azione della Cgil e il terrorismo, parlando
addirittura di contiguità e collusione e sostenendo il venir meno di legalità
costituzionale in conseguenza della stessa nostra azione". "E' evidente che
senza una Sua formale smentita, queste affermazioni verranno ricondotte, da parte nostra,
alla responsabilità dell'intero Governo e del Suo Presidente. Ciò renderebbe,
ovviamente, impossibile la nostra partecipazione a confronti con lo stesso
Esecutivo, a partire da quello previsto per domani".
(25 marzo 2002) |