Il documentino sottoscritto da una quindicina di delegati RSU per arrivare alla convocazione di un coordinamento regionale delle RSU delle Agenzie e del Ministero.  E' infatti evidente come in questa fase di apertura dei contratti sia giusto e necessario ottenere l'ampliamento del tavolo di trattativa ai delegati RSU (che devono sentirsi  vincolati alle decisioni sul contratto prese nelle assemblee d'Ufficio) come condizione necessaria ad una condivisione da parte delle stragrande maggioranza dei lavoratori dei punti su cui confrontarsi con la controparte.

Questo ragionamento è ancora più valido se si pensa che in questo contratto è necessario affrontare il problema dell'ordinamento professionale per garantire il giusto diritto alla carriera a tutti.

Per un Coordinamento  Regionale delle RSU delle Agenzie Fiscali e del Ministero

I sottoscritti delegati eletti nelle RSU delle Agenzie Fiscali del Veneto - riuniti a Padova il giorno 7 giugno u.s. come momento preliminare di un futuro, prossimo incontro finalizzato a dar vita ad uno stabile e partecipato coordinamento regionale di tutte le RSU della regione nell’ambito dell’Agenzia delle Entrate, delle Dogane, del Territorio e del Demanio e del Ministero – in merito alla “questione riqualificazione” esprimono le seguenti valutazioni:
PRESO ATTO
che la Corte Costituzionale con sentenza n. 194 del 16/05/2002 ha dichiarato illegittime le procedure di riqualificazione espletate presso il Ministero delle Finanze, ai sensi della legge 133/1999, mettendo a rischio gli inquadramenti del personale nelle nuove posizioni economiche;

che la stessa sentenza, di fatto, rende costituzionalmente illegittimi analoghi percorsi  di avanzamento di carriera così come previsti dal C.C.N.L. scaduto;

che gli attuali profili professionali non rispecchiano più l’attuale organizzazione del lavoro negli uffici dove - per effetto di innovazioni tecnologiche, riduzione di personale, maggiore professionalità derivante da una diffusa e costante attività di formazione e per l’indeterminatezza nella formulazione dei profili stessi – viene richiesta una qualità della prestazione sempre più polivalente e livellata verso l’alto, con conseguente aggravio anche in termini di carichi di lavoro;

che le trattative per il rinnovo dei contratti dei dipendenti del pubblico impiego sono ad un “punto morto” per mancanza delle necessarie risorse finanziarie, smentendo quindi palesemente i contenuti dell’accordo sottoscritto il 4 febbraio u.s. da Governo e quasi tutte le organizzazioni sindacali a garanzia di tempestività e copertura finanziaria (…le famose 195.000 lire lorde mensili) nei rinnovi  contrattuali  
RITENGONO
? che la soluzione per “salvare” i riqualificati non possa assolutamente prescindere dal coinvolgimento di tutti gli altri lavoratori e delle RSU, attraverso una piattaforma rivendicativa che leghi assieme tutte le tematiche sopra considerate;

? insufficienti e quindi non condivisibili i contenuti dello sciopero indetto per il prossimo 17 giugno in quanto – anziché rilanciare l’iniziativa su rinnovi contrattuali che, prendendo atto dell’inutilizzabilità dei percorsi di carriera disciplinati dagli attuali contratti collettivi nonchè delle mutate condizioni di lavoro, riconoscano a tutto il personale possibilità di carriera con procedimenti non concorsuali – oggettivamente coinvolgono i soli dipendenti (circa 9.500) interessati alla decisione della Consulta, lasciando nella pressochè generale indifferenza gli altri (circa 50.000) come del resto dimostrato dalla partecipazione alle recenti assemblee di posto di lavoro;

? non condivisibile l’atteggiamento pervicacemente autoreferenziale delle maggiori organizzazioni sindacali che anziché chiedere un ampliamento del tavolo di trattativa alle RSU, hanno chiesto tavoli separati anche dal sindacalismo di base, dalle RdB!

 FIRMATO: Francesco ALAIMO (RSU Agenzia Entrate-Ufficio di Padova 2) Vito RUSSO (RSU Agenzia Entrate-Ufficio di Cittadella) Stefano RACCUGLIA (RSU Agenzia Entrate-Direzione Regionale del Veneto) Giuseppe D’AGOSTINO (RSU Agenzia Territorio-Ufficio di Padova) Roberto CALORE (RSU Agenzia del Territorio-Ufficio di Padova) Luigi GIOLI (RSU Agenzia del Territorio-Ufficio di Rovigo) - Antonio LAGANA’  (RSU Agenzia Entrate-Ufficio di Castelfranco) Sebastiano RAMUNDO (RSU Agenzia Entrate-Ufficio di Caprino Veronese) Diego BERSANETTI (RSU Agenzia Dogane-UTIF Padova) Vittorio PUPINO (RSU Agenzia Territorio-Ufficio di Padova) M. Cristina DE BIASIO (RSU Agenzia Entrate-Ufficio di Venezia 1) Maurizio DIANA (RSU Agenzia Territorio-Ufficio di Venezia) Celestino GIACON  (RSU Agenzia Entrate-Ufficio di Padova 1) Cinzia Feriotti (RSU Agenzia Territorio-Ufficio di Venezia) Annamaria BORRELLI (RSU Agenzia Entrate-Ufficio di Padova 2) Patrizio BONDESAN (RSU Agenzia Entrate-Centro Operativo di Venezia).