Documento conclusivo Assemblea di mandato
CCNL Chimica - Farmaceutica

L'Assemblea Nazionale di mandato, riunita  a Roma il 30 Gennaio 2002, registra il positivo  andamento delle Assemblee svolte  nei luoghi di lavoro e conferma pertanto il mandato alla Segreteria Nazionale FULC e alla Delegazione  Trattante per giungere  alla fase conclusiva  della trattativa, sulla base dei seguenti punti  vincolanti:

 

1)FONDO SANITARIO  INTEGRATIVO NAZIONALE
Devono essere avviati immediatamente i   lavori  per giungere alla costituzione ed alla operatività  del Fondo  entro  il 2003. L'eventuale  mutamento del quadro  normativo – istituzionale dovrà essere oggetto di verifica e, qualora fosse accertata l'impossibilità  di dare attuazione al Fondo stesso, la quota  a carico della azienda dovrà comunque  essere riconosciuta ai lavoratori.

2)FORMAZIONE
Costituzione di un organismo  bilaterale  nazionale, per un rilancio dell'iniziativa  della formazione continua, da realizzare anche grazie  ad un ruolo  effettivo delle  realtà regionali/territoriali nella definizione  e nella gestione  dei progetti.

3)AMBIENTE E SICUREZZA
Un'assunzione  coerente  dell'obiettivo di uno sviluppo ecosostenibile passa anche attraverso il rafforzamento  del ruolo  delle RLS  e delle  Commissioni Ambiente, sia in termini  di puntualità e carattere  preventivo dei momenti di confronto, sia in termini di  maggiore agibiltà e di opportunità formative qualificate.

4)APPALTI
I risultati sono ancora insoddisfacenti su questo capitolo, è indispensabile  una soluzione  che colga gli aspetti più qualificanti della piattaforma.

5)DIRITTI
E' indispensabile una risposta  positiva  sulle più importanti  richieste avanzate, in particolare  maternità, donatori di midollo osseo, miglioramento  delle normative  relative alla conservazione del posto di lavoro in caso di patologie  gravi, mobbing e molestie sessuali.

6)INQUADRAMENTO
Devono essere concordati  tempi  e modalità per una revisione complessiva  del sistema  di inquadramento.

7)QUADRI
Risultano insoddisfacenti le risposte  sinora date da Federchimica.
E' dunque importante un risultato positivo  almeno sui punti che riguardano i percorsi di confronto  a livello  aziendale e l'aggiornamento dell'indennità di funzione.

8)INFORMATORI SCIENTIFICI
Oltre ad un avanzamento  delle agibilità  sindacali, va migliorata la normativa che riguarda il trasferimento da un territorio  all'altro  e inoltre vanno definiti tempi e modalità certi  per affrontare,  nell'ambito di un'apposita sezione dell'Osservatorio, le tematiche  relative al ruolo degli ISF.

9)ORARIO
E' indispensabile non solo  che il riconoscimento  della festività del 2/6 avvenga attraverso una riduzione d'orario di 8 ore, ma che anche per i lavoratori  turnusti si realizzi una riduzione  almeno equivalente. Inoltre è necessario  un miglioramento della normativa sul conto-ore, per risolvere  le contraddizioni  presenti  con l'istituto  del premio presenza e per rendere più stringente il confronto  a livello aziendale sull'utilizzo  delle ore accantonate, a partire dalla questione decisiva dell'adeguatezza degli organici. Per il premio presenza, occorre prevedere la possibilità di concordarne diversi utilizzi a livello aziendale.

10)FIBRE, CERAMICA/ABRASIVI, GPL
Soluzioni differenziate per questi settori, che rispondano alle specificità esistenti, devono far comunque salve da un lato la difesa del potere d'acquisto dei lavoratori interessati, dall'altro la sostanziale unitarietà della struttura normativa del contratto.

11)SALARIO
L'aumento salariale, per il prossimo  biennio  non potrà  essere inferiore  a 170.000 lire medie mensile, con la quota percentualmente maggiore erogata già nel 2002. E' indispensabile inoltre un consistente aumento  dei valori  salariali sostitutivi  del premio  di partecipazione per le aziende di minori dimensioni, nonchè la ridefinizione del valore punto.
L'Assemblea Nazionale ripropone infine l'importanza di un adeguamento delle indennità per il lavoro a turni.

L'Assemblea Nazionale ritiene che su queste basi sia possibile una conclusione rapida, qualificata e innovativa del rinnovo contrattuale; una conclusione tale da confermare, anche in presenza di complesse condizioni economiche e sociali, il sistema contrattuale vigente e, in questo ambito, il ruolo decisivo della contrattazione nazionale di categoria.


Roma, 30 Gennaio 2002