Cari
amici e compagni, Liniziativa
Non bombe ma solo caramelle in questi mesi, pur tra le prevedibili difficoltà
organizzative, è riuscita a crescere e a raggiungere alcuni obiettivi importanti. Anche
se con notevole ritardo rispetto alla tabella di marcia siamo riusciti ad ottenere alcuni
significativi interessamenti da parte di molti Comuni e molte scuole elementari (di cui
pubblichiamo una tabella riassuntiva in fondo al documento). Inoltre,
siamo prossimi alla pubblicazione di una brochure riassuntiva
delliniziativa che dovrà essere utilizzata per avere le adesioni formali delle
amministrazioni comunali e delle scuole elementari. La brochure conterrà anche del
materiale informativo per le singole classi delle scuole elementari. Viene
riconfermato il fatto che per questa prima edizione verrà seguita una procedura
artigianale e dimostrativa, in quanto, come già avevamo valutato, il ritardo
con cui abbiamo dato avvio al progetto non poteva metterci nella condizione di rispettare
i tempi burocratici previsti per la partecipazione delle scuole. Una
situazione che si potrà evitare per ledizione dellanno prossimo, dove, anche
alla luce di questa prima esperienza, si potrà seguire una procedura più ordinata. Loriginalità
della scelta e le risposte ricevute sinora ci consentono di sperare comunque in un buon
successo di questa edizione. Di
seguito vi elenchiamo i punti qualificanti dello stato dellarte in modo
che vi possiate fare unidea più precisa: · Il
Comune di Roma ha offerto la sala per la manifestazione conclusiva che orientativamente
potrebbe tenersi a giugno o a settembre (questo andrà deciso nelle prossime settimane in occasione della convocazione
di un coordinamento dei soggetti impegnati sul progetto). · La
Cgil Scuola ha inviato una lettera a tutte le sue strutture territoriali in cui invita gli
insegnanti a darsi da fare per aderire fattivamente. Sollecitazione che ha favorito
lattivazione di alcune realtà che stanno effettivamente lavorando per la
realizzazione delliniziativa. · Si
stanno realizzando incontri in diverse località dItalia. Laddove è possibile si
cerca di arrivare alla formazione di Comitati promotori locali formati dai
rappresentanti di tutti i soggetti partecipanti (Amministrazioni, Associazioni, Sindacati,
Insegnanti ecc). · In
questo senso abbiamo pensato di partecipare allassemblea di Napoli degli Enti Locali
contro la guerra. Con loro abbiamo avviato una collaborazione che ci permetterà
lanno prossimo di avere un numero maggiori di interlocutori. · Nei
prossimi giorni saremo in grado di fare una prima mappatura delle scuole che hanno
comunicato la loro partecipazione alliniziativa. Alcune stanno già lavorando per
realizzare un loro particolare contributo (in genere canzoni) sul tema della Pace e contro
la Guerra. Segnaliamo a riguardo il particolare interessamento manifestato da alcuni
distretti scolastici di lingua Slovena (nelle province di Trieste e Gorizia). Solo da
queste Province sono già 7 le classi che stanno lavorando per una loro partecipazione
alliniziativa. Anche una scuola elementare di Kragujevac (Jugoslavia) ha manifestato
la richiesta di poter partecipare alliniziativa con una canzone che ha come tema la
pace e la fratellanza tra gli uomini. · Nella
lista dei soggetti che hanno mostrato un buon grado di interessamento ci sono anche sedi
locali e volontari della Croce Rossa (Umbria, Piemonte e Liguria). Sulla
base di queste acquisizioni vi invitiamo a mettere nella vostra agenda un nuovo incontro
di coordinamento che dovrebbe svolgersi a gennaio o a Roma o a Venezia. Vi
preghiamo di arrivare a questo appuntamento con i seguenti punti già affrontati · Adesione
o interessamento dei Comuni · Adesione
o interessamento delle Scuole · Contatti
già avviati con la Cgil Scuola o con insegnanti che hanno ricevuto linput dalla
Cgil Scuola · Contatti
già avviati con le realtà dellassociazionismo e del volontariato. · Possibile formazione di Comitati locali. Proposta
di ordine del giorno dellincontro da tenersi a gennaio
· Proposta
e successiva definizione ultimativa della Brochure ufficiale di Non bombe ma solo
caramelle da distribuire nelle scuole che risultano interessate alliniziativa
e presso le amministrazioni comunali. · Definizione
di una prima agenda di incontri nei vari territori per stringere da un punto
di vista organizzativo con le varie realtà interessate, e per iniziare a pubblicizzare lo
svolgimento delliniziativa. · Individuazione
della data in cui collocare la manifestazione nazionale da tenersi a Roma. · Definizione
di alcuni incarichi interni per rendere più efficace un coordinamento tra i soggetti
impegnati ed il lavoro di organizzazione verso la fase finale e conclusiva del progetto · Presentazione
di una bozza di impegno finanziario e relativa copertura (in particolare per la
realizzazione della Brochure e dei manifesti da affiggere nei locali pubblici e nelle
scuole). · Definizione
di un programma di reperimento delle risorse finanziarie. Note
Esiste
la possibilità di organizzare alcune iniziative nei territori avendo la disponibilità di
un coro di bambini (a Roma) che si sta specializzando nel repertorio di canzoni pacifiste.
Si può quindi pensare, su iniziativa e con
il sostegno dei Comuni, di organizzare manifestazioni locali in cui oltre a presentare il
progetto Non bombe
e cercare così di coinvolgere altre realtà
sensibili alliniziativa. Lelaborazione della proposta di brochure (che verrà presentata e discussa in occasione del prossimo incontro nazionale) è il risultato di una collaborazione con professori (Università di Firenze) e disegnatori (di Roma). La brochure risulta costituita da una cartella disegnata a fumetti con allegato un brano musicale di accompagnamento a mo di cantastorie. Roma 12 dicembre 2002 Il comitato promotore |