Dipartimento Politiche Contrattuali Cgil Lombardia
LE VERTENZE APERTE, GLI ACCORDI
SOTTOSCRITTI NEGLI ULTIMI MESI, aggiornato al 21 ottobre 2002
TURISMO Il contratto è scaduto il 31 dicembre 2001. La piattaforma elaborata da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil è stata presentata il 15 novembre 2001 allAssemblea nazionale dei delegati ed è stata poi approvata dalla consultazione dei lavoratori.
Le rivendicazioni più significative sono un incremento salariale di 85 euro , il consolidamento di regole certe per la contrattazione integrativa aziendale e territoriale, la formazione come condizione per migliorare la qualità del servizio, coinvolgendo anche i lavoratori stagionali che rappresentano circa il 30% degli addetti, la valorizzazione della professionalità attraverso la modifica del sistema di classificazione e della scala parametrale, la realizzazione del fondo per lassistenza integrativa sulla base dellesperienza della Quas, la cassa malattia che opera operante da anni per i quadri del terziario. TERZIARIO Il contratto scade al 31 dicembre 2002 e riguarda 1.500.000 lavoratori. FILCEA - Federazione Italiana Lavoratori Chimici
Il 21 maggio 2002 è stato raggiunto laccordo per il secondo biennio economico del settore Minerario Metallurgico, che occupa circa cinquemila addetti. Laccordo è stato sottoscritto tra FULC (FILCEA CGIL, FEMCA CISL, UILCEM UIL) e l'Assomineraria, con l'assistenza della Confindustria I nuovi minimi retributivi conseguenti allaccordo sono i seguenti:
INDUSTRIA CHIMICA Il 13 febbraio 2002 è stato raggiunto
laccordo per il rinnovo del CCNL del settore chimico farmaceutico, che occupa circa
200.000 lavoratori, scaduto il 31 dicembre 2001, tra la Fulc (Federazione unitaria
lavoratori chimici) e la Federchimica.
Per la copertura della vacanza contrattuale è prevista una "una tantum" di 62 euro medie al 4° livello. Per quanto riguarda la parte economica, laccordo recupera pertanto il differenziale d'inflazione dei due anni trascorsi e l'inflazione programmata per il 2002 ed il 2003, sulla base del Protocollo del 23 luglio 1993. Per la parte normativa, laccordo prevede novità in merito a:
FILLEA Federazione Italiana Lavoratori Legno, Edili, Industrie Affini ed Estrattive LEGNO-ARREDAMENTO INDUSTRIA Il 28 febbraio 2002 Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil hanno sottoscritto laccordo per il secondo biennio economico del settore legno-arredamento industria, scaduto al 31 dicembre 2001. Laccordo, che interessa circa 200 mila lavoratori, prevede un aumento complessivo di 64 euro al terzo livello, così suddiviso:
Saranno inoltre erogate 56 euro a titolo di "una tantum". Secondo il sindacato laccordo garantisce la tutela delle retribuzioni, coerentemente con il Protocollo del 23 luglio 1993. EDILI Il 29 gennaio 2002 era stato raggiunto laccordo per il rinnovo del secondo biennio salariale degli edili (circa un milione e 100mila lavoratori) Laccordo prevede un incremento salariale a regime di 65 euro al terzo livello, suddiviso in due tranches di 32.50 euro dal 01-01-2002 e dal 01-01-2003. Sono stati inoltre ridefiniti i "tetti" dellElemento economico territoriale, nella misura dell11% (dei minimi di paga base e stipendio) con decorrenza 31 gennaio 2002 e del 14%, con decorrenza 31 gennaio 2003, con un valore a regime, al terzo livello, di 92.75 euro e un icremento di 52 euro sullattuale valore. FILT - Federazione Italiana Lavoratori Trasporti TRASPORTO PUBBLICO LOCALE E aperta la vertenza per il rinnovo del secondo biennio economico, scaduto il 31 dicembre 2001. I lavoratori interessato sono circa 120.000, distribuiti tra 1.200 aziende pubbliche, private, municipalizzate e speciali. La piattaforma prevede un aumento salariale medio di 106,39 euro per il biennio 2002-2003 e lattuazione della riduzione dellorario settimanale da 39 a 38 ore, decisa due anni fa nel rinnovo del ccnl e da realizzare entro la sua scadenza AUTOSTRADE
FILTEA - Federazione Italiana Lavoratori Tessili Abbigliamento e Calzaturieri OMBRELLI - OMBRELLONI Il 13 maggio 2002 è stato sottoscritto laccordo per
il secondo biennio economico del CCNL per il settore ombrelli ombrelloni, da parte
delle organizzazioni sindacali FEMCA-Cisl, FILTEA-Cgil e UILTA-Uil e l'ANPO (Associazione
Nazionale Produttori Ombrelli) con l'assistenza della Confindustria.
E stata definita inoltre una indennità una tantum di
100 euro per i dipendenti in forza alla data del 13 maggio 2002, che sarà erogata in due
tranches di 50 euro con le competenze di maggio e settembre 2002, a copertura del periodo
di carenza contrattuale compreso tra l1 gennaio 2002 e il 30 aprile 2002. Per effetto dellaccordo i nuovi
minimi retributivi sono i seguenti:
PELLI E SUCCEDANEI INDUSTRIA E stato sottoscritto in data 15 marzo 2002 tra le organizzazioni sindacali Femca-Cisl, Filtea-Cgil, Uilta-Uil e l'Associazione Italiana Manufatturieri pelli e Succedanei (A.I.M.P.E.S.), con l'assistenza della Confindustria, laccordo per il secondo biennio economico del c.c.n.l. 19 maggio 2000. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2002 e rimane in vigore fino al 31 dicembre 2003. Gli aumenti retributivi saranno corrisposti con le seguenti decorrenze
L'accordo prevede inoltre lerogazione di una quota "una tantum" di 78 Euro a copertura del periodo di carenza contrattuale compreso tra il 1° gennaio 2002 e il 31 marzo 2002, da corrispondere in due tranches di 50 Euro ad aprile 2002 e di 28 Euro, a giugno 2002.
CALZATURE INDUSTRIA Il 12 marzo 2002 è stata raggiunta lipotesi di accordo tra le organizzazioni sindacali Femca - CISL, Filtea - CGIL, Uilta UIL e l'A.N.C.I,. con l'assistenza di Confindustria, per il rinnovo del biennio economico del c.c.n.l. del settore calzature industria. Lincremento è di 71,70 Euro al 3° livello super con le seguenti decorrenze:
Laccordo prevede inoltre l'erogazione
di un'indennità una tantum di 78 euro a copertura del periodo di carenza
contrattuale compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2002, da corrispondere in due
tranches, rispettivamente di 50 euro con le competenze di marzo 2002 e di 28 euro con
quelle di giugno 2002. TESSILI L1 marzo 2002 è stato raggiunto laccordo per il rinnovo del biennio salariale dei circa 800 mila lavoratori, di cui il 70% donne. Laccordo prevede un aumento medio a regime di 71,5 euro, suddiviso in tre tranche:
E inoltre prevista una quota "una tantum" di 78 euro e lintroduzione di due nuovi livelli intermedi (tra il secondo e il terzo e tra il terzo e il quarto ) relativi a circa 80 mansioni collocate attualmente nel secondo e nel terzo livello.
FIOM - Federazione Impiegati Operai Metallurgici METALMECCANICI Il Contratto nazionale del settore metalmeccanico, che riguarda circa 1.200.000 addetti, scade il 31 dicembre 2002. Laccordo per il secondo biennio salariale era stato sottoscritto il 3 luglio 2001 solo dalla Fim e dalla Uilm. La Fiom contestava in particolare il riferimento allinflazione reale del primo semestre 2001 nella quantificazione delle 130.000 lire di incremento salariale, con la conseguente esclusione di questo periodo dal conguaglio tra inflazione programmata e reale da calcolare in sede di rinnovo del Ccnl. Il testo sottoscritto da Fim e Uilm recita infatti: " " Concordano (le parti, ndr) - un aumento retributivo sui minimi contrattuali al quinto livello di inquadramento pari a lire 130.000 (Euro 67,14) lorde mensili suddiviso in due tranche da erogare quanto a lire 70.000 (Euro 36,15) dal 1° luglio 2001 e quanto a lire 60.000 (Euro 30,99) dal 1° marzo 2002. Gli incrementi mensili per livello ed i nuovi valori dei minimi contrattuali sono riportati nell'allegato 1); - che l'aumento retributivo di cui al punto precedente è definito anche a copertura dell'inflazione effettiva fino a tutto il 30.6.2001 ed a quella programmata per il II semestre 2001 e per l'anno 2002. Pertanto, l'eventuale recupero salariale relativo al biennio 2001-2002 da discutere nel prossimo rinnovo contrattuale, ai sensi del Protocollo del 23 luglio 1993, considererà esclusivamente il secondo semestre 2001 e l'anno 2002; " .." Tra i punti prioritari per la definizione della piattaforma la Fiom indica: - salario, una richiesta finalizzata alla difesa del potere dacquisto ed alla redistribuzione di una quota di produttività, attraverso un aumento delle retribuzioni basato sul recupero integrale della differenza tra linflazione programmata adottata per il biennio 2001-2002 e linflazione reale (tenendo conto non solo dei dati Istat), sullinflazione prevedibile per il biennio 2003-2004 e su una quota di produttività di settore stimata nei tempi medi. - Inquadramento unico, la riconferma della struttura fondamentale del sistema dinquadramento del vigente Ccnl e un aggiornamento delle declaratorie e dei profili professionali. - diritti contro la precarizzazione, due direttrici di fondo: a) la generalizzazione ovunque possibile del contratto di lavoro a tempo indeterminato, rivedendo le percentuali previste per linsieme dei contratti temporanei a qualsiasi titolo e rivendicando inoltre limiti temporali massimi per il tempo determinato a qualsiasi titolo, nonché percorsi di stabilizzazione dei rapporti di lavoro. b) riaffermazione del principio della piena parità di diritti e di condizioni tra tutti i lavoratori, indipendentemente dalla tipologia del rapporto di lavoro, compresi i così detti co.co.co. E inoltre prevista la contrattazione di "sito" e la piena eguaglianza di condizioni in tutte le operazioni di decentramento, terziarizzazione, ed esternalizzazione, la definizione di impegni precisi per impedire che i nuovi insediamenti industriali non applichino lart.18, la piena parità e la definizione di diritti specifici per i lavoratori migranti. - orario, la riduzione dellorario aggiuntiva per il lavoro notturno e per i turni disagiati. - formazione, la rimozione di tutti gli ostacoli contrattuali che impediscono lutilizzo delle 150 ore e la loro totale fruibilità anche da parte dei lavoratori studenti. - prima parte e relazioni sindacali, la definizione di proposte per rafforzare i poteri di informazione e di controllo delle Rsu, degli Rls e della organizzazione sindacale su tutti i principali temi dellandamento aziendale e delle condizioni di lavoro. La Segreteria Nazionale della Fiom ha inoltre definito il percorso democratico della vertenza, a partire dalla elaborazione della piattaforma, attraverso il referendum conclusivo di approvazione. Il 30 e 31 ottobre si svolgerà lAssemblea nazionale dei delegati Fiom che varerà il testo della piattaforma da sottoporre al referendum.
SETTORE ORAFI-ARGENTIERI L'8 luglio 2002 è stato firmato laccordo per il rinnovo del biennio economico del CCNL degli orafi-argentieri, circa 30.000 addetti, scaduto il 31-12-2001. Laccordo è stato sottoscritto tra le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, la Federazione Nazionale Orafi Gioiellieri Fabbricanti e la Federazione Nazionale Fabbricanti Argentieri e determina i seguenti valori per i nuovi minimi retributivi:
E inoltre prevista la corresponsione di una indennità una tantum di 205,00 euro a copertura del periodo di vacanza contrattuale compreso tra l1 gennaio e il 30 giugno 2002, che sarà erogata ai lavoratori in forza alla data di stipula dellaccordo, con le seguenti modalità: - 105,00 euro con la retribuzione di ottobre 2002 - 100,00 euro con la retribuzione di luglio 2003.
FLAI - Federazione Italiana Lavoratori dellAgroindustria OPERAI AGRICOLI FLOROVIVAISTI Il 10 luglio 2002 è stata sottoscritta lipotesi di accordo il rinnovo del CCNL per gli Operai agricoli florovivaisti, circa 950.000 addetti, scaduto il 31 dicembre 2001. Sul piano economico laccordo prevede un incremento del 5%, con una prima tranche del 60% con decorrenza 1 luglio 2002 e il restante 40% dall1 gennaio 2003. Sempre a livello economico è stata concordata la possibilità di negoziare ulteriori quote di salario legate ad obiettivi. Altri punti previsti dallaccordo sono relativi al mercato del lavoro, alla formazione e allistituzione del fondo di previdenza integrativa.
SLC - Sindacato Lavoratori Comunicazioni SERVIZI DI RECAPITO Il 4 Aprile 2002 è stata firmata lipotesi di accordo tra SLC-CGIL, SLP-CISL, UILPOST e UILTRASPORTI e la Federazione Imprese di Servizi per il rinnovo del CCNL dei dipendenti delle Imprese Esercenti Servizi di Recapito, scaduto il 31-12-98. La parte economica copre il biennio 2002-2003 mentre quella normativa ha validità quadriennale e scadrà il 31-12-2005, sulla base delle regole previste dal Protocollo del 23 Luglio 93. In sintesi laccordo prevede un incremento retributivo di 67,14 euro riparametrato, suddiviso in due tranches di 33,57 euro (65.000 lire) con decorrenza 1.1.2002 e 1.1.2003. Relativamente alle materie normative laccordo prevede particolari norme sullesercizio della contrattazione aziendale, fissandone la decorrenza a partire da Giugno 2003, sul mercato del lavoro, sullorario di lavoro, con la definizione di quantità, regole, ed esigibilità della flessibilità di orario, da cui vengono esclusi i lavoratori notturni.
VIDEOFONOGRAFICI Il 12 marzo 2002 è stato raggiunta lipotesi di accordo per il rinnovo del ccnl dei videofonografici. Le organizzazioni sindacali FISTEL- CISL, SLC-CGIL, UIL-COMUNICAZIONE sottoporranno lipotesi alla consultazione dei lavoratori entro il 20 marzo 2002. Laumento prevede di 61,97 Euro (120.000 Lire) a regime per il 5° livello con le seguenti decorrenze: - 1° trance 1-03-2002 21,69 Euro Laccordo prevede inoltre una quota "una tantum" nella misura dellincremento economico relativo al 1-03-2002, moltiplicato per 8 mesi (periodo 1 luglio 2001-28 febbraio 2002).
FNLE - Federazione Nazionale Lavoratori Energia
Parte differenziata
Per quanto riguarda la parte normativa laccordo prevede lorario settimanale di 38,30 ore (fino a 40 ore nel settore delle vendite), lintroduzione della "Banca delle ore", che sarà definita da unapposita commissione paritetica, nuove normative sul part-time e il contratto di formazione lavoro.
FISAC - Federazione dei lavoratori del credito e delle assicurazioni ASSICURAZIONI Il 10 ottobre sono state effettuate le prime 4 ore del pacchetto di 12 ore di sciopero proclamate dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e dalle organizzazioni Fna e Snfia contro l'indisponibilità dell'Ania a proseguire il confronto per il rinnovo del ccnl del settore assicurativo, scaduto il 31-12-2001.Le organizzazioni sindacali respingono il tentativo
dell'associazione datoriale di " contrapporre a una piattaforma sindacale concreta e
in linea con le esperienze che negli ultimi anni hanno consentito di governare profonde e
difficili ristrutturazioni, filosofie e suggestioni neoliberiste e di deregulation
sfrenata con l'unico obiettivo di stravolgere l'attuale assetto contrattuale e ridurre i
diritti dei lavoratori". BANCARI
CGIL - CISL - UIL rivendicano al Governo l'esigenza delladeguamento dellaccordo del 4 febbraio 2002, per garantire il potere di acquisto delle retribuzioni alla luce dei recenti dati sullandamento dellinflazione. Nel dettaglio, laccordo del 4 febbraio prevedeva per il biennio 2002-2003 incrementi salariali del 5,6%, a copertura dellinflazione programmata dell1,7% per il 2002 e 1,3% per il 2003 (poi corretto a 1,4% dal DPEF), oltre a 2 punti circa di recupero del differenziale inflattivo del biennio precedente e della produttività. Nellincontro del 15 ottobre, il Governo ha dato disponibilità a incrementare gli stanziamenti previsti dalla Legge Finanziaria 2003 per il rinnovo del contratto e ha dato mandato allAran, lAgenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, di aprire il tavolo di trattativa per entrare nel merito delle cifre.
SNS - Sindacato Nazionale Scuola L8 ottobre si è tenuto il primo incontro all'Aran per il rinnovo del Contratto nazionale della scuola, scaduto il 31 dicembre 2001, che riguarda circa 1 milione di lavoratori.Come per gli altri comparti del pubblico impiego, viene rivendicato al Governo il rispetto e ladeguamento dellaccordo del 4 febbraio 2002, per garantire la difesa del potere di acquisto delle retribuzioni. Oltre alla questione salariale, per la quale il sindacato ricorda al governo gli accordi sottoscritti per il graduale adeguamento delle retribuzioni a quelle europee, viene confermata la contrarietà alle politiche di tagli che avrebbero forti ripercussioni sulla qualità del servizio e sugli utenti. E stato fissato un nuovo incontro per il 23 ottobre.
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