Dipartimento Politiche Contrattuali Cgil Lombardia


I RINNOVI DEI CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI DI LAVORO

 

LE VERTENZE APERTE, GLI ACCORDI SOTTOSCRITTI NEGLI ULTIMI MESI,
LE VERTENZE IN SCADENZA

aggiornato al 21 ottobre 2002

Settore

Categoria

Tipo

Addetti

Data scadenza.

Stato vertenza

Data accordo

Distr.-comm.-terziario Filcams Rinnovo

1.500.000

31-12-02    
Distribuzione coop. Filcams Rinnovo

60.000

31-12-02    
Turismo Filcams Rinnovo

800.000

31-12-01 vertenza aperta  
Chimici Filcea Rinnovo

200.000

31-12-01 Rinnovato 13-02-02
Minerometallurgici Filcea Biennio

5.000

31-03-02 Rinnovato 21-05-02
Edili Fillea Biennio

1.000.000

31-12-01 Rinnovato 29-01-02
Legno-arredamento Fillea Biennio

200.000

31-12-01 Rinnovato 28-02-02
Trasporto pubblico locale Filt Biennio

120.000

31-12-01 Vertenza aperta
Autostrade e trafori (conc.) Filt Biennio

14.000

31-12-01 Rinnovato 20-09-02
Attività ferroviarie Filt Contratto settore

105.000

31-12-99 Vertenza aperta
Ombrelli – ombrelloni ind. Filtea Biennio

5.000

31-12-02
Rinnovato
13-05-02
Giocattoli mod. industria Filtea Biennio

10.000

31-12-01
Rinnovato
15-04-02
Tessile abbigliamento Filtea Biennio

700.000

31-12-01
Rinnovato
01-03-02
Calzature Filtea Biennio

120.000

31-12-01 Rinnovato 12-03-02
Pelli e succedanei Filtea Biennio

70.000

31-12-01 Rinnovato 15-03-02
Orafi-argentieri industria Fiom Biennio

30.000

31-12-02 Rinnovato 08-07-02
Metalmeccanici Fiom Rinnovo

1.200.000

31-12-02    
Assicurazioni Fisac Rinnovo

100.000

31-12-01 Vertenza aperta  
Banche Fisac Rinnovo

330.000

31-12-01 Rinnovato 04-04-02
Operai agricoli florovivaisti Flai Biennio

950.000

31-12-01 Rinnovato 10-07-02
Gas-acqua Fnle Contratto settore

50.000

31-12-98 Rinnovato 12-04-02
Imprese di recapito Slc Rinnovo

2.500

31-12-98 Ipotesi 04-04-02
Video fonografici Slc Rinnovo

10.000

30-06-01 Ipotesi 12-03-02
Cartai-cartotecnici Slc Rinnovo

75.000

30-06-01 Rinnovato 13-07-02
Scuola Scuola Rinnovo

1.100.000

31-12-01 Scaduto  
Ministeri Fp Rinnovo

270.000

31-12-01 Scaduto  
Enti pubbl.non econ. Fp Rinnovo

180.000

31-12-01 Scaduto  
Enti Locali Fp Rinnovo

600.000

31-12-01 Scaduto  
Sanità Pubblica Fp Rinnovi

650.000

31-12-01 Scaduto  

                          

FILCAMS -  Federazione Italiana Lavoratori Commercio, Turismo e Servizi

TURISMO

Il contratto è scaduto il 31 dicembre 2001.

La piattaforma elaborata da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil è stata presentata il 15 novembre 2001 all’Assemblea nazionale dei delegati ed è stata poi approvata dalla consultazione dei lavoratori.

Il settore del Turismo occupa circa 800 mila lavoratori, ai quali bisogna aggiungere l’indotto e la forte presenza di lavoro nero e irregolare.

Le rivendicazioni più significative sono un incremento salariale di 85 euro , il consolidamento di regole certe per la contrattazione integrativa aziendale e territoriale, la formazione come condizione per migliorare la qualità del servizio, coinvolgendo anche i lavoratori stagionali che rappresentano circa il 30% degli addetti, la valorizzazione della professionalità attraverso la modifica del sistema di classificazione e della scala parametrale, la realizzazione del fondo per l’assistenza integrativa sulla base dell’esperienza della Quas, la cassa malattia che opera operante da anni per i quadri del terziario.

TERZIARIO

Il contratto scade al 31 dicembre 2002 e riguarda 1.500.000 lavoratori.

FILCEA - Federazione Italiana Lavoratori Chimici

SETTORE MINEROMETALLURGICO

Il 21 maggio 2002 è stato raggiunto l’accordo per il secondo biennio economico del settore Minerario Metallurgico, che occupa circa cinquemila addetti.

L’accordo è stato sottoscritto tra FULC (FILCEA CGIL, FEMCA CISL, UILCEM UIL) e l'Assomineraria, con l'assistenza della Confindustria

I nuovi minimi retributivi conseguenti all’accordo sono i seguenti:

Livelli decorrenza 1 aprile 2002 decorrenza 1 gennaio 2003
1 S 841,39 897,13
1 819,72 873,39
2 744,61 793,87
3 651,29 694,07
4 574,55 612,14
5 527,51 562,51
6 483,94 516,35
7 436,90 466,71
8 401,03 426,96

INDUSTRIA CHIMICA

Il 13 febbraio 2002 è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del CCNL del settore chimico farmaceutico, che occupa circa 200.000 lavoratori, scaduto il 31 dicembre 2001, tra la Fulc (Federazione unitaria lavoratori chimici) e la Federchimica.
Per la parte economica, relativamente al biennio 2002-2003, l’accordo prevede un aumento salariale a regime di 88 euro al 4° livello, suddiviso in tre tranches con i seguenti importi:

  • 28 euro - 1 marzo 2002;
  • 30 euro - 1 settembre 2002;
  • 30 euro - 1 giugno 2003.

Per la copertura della vacanza contrattuale è prevista una "una tantum" di 62 euro medie al 4° livello.

Per quanto riguarda la parte economica, l’accordo recupera pertanto il differenziale d'inflazione dei due anni trascorsi e l'inflazione programmata per il 2002 ed il 2003, sulla base del Protocollo del 23 luglio 1993.

Per la parte normativa, l’accordo prevede novità in merito a:

  • fondo integrativo sanitario, con un costo aziendale mensile di 27.500 lire;
  • orario di lavoro, con il ripristino pieno della festività del 2 giugno e otto ore di riduzione per i lavoratori turnisti.
  • la formazione continua, attraverso un organismo bilaterale che gestirà i progetti formativi in collaborazione con l'organismo bilaterale confederale.
  • sicurezza e ambiente, con l’introduzione di un’assemblea annuale retribuita.

FILLEA Federazione Italiana Lavoratori Legno, Edili, Industrie Affini ed Estrattive

LEGNO-ARREDAMENTO INDUSTRIA

Il 28 febbraio 2002 Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil hanno sottoscritto l’accordo per il secondo biennio economico del settore legno-arredamento industria, scaduto al 31 dicembre 2001.

L’accordo, che interessa circa 200 mila lavoratori, prevede un aumento complessivo di 64 euro al terzo livello, così suddiviso:

  • 31 euro con decorrenza 1 marzo 2002
  • 33 euro con decorrenza 1 gennaio 2003.

Saranno inoltre erogate 56 euro a titolo di "una tantum".

Secondo il sindacato l’accordo garantisce la tutela delle retribuzioni, coerentemente con il Protocollo del 23 luglio 1993.

EDILI

Il 29 gennaio 2002 era stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del secondo biennio salariale degli edili (circa un milione e 100mila lavoratori)

L’accordo prevede un incremento salariale a regime di 65 euro al terzo livello, suddiviso in due tranches di 32.50 euro dal 01-01-2002 e dal 01-01-2003.

Sono stati inoltre ridefiniti i "tetti" dell’Elemento economico territoriale, nella misura dell’11% (dei minimi di paga base e stipendio) con decorrenza 31 gennaio 2002 e del 14%, con decorrenza 31 gennaio 2003, con un valore a regime, al terzo livello, di 92.75 euro e un icremento di 52 euro sull’attuale valore.

FILT -   Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

E’ aperta la vertenza per il rinnovo del secondo biennio economico, scaduto il 31 dicembre 2001.

I lavoratori interessato sono circa 120.000, distribuiti tra 1.200 aziende pubbliche, private, municipalizzate e speciali.

La piattaforma prevede un aumento salariale medio di 106,39 euro per il biennio 2002-2003 e l’attuazione della riduzione dell’orario settimanale da 39 a 38 ore, decisa due anni fa nel rinnovo del ccnl e da realizzare entro la sua scadenza

AUTOSTRADE

Il 20 settembre 2002 è stata raggiunta l’intesa per il rinnovo del secondo biennio del CCNL dei lavoratori autostradali. L'accordo, firmato nella notte dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal, Ugl At e dalle associazioni imprenditoriali Federreti e Fise, prevede un aumento medio dei minimi a regime pari a 82 euro.

FILTEA -   Federazione Italiana Lavoratori Tessili Abbigliamento e Calzaturieri

OMBRELLI - OMBRELLONI

Il 13 maggio 2002 è stato sottoscritto l’accordo per il secondo biennio economico del CCNL per il settore ombrelli – ombrelloni, da parte delle organizzazioni sindacali FEMCA-Cisl, FILTEA-Cgil e UILTA-Uil e l'ANPO (Associazione Nazionale Produttori Ombrelli) con l'assistenza della Confindustria.
Per effetto dell’accordo i nuovi minimi retributivi saranno i seguenti:

Livelli Decorrenza

01.10.2002

Decorrenza

01.04.2003

Decorrenza

01.10.2003

Euro Euro Euro
769,42 798,55 827,53
630,17 656,30 683,64
560,37 584,60 607,48
509,85 532,78 554,92
463,96 485,13 505,57
361,90 374,80 387,32

E’ stata definita inoltre una indennità una tantum di 100 euro per i dipendenti in forza alla data del 13 maggio 2002, che sarà erogata in due tranches di 50 euro con le competenze di maggio e settembre 2002, a copertura del periodo di carenza contrattuale compreso tra l’1 gennaio 2002 e il 30 aprile 2002.

GIOCATTOLI INDUSTRIA
 
Il 15 aprile 2002 le organizzazioni sindacali FEMCA-Cisl, FILTEA-Cgil e UILTA-Uil e l'Assogiocattoli Federlegno-Arredo, con l'assistenza della Confindustria, hanno raggiunto l’accordo per il rinnovo del biennio economico 2002-2003 del CCNL 19 giugno 2000 per i circa 10.000 dipendenti delle aziende industriali del settore giocattoli, giochi, hobby e modellismo, ornamenti natalizi e articoli per la prima infanzia.

Per effetto dell’accordo i nuovi minimi retributivi sono i seguenti:

Livelli 1° maggio 2002 1° ottobre 2002 1° aprile 2003
7 Q 874,49 893,85 922,31
7 874,49 893,85 922,31
6 758,83 785,93 812,20
5 694,21 720,34 745,68
4 S 631,09 655,29 678,74
4 607,30 631,01 654,50
3 559,09 581,74 604,50
2 516,40 537,37 558,20
1 402,70 415,60 428,12
E’ stato inoltre definita l’erogazione di una quota una tantum di 95 euro, attraverso una prima tranche di 50 euro con le competenze di maggio 2002 e di 45 euro con quelle di luglio 2002.

 

PELLI E SUCCEDANEI INDUSTRIA

E’ stato sottoscritto in data 15 marzo 2002 tra le organizzazioni sindacali Femca-Cisl, Filtea-Cgil, Uilta-Uil e l'Associazione Italiana Manufatturieri pelli e Succedanei (A.I.M.P.E.S.), con l'assistenza della Confindustria, l’accordo per il secondo biennio economico del c.c.n.l. 19 maggio 2000.

L'accordo decorre dal 1° gennaio 2002 e rimane in vigore fino al 31 dicembre 2003.

Gli aumenti retributivi saranno corrisposti con le seguenti decorrenze

  • 1° aprile 2001, 26.00 Euro
  • 1° ottobre 2002 , 23.00 Euro
  • 1° aprile 2003, 22.50 Euro.

L'accordo prevede inoltre l’erogazione di una quota "una tantum" di 78 Euro a copertura del periodo di carenza contrattuale compreso tra il 1° gennaio 2002 e il 31 marzo 2002, da corrispondere in due tranches di 50 Euro ad aprile 2002 e di 28 Euro, a giugno 2002.

 

CALZATURE INDUSTRIA

Il 12 marzo 2002 è stata raggiunta l’ipotesi di accordo tra le organizzazioni sindacali Femca - CISL, Filtea - CGIL, Uilta – UIL e l'A.N.C.I,. con l'assistenza di Confindustria, per il rinnovo del biennio economico del c.c.n.l. del settore calzature industria.

L’incremento è di 71,70 Euro al 3° livello super con le seguenti decorrenze:

  • 25,59 Euro 1 aprile 2002
  • 22,65 Euro 1 ottobre 2002
  • 23,46 Euro 1 aprile 2003

L’accordo prevede inoltre l'erogazione di un'indennità una tantum di 78 euro a copertura del periodo di carenza contrattuale compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2002, da corrispondere in due tranches, rispettivamente di 50 euro con le competenze di marzo 2002 e di 28 euro con quelle di giugno 2002.
L’accordo prevede l’introduzione a partire dal 1° aprile 2003, di due livelli intermedi, 2° super e 3° super, in attuazione di quanto previsto dall'art. 48, parte B, del c.c.n.l. 27 aprile 2000.

TESSILI

L’1 marzo 2002 è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del biennio salariale dei circa 800 mila lavoratori, di cui il 70% donne.

L’accordo prevede un aumento medio a regime di 71,5 euro, suddiviso in tre tranche:

  • 26 euro ad aprile 2002
  • 23 euro a ottobre 2002
  • 22,5 euro ad aprile 2003.

E’ inoltre prevista una quota "una tantum" di 78 euro e l’introduzione di due nuovi livelli intermedi (tra il secondo e il terzo e tra il terzo e il quarto ) relativi a circa 80 mansioni collocate attualmente nel secondo e nel terzo livello.

 

FIOM - Federazione Impiegati Operai Metallurgici

METALMECCANICI

Il Contratto nazionale del settore metalmeccanico, che riguarda circa 1.200.000 addetti, scade il 31 dicembre 2002.

L’accordo per il secondo biennio salariale era stato sottoscritto il 3 luglio 2001 solo dalla Fim e dalla Uilm.

La Fiom contestava in particolare il riferimento all’inflazione reale del primo semestre 2001 nella quantificazione delle 130.000 lire di incremento salariale, con la conseguente esclusione di questo periodo dal conguaglio tra inflazione programmata e reale da calcolare in sede di rinnovo del Ccnl.

Il testo sottoscritto da Fim e Uilm recita infatti:

"………"

Concordano (le parti, ndr)

- un aumento retributivo sui minimi contrattuali al quinto livello di inquadramento pari a lire 130.000 (Euro 67,14) lorde mensili suddiviso in due tranche da erogare quanto a lire 70.000 (Euro 36,15) dal 1° luglio 2001 e quanto a lire 60.000 (Euro 30,99) dal 1° marzo 2002. Gli incrementi mensili per livello ed i nuovi valori dei minimi contrattuali sono riportati nell'allegato 1);

- che l'aumento retributivo di cui al punto precedente è definito anche a copertura dell'inflazione effettiva fino a tutto il 30.6.2001 ed a quella programmata per il II semestre 2001 e per l'anno 2002. Pertanto, l'eventuale recupero salariale relativo al biennio 2001-2002 da discutere nel prossimo rinnovo contrattuale, ai sensi del Protocollo del 23 luglio 1993, considererà esclusivamente il secondo semestre 2001 e l'anno 2002;

"….."

Tra i punti prioritari per la definizione della piattaforma la Fiom indica:

- salario, una richiesta finalizzata alla difesa del potere d’acquisto ed alla redistribuzione di una quota di produttività, attraverso un aumento delle retribuzioni basato sul recupero integrale della differenza tra l’inflazione programmata adottata per il biennio 2001-2002 e l’inflazione reale (tenendo conto non solo dei dati Istat), sull’inflazione prevedibile per il biennio 2003-2004 e su una quota di produttività di settore stimata nei tempi medi.

- Inquadramento unico, la riconferma della struttura fondamentale del sistema d’inquadramento del vigente Ccnl e un aggiornamento delle declaratorie e dei profili professionali.

- diritti contro la precarizzazione, due direttrici di fondo:

a) la generalizzazione ovunque possibile del contratto di lavoro a tempo indeterminato, rivedendo le percentuali previste per l’insieme dei contratti temporanei a qualsiasi titolo e rivendicando inoltre limiti temporali massimi per il tempo determinato a qualsiasi titolo, nonché percorsi di stabilizzazione dei rapporti di lavoro.

b) riaffermazione del principio della piena parità di diritti e di condizioni tra tutti i lavoratori, indipendentemente dalla tipologia del rapporto di lavoro, compresi i così detti co.co.co.

E’ inoltre prevista la contrattazione di "sito" e la piena eguaglianza di condizioni in tutte le operazioni di decentramento, terziarizzazione, ed esternalizzazione, la definizione di impegni precisi per impedire che i nuovi insediamenti industriali non applichino l’art.18, la piena parità e la definizione di diritti specifici per i lavoratori migranti.

- orario, la riduzione dell’orario aggiuntiva per il lavoro notturno e per i turni disagiati.

- formazione, la rimozione di tutti gli ostacoli contrattuali che impediscono l’utilizzo delle 150 ore e la loro totale fruibilità anche da parte dei lavoratori studenti.

- prima parte e relazioni sindacali, la definizione di proposte per rafforzare i poteri di informazione e di controllo delle Rsu, degli Rls e della organizzazione sindacale su tutti i principali temi dell’andamento aziendale e delle condizioni di lavoro.

La Segreteria Nazionale della Fiom ha inoltre definito il percorso democratico della vertenza, a partire dalla elaborazione della piattaforma, attraverso il referendum conclusivo di approvazione.

Il 30 e 31 ottobre si svolgerà l’Assemblea nazionale dei delegati Fiom che varerà il testo della piattaforma da sottoporre al referendum.

 

SETTORE ORAFI-ARGENTIERI

L'8 luglio 2002 è stato firmato l’accordo per il rinnovo del biennio economico del CCNL degli orafi-argentieri, circa 30.000 addetti, scaduto il 31-12-2001.

L’accordo è stato sottoscritto tra le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, la Federazione Nazionale Orafi Gioiellieri Fabbricanti e la Federazione Nazionale Fabbricanti Argentieri e determina i seguenti valori per i nuovi minimi retributivi:

Categorie decorrenza 1 luglio 2002 decorrenza 1 marzo 2003
1a 919,93 939,30
2a 992,21 1.014,87
3a 1.071,07 1.097,80
4a 1.110,32 1.138,60
5a 1.176,49 1.207,48
Livello superiore 1.241,53 1.275,81
6a 1.331,33 1.369,10
7a 1.435,43 1.477,65

E’ inoltre prevista la corresponsione di una indennità una tantum di 205,00 euro a copertura del periodo di vacanza contrattuale compreso tra l’1 gennaio e il 30 giugno 2002, che sarà erogata ai lavoratori in forza alla data di stipula dell’accordo, con le seguenti modalità:

- 105,00 euro con la retribuzione di ottobre 2002

- 100,00 euro con la retribuzione di luglio 2003.

 

FLAI - Federazione Italiana Lavoratori dell’Agroindustria

OPERAI AGRICOLI FLOROVIVAISTI

Il 10 luglio 2002 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo il rinnovo del CCNL per gli Operai agricoli florovivaisti, circa 950.000 addetti, scaduto il 31 dicembre 2001.

Sul piano economico l’accordo prevede un incremento del 5%, con una prima tranche del 60% con decorrenza 1 luglio 2002 e il restante 40% dall’1 gennaio 2003.

Sempre a livello economico è stata concordata la possibilità di negoziare ulteriori quote di salario legate ad obiettivi.

Altri punti previsti dall’accordo sono relativi al mercato del lavoro, alla formazione e all’istituzione del fondo di previdenza integrativa.

 

SLC - Sindacato Lavoratori Comunicazioni

SERVIZI DI RECAPITO

Il 4 Aprile 2002 è stata firmata l’ipotesi di accordo tra SLC-CGIL, SLP-CISL, UILPOST e UILTRASPORTI e la Federazione Imprese di Servizi per il rinnovo del CCNL dei dipendenti delle Imprese Esercenti Servizi di Recapito, scaduto il 31-12-98.

La parte economica copre il biennio 2002-2003 mentre quella normativa ha validità quadriennale e scadrà il 31-12-2005, sulla base delle regole previste dal Protocollo del 23 Luglio ’93.

In sintesi l’accordo prevede un incremento retributivo di 67,14 euro riparametrato, suddiviso in due tranches di 33,57 euro (65.000 lire) con decorrenza 1.1.2002 e 1.1.2003.

Relativamente alle materie normative l’accordo prevede particolari norme sull’esercizio della contrattazione aziendale, fissandone la decorrenza a partire da Giugno 2003, sul mercato del lavoro, sull’orario di lavoro, con la definizione di quantità, regole, ed esigibilità della flessibilità di orario, da cui vengono esclusi i lavoratori notturni.

 

VIDEOFONOGRAFICI

Il 12 marzo 2002 è stato raggiunta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del ccnl dei videofonografici.

Le organizzazioni sindacali FISTEL- CISL, SLC-CGIL, UIL-COMUNICAZIONE sottoporranno l’ipotesi alla consultazione dei lavoratori entro il 20 marzo 2002.

L’aumento prevede di 61,97 Euro (120.000 Lire) a regime per il 5° livello con le seguenti decorrenze:

- 1° trance 1-03-2002 21,69 Euro
- 2° trance 1-10-2002 18,59 Euro
- 3° trance 1-03-2003 21,69 Euro

L’accordo prevede inoltre una quota "una tantum" nella misura dell’incremento economico relativo al 1-03-2002, moltiplicato per 8 mesi (periodo 1 luglio 2001-28 febbraio 2002).

 

FNLE - Federazione Nazionale Lavoratori Energia

SETTORE GAS-ACQUA
 
Il 12 aprile 2002 Fnle e Filcea-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil e le associazioni di categoria Assogas, Anfida, Federestrattiva e Federgasacqua (assistite da Confindustria e Confservizi) hanno definitivamente sottoscritto il contratto unico per il settore gas-acqua.
L’1 marzo 2002 era stata raggiunta un’ipotesi di accordo che era stata inizialmente approvata dall’assemblea nazionale dei delegati e delle strutture del 19 marzo ed aveva poi ottenuto il consenso di oltre l’80% dei lavoratori.
La vertenza per il nuovo contratto è durata oltre tre anni e riguarda circa 50.000 addetti distribuiti in 750 aziende pubbliche e private, operanti nella filiera del gas e dell’acqua, comprese le società di commercializzazione e vendita.
L’accordo, in linea con il Protocollo del 23 luglio 1993, decorre dal 1° gennaio 2002 e prevede la durata quadriennale (2002-2006) per la parte normativa e biennale per quella economica.
Sul piano economico, il nuovo contratto deve rispondere a quattro situazioni preesistenti molto diverse tra loro.
A tale scopo, nella determinazione degli incrementi dei minimi retributivi, sono previste una parte comune e una parte differenziata così articolate:

Parte comune
L’aumento complessivo è di 69 euro con le seguenti decorrenze:
 
1 gennaio 2002, euro 27,60
1 ottobre 2002, euro 17,25
1 aprile 2003, euro 24,15

Parte differenziata
1 gennaio 2002, Anfida 11 euro, Fedegasacqua 16,75 euro, Anigas 17,75.

E’ prevista anche l’erogazione di una quota "una tantum" di 1.295 euro, che per l’Anfida è ridotta a 863 euro in conseguenza della minor durata di circa un anno del periodo di vacanza contrattuale.

Per quanto riguarda la parte normativa l’accordo prevede l’orario settimanale di 38,30 ore (fino a 40 ore nel settore delle vendite), l’introduzione della "Banca delle ore", che sarà definita da un’apposita commissione paritetica, nuove normative sul part-time e il contratto di formazione lavoro.

 

FISAC - Federazione dei lavoratori del credito e delle assicurazioni

ASSICURAZIONI

Il 10 ottobre sono state effettuate le prime 4 ore del pacchetto di 12 ore di sciopero proclamate dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e dalle organizzazioni Fna e Snfia contro l'indisponibilità dell'Ania a proseguire il confronto per il rinnovo del ccnl del settore assicurativo, scaduto il 31-12-2001.

Le organizzazioni sindacali respingono il tentativo dell'associazione datoriale di " contrapporre a una piattaforma sindacale concreta e in linea con le esperienze che negli ultimi anni hanno consentito di governare profonde e difficili ristrutturazioni, filosofie e suggestioni neoliberiste e di deregulation sfrenata con l'unico obiettivo di stravolgere l'attuale assetto contrattuale e ridurre i diritti dei lavoratori".
I sindacati sottolineano inoltre che in questi anni l'incidenza delle assicurazioni sul Pil è raddoppiata e che la produttività per addetto è la più elevata in Europa. Anche il costo del lavoro, pari al 2,77% dei premi, aggiungono le organizzazioni dei lavoratori, rappresenta il valore più basso mai registrato nel settore assicurativo in Italia.

BANCARI

Dopo l’ipotesi del 6 marzo, il 4 aprile 2002 le organizzazioni sindacali di categoria Fabi, Falcri, Federdirigenti, Fiba-Cisl, Fisa-Cgil, Sinfub e Uilca-Uil e l'Abi hanno definitivamente formalizzato l’accordo per il rinnovo del biennio economico per il personale delle Aree Professionali e i Quadri Direttivi del settore del Credito.
L'incremento economico complessivo è pari al 5,4%, con le seguenti decorrenze:

- 1,8% 1° marzo 2002,
- 0,8% 1° giugno 2002,
- 1,2% 1° novembre 2002,
- 0,8% 1° febbraio 2003,
- 0,8% 1° agosto 2003.

 

FP - Federazione Italiana Lavoratori Funzione Pubblica

Sono in corso le vertenze per i rinnovi dei CCNL dei comparti del Pubblico impiego, che interessano complessivamente circa 2 milioni di lavoratori.

CGIL - CISL - UIL rivendicano al Governo l'esigenza dell’adeguamento dell’accordo del 4 febbraio 2002, per garantire il potere di acquisto delle retribuzioni alla luce dei recenti dati sull’andamento dell’inflazione.

Nel dettaglio, l’accordo del 4 febbraio prevedeva per il biennio 2002-2003 incrementi salariali del 5,6%, a copertura dell’inflazione programmata dell’1,7% per il 2002 e 1,3% per il 2003 (poi corretto a 1,4% dal DPEF), oltre a 2 punti circa di recupero del differenziale inflattivo del biennio precedente e della produttività.

Nell’incontro del 15 ottobre, il Governo ha dato disponibilità a incrementare gli stanziamenti previsti dalla Legge Finanziaria 2003 per il rinnovo del contratto e ha dato mandato all’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, di aprire il tavolo di trattativa per entrare nel merito delle cifre.

 

SNS - Sindacato Nazionale Scuola

L’8 ottobre si è tenuto il primo incontro all'Aran per il rinnovo del Contratto nazionale della scuola, scaduto il 31 dicembre 2001, che riguarda circa 1 milione di lavoratori.

Come per gli altri comparti del pubblico impiego, viene rivendicato al Governo il rispetto e l’adeguamento dell’accordo del 4 febbraio 2002, per garantire la difesa del potere di acquisto delle retribuzioni.

Oltre alla questione salariale, per la quale il sindacato ricorda al governo gli accordi sottoscritti per il graduale adeguamento delle retribuzioni a quelle europee, viene confermata la contrarietà alle politiche di tagli che avrebbero forti ripercussioni sulla qualità del servizio e sugli utenti.

E’ stato fissato un nuovo incontro per il 23 ottobre.