| RAPPRESENTANZA
SINDACALE UNITARIA
COMUNE di MILANO La RSU del Comune
di Milano, riunita in assemblea plenaria il 12.11.2002, Ø Esprime piena
solidarietà ai lavoratori della Fiat minacciati dai licenziamenti ed ai sindacati
metalmeccanici che li rappresentano in questa drammatica stagione di lotte; Ø Partecipa con un
propria delegazione allo sciopero proclamato per venerdì 15 novembre; Ø Si rende
disponibile a forme di collaborazione che testimonino la partecipazione solidale dei
lavoratori dellente alla battaglia difficile dei lavoratori di tutta la produzione
Fiat auto. La risposta della
Fiat alla crisi del comparto auto è emblematica delle politiche del padronato italiano.
Per un decennio la dirigenza Fiat ha pensato di riconquistare competitività sui mercati
non attraverso un investimento sulla qualità del prodotto, ma solo puntando ad
innovazioni di processo, con conseguenze disastrose in termini di flessibilizzazione,
precarizzazione e riduzione del lavoro. Si è giunti a
valutare come improduttivi stabilimenti come Arese, cui doveva essere affidata la
progettazione dellauto ecologica, e Termini Imerese; presto sarà a rischio
Mirafiori e la stessa presenza del settore auto in Italia. Davanti a questa
situazione drammatica non vi è alcun segnale di svolta nel piano industriale Fiat, solo
preoccupazioni di ordine finanziario e operazioni di ricapitalizzazione che rendano
appetibile lazienda italiana a grandi multinazionali come Toyota o General Motors. Da parte del
Governo vi è linerzia più assoluta, che scaturisce dalla mancanza, per un decennio
di una politica industriale capace di preservare almeno i settori strategici delleconomia
nazionale. Larretramento
dello Stato dal governo delleconomia, il trionfo dellordine neoliberista, il
predominio del capitale finanziario producono catastrofi sociali non solo nelle regioni
più esposte alle fluttuazioni del mercato, come lArgentina, ma anche nel cuore dellEuropa,
parallelamente allo smantellamento del modello economico sociale europeo. Il lavoro pubblico
non è al riparo da questi processi: unondata di privatizzazioni e precarizzazioni
coinvolge importanti servizi oggi erogati dal Comune di Milano e non è più
procrastinabile una mobilitazione dei lavoratori dellente. Altre importanti
aziende milanesi (Pirelli, Banca Intesa) hanno annunciato a breve termine migliaia di
esuberi. Dunque occorre
coordinare e rendere più visibili ed efficaci le lotte in corso: il coordinamento delle
diverse RSU e lunità, anche dazione, dei lavoratori sono condizioni
necessarie per mantenere alta ed efficace la mobilitazione ed ottenere risultati che
tutelino realmente i lavoratori. Lavoratori della
Fiat, saremo al vostro fianco nello sciopero del 15 novembre e nelle battaglie che vi
attendono perché la vostra lotta è anche la nostra. La RSU del Comune di
Milano 13 novembre 2002 Stampato in proprio |