Interinale: Il contratto
nazionale interinale è stato firmato, a
partire dal prossimo autunno durerà per quattro anni. (Vedi sole 24 Ore del
11/7/2002 pag.17). Il contratto firmato segue limpianto del precedente (anno 98) che ricordiamo venne promosso dopo il Pacchetto Treu e la legge 196/97, sancisce non solo il consolidamento del rapporto temporaneo e la sua istituzionalizzazione ma la vittoria del principio di flessibilità tanto è vero che il presidente degli industriali che fanno uso dellInterinale, E.Mattina, ha parlato di ricomposizione dellunità sindacale sotto legida della flessibilità. In questi anni Cgil e Cisl hanno promosso il
lavoro interinale, sostenendo direttamente proprie agenzie; non
è sufficiente che lultimo accordo preveda a
carico delle imprese alcune prestazioni come indennità economiche in cambio di infortuni
professionali perché, se il posto di lavoro lo perdi
hai in cambio una piccola monetizzazione. Si afferma così un principio
analogo a quello della deroga allart 18 quando il licenziamento avviene senza giusta
causa e invece della riassunzione cè solo
un indennizzo). Mattina, presidente di Confinterim, ribadisce che non cè spesa per la parte pubblica ma correttivi individuati dalle due parti ossia da Industriali e sindacati confederali, noi crediamo invece che oltre a istituzionalizzare il precariato ci sia una tendenza concertativa che vanifica il giusto No espresso al Patto per lItalia. Non è casuale che oltre il 54% degli interinali sia presente nel settore industriale e il 23% nel terziario; la loro presenza ha ridotto il potere di contrattazione della forza lavoro, le industrie, in barba ad ogni accordo, hanno fatto ricorso al lavoro in affitto alternandolo a riduzioni forzate di manodopera: il numero dei precari (sempre meno garantiti) è sostanzialmente aumentato e oltre a esprimere un assenso allinterinale (favorendolo con le Agenzie di collocamento) ne viene istituzionalizzata la figura e il ruolo attraverso una intesa pessima come è stato lultimo accordo sui Metalmeccanici e il Patto contro lart 18. Una Cgil ancora
schiava della concertazione e dei compromessi a perdere!?! Mentre Cgil Cisl Uil firmano questo
accordo, la Federmeccanica lancia un monito e nonostante il costo del lavoro nel 2002 sia
invariato rispetto a due anni fa si profila
un rinnovo contrattuale per i Metalmeccanici del tutto insufficiente a recuperare potere
di acquisto perduto Coordinamento provinciale S.in.COBAS Ancona
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