Venerdì
7 giugno 2002 Precarie da sempre (alcune addirittura dal 1985) con contratti a tempo determinato, solo rinnovati, senza nessuna garanzia normativa, con diritti fondamentali negati, con la riduzione delle ferie, della malattia, senza nessun pagamento del TFR. Fra pochi giorni, alla chiusura delle
scuole, saremo per lennesima volta disoccupate con la sola prospettiva, dopo aver
partecipato ad un Corso-Concorso molto discutibile, di essere inserite in una
graduatoria generale di insegnanti precarie,. Eppure svolgiamo un lavoro fondamentale nellassicurare un servizio nelle scuole pubbliche di molte Circoscrizioni, in assoluta mancanza dorganico e dove il Trasporto Scolastico (vedi lVIII Circoscrizione) è fondamentale per la grave carenza di scuole. Il nostro lavoro, garantisce alla popolazione, per i loro figli, il raggiungimento delle scuole, evitando un pendolarismo massacrante. Per questo siamo in lotta e per questo chiamiamo i cittadini, gli organi di stampa, le organizzazioni sindacali e democratiche, le istituzioni municipali ad una grande prova di solidarietà. La lotta per il nostro posto di lavoro, per la difesa della nostra dignità e dei nostri diritti è la lotta per un servizio pubblico indispensabile che il Comune di Roma ha poco interesse a mantenere! Lavoratrici precarie Cobas Enti Locali |