Chi va,
chi resta, chi viene
Prima puntata 28 marzo 2000 : si
chiude la fase di riorganizzazione della Telecom targata Colaninno. 15.000 posti (e
persone!) tagliati, esternalizzazioni di aziende dal gruppo e/o di rami dazienda,
ribaltamento continuo delle strutture organizzative con pesanti disagi per i lavoratori
che restano (trasferimenti, riconversioni, aumento dei carichi di lavoro).
Seconda puntata 27 maggio 2002 : tanto era
buono il progetto Colaninno che viene immediatamente soppiantato da quello Tronchetti
Provera, diventato nel frattempo nuovo padrone incontrastato del gruppo. Nuovi ribaltoni,
nuove mobilità per chi non ha la fortuna di essere prossimo alla pensione, nuove uscite a
carico della collettività salutate con gioia dai più anziani.
Che giudizio sullaccordo?
La grande assente è la strategia sindacale.
Questo accordo conferma la logica di accettazione incondizionata del mercato, dove tutto
diventa merce, compresa la forza lavoro: la conseguenza è che il prezzo delle ricadute
viene interamente fatto pagare ai lavoratori e alla collettività. Per le aziende cè
un continuo aumento dei profitti e dei dividendi, per i lavoratori ci sono licenziamenti,
contenimenti salariali (vedremo come finirà il premio) e ulteriori arretramenti nei
diritti.
La domanda è: perché i vertici sindacali ultimamente predicano così bene (basta con la
precarietà, basta con i pre-pensionamenti, ragioniamo di flessibilità alla luce dei
disastri prodotti in questi 10 anni ecc.) e i loro luogotenenti nelle categorie continuano
a razzolare così male, accettando accordi scritti dalle controparti aziendali dove sono
completamente assenti le ragioni ed i bisogni del lavoro ad esclusivo vantaggio delle
imprese?
Chi va?
Questa volta non si sa quanti ma di sicuro :
- Tutti quelli che entro il 31 dicembre 2003 avranno maturato i requisiti per il
prepensionamento (tale di fatto è!) attraverso la legge 223.
- Tutti quelli che usciranno dal gruppo Telecom seguendo le attività che verranno
terziarizzate o date in outsourcing.
- Tutti quelli che avranno la possibilità di scappare.
Chi viene?
Si stanno ancora aspettando invano, non arriveranno più, i 6.200 precari di Colaninno.
Il nuovo accordo prevede lassorbimento di una quota di precari di BLU,
più unulteriore quota di nuove assunzioni attraverso contratti di apprendistato e
formazione lavoro collocate in una nuova azienda di call-center del gruppo
Telecontact che, come Athesia, svolgerà le attività commerciali del 187 e/o 119.
Circa 600 apprendisti, diplomati, sono previsti nellarea centro-Nord della Rete
soltanto su Assurance e Delivery (per un totale complessivo di circa 3.000 ?).
Chi rimane?
Chi rimane dovrà farsi carico di tutta questa operazione di risparmio economico. Dovrà
quindi subire ulteriori e pesanti ristrutturazioni, ulteriori aumenti di carichi di
lavoro, ulteriori e ancora più pesanti carenze di organico, ulteriori cambi mansione,
mobilità territoriali, aumento del lavoro dato in appalto, totale incertezza sulle
prospettive future: il tutto con un sindacato territoriale senza strumenti di
contrattazione, di controllo e di governo delle sicure ricadute sui lavoratori.
Nellattesa della terza puntata, magari con un nuovo padrone!
Che fare?
Tanto per cominciare è auspicabile che laccordo passi attraverso il giudizio
vincolante dei lavoratori.
Non abbiamo bisogno né di relazioni edulcorate che ci addolciscano la pillola
né di furbate come quella tentata il 23 maggio, allorchè le segreterie regionali di SLC,
FISTel e UILCOM hanno mascherato da mandato delle RSU Lombarde alla firma dellipotesi
di accordo il voto estorto ad una sparuta pattuglia di fedelissimi (mentre la maggioranza
delle RSU stesse abbandonava la sala!).
Proprio dalle RSU è importante ripartire: è necessario il loro immediato insediamento e
la piena assunzione della titolarità della trattativa congiuntamente alle OO.SS. a tutti
i livelli. Solo così potremo sperare di opporre una qualche significativa resistenza in
occasione del prossimo rinnovo del biennio salariale.
Quanto al presente accordo invitiamo coloro che restano ad opporvisi: a quelli che sperano
in future ripetizioni del miracolo delluscita anticipata ricordiamo che il paese dei
balocchi, prima o poi, rivela sempre la sua vera natura
Gli eletti RSU Gruppo
Telecom
Lombardia
FIRME:
Aprile Castrovinci Comelli Conti Donargo
Ferrero Fontanella Giuliani Marsilli Mergoni
Miorini Motti Pini Rimaldi Rizzini
Roncari Sanfelici Signorelli Trifiletti
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